Dio e il male

 "Spesso Dio utilizza il Diavolo (o il male) per arrivare ai propri fini!". Ho preso questa frase da un forum perché a volte non riesco proprio a digerire l’arroganza di ‘alcuni’ cattolici più integralisti di qss musulmano. Prima di tutto vorrei capire una cosa. Se è vero che Dio utilizza il male per i propri fini, perché poi questo male deve essere punito? Mi spiego meglio. Se Hitler non ha fatto altro che seguire il disegno divino per realizzare chissà quale fine, magari l’avvento del regno di dio, perché deve essere considerato peccatore? Se il male è necessario, e al suo richiamo non si può sfuggire, perché esiste l’idea di peccato? Io non credo che i sedicenti cattolici lo sappiano. Anch’io sono cattolica, ma una cattolica eretica. Due figure hanno avuto un ruolo fondamentale nella mia educazione: mio nonno e mia nonna. Il primo mi ha insegnato la ribellione verso il potere costituito, e la seconda mi ha insegnato la ribellione verso l’idea di Dio. Ho avuto la fortuna di leggere il Vangelo in una condizione di estrema pureza spirituale: avevo 6anni. La prima cosa che ho notato è stata la discrepanza tra il messaggio evangelico e la vita reale. Era la prima ideologia che apprendevo. Non per questo io non l’ho amata, come ho amato successivamente il comunismo. Tanto da diventare una famigerata cattocomunista. Tornando al discorso di Dio, io non credo che possa usare il male come mezzo per realizzare il regno di Dio. Se così fosse, non sarebbe dio, ma solo la sua volgarissima maschera, e il regno di Dio non sarebbe altro che la meschina e molto umana attuazione di un becero totalitarismo. Non credo che Dio abbia creato la vita multiforme per portarla, attraverso un percorso di dolore e di morte, ad una ricongiunzione con se stesso. Questo non sarebbe un atto d’amore. Dio è vita e speranza ed è dappertutto e si manifesta in tutto. Io sono per una visione panteistica di Dio, mi rifiuto di credere che il fine ultimo del mondo e dell’esistenza sia la soppressione di ogni individualità in nome di un assoluto che ha già creato enormi disastri nella storia dell’umanità.

2 commenti su “Dio e il male

  1. RaptorHawk

    Concordo perfettamente con te. Anche io mi sono conquistato una spiritualità tutta mia, soggettiva e personalissima. L'istituzionalizzazione del credo religioso, con i dogmi tanto cari agli integralisti, sono per le menti semplici. Andavano bene nel medio evo, non adesso. Oggi ognuno deve, a mio avviso, costruirsi la propria dimensione spirituale, la propria Verità interiore, al di là dei consunti schemi e luoghi comuni, in cui la catechesi ufficiale si dibatte.
    Un sorriso, con stima e simpatia.
    Dubert

  2. utente anonimo

    chi (Dio) è più forte di qualcosa (il male) non può che piegarlo ai suoi disegni. ma il male resta se stesso perchè il suo fine è la produzione del nulla. almeno penso. complimenti per la nuova veste grafica dle blog.
    un saluto
    gaetano

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