L’idea di Dio

Wilhelm Reich (tratto da Psicologia di massa del fascismo)

1) In che modo vengono ancorate nei singoli individui l’idea di Dio e l’ideologia dei peccati e della punizione che vengono prodotte socialmente e riprodotte familiarmente? In altre parole, che cosa obbliga le persone non solo ad accettare queste fondamentali idee religiose, a non sentirle come un peso, ma, al contrario, ad affermarle molto spesso e a conservarle e a difenderle sacrificando i propri interessi vitali più elementari?

2) Quando avviene l’ancoramento delle idee religiose negli uomini?

3) Con l’aiuto di quale energia avviene questo?

Un commento su “L’idea di Dio

  1. RaptorHawk

    L’idea religiosa secondo Monod ha una capacità di penetrazione nella mente degli uomini, di gran lunga superiore alle altre. Questo per la semplice ragione che l’idea di appartenenza alla tribù trova la sua giustificazione e si sostanzializza, tramite la “santificazione” del mito delle proprie origini, tramandato dai vari messaggeri profetici. Questa a sua volta fa si che la coesione tribale aumenti e trovi il suo stesso cemento nel profeta messia e nelle sue esternazioni divinatorie. Una tribù più coesa è poi una tribù che si afferma sulle altre, tramite la guerra intraspecifica, praticata dalle specie umana. Basti pensare che il maggior espansionismo di certe culture è stato raggiunto proprio dopo l’avvento di un profeta. Gli Arabi e Maometto sono uno degli esempi più paradigmatici.

    Buona giornata

    Dubert

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