L’amore più forte della morte

Hans Castorp – L’amore più forte della morte – da La Montagna Incantata [Der Zauberberg]

«Ci voglio pensare. Voglio essere buono. Non voglio concedere alla morte il dominio sui miei pensieri! In questo infatti consistono, in nient’altro, la bontà e l’amore del prossimo. La morte è una grande potenza. Alla sua presenza ci si leva il cappello e si cammina oscillando in punta di piedi. Essa porta la solenne gorgiera del passato, e in suo onore l’uomo si veste solennemente di nero. La ragione le sta dinanzi da sciocca, perché non è che virtù, la morte invece è libertà, leggerezza, assenza di forma e piacere. Piacere, dice il mio sogno, non amore. AMORE E MORTE; ecco una rima mal riuscita, insulsa, sbagliata. L’amore è opposto alla morte, esso solo, non la ragione, è più forte di essa». (Thomas Mann)

Un commento su “L’amore più forte della morte

  1. antares666

    Mi piace la definizione di morte come libertà, leggerezza, assenza di forma e di piacere (ma anche di dolore). Di più, mi affascina… è come se pregustassi il trapasso…

    Un bacio e un abbraccio!

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