Che fine ha fatto l’articolo 98?

Che fine ha fatto l’articolo 98?

Fine email, a chi interessasse ecco una breve considerazione politica, se non ti interessa.. alla prossima puntata :-) Allora, forse perchè ho studiato scienze politiche mi sono abituato a tentare di valutare dall’alto tutte le parti, ossia i pro e i contro di tutti, non mi piace il tifoso che difende sempre e ad oltranza la propria squadra anche quando ha torto. E così ho sempre messo in discussione il mio voto. Ma grazie a questo referendum ho capito un modo facile per votare: per esclusione! Insomma, alle prossime votero’ il meno peggio e dalla lista posso cominciare a depennare tutti coloro che hanno invitato all’astensionismo per il referendum. Ricordo che "le leggi, l’art 98 del Dpr. 30 marzo 1957 n°361 e successive modifiche Titolo VII, relativo alle elezioni alla Camera e al Senato e la legge del 25.5.1970 n. 352 che estende l’art. 98 ai referendum puniscono la propaganda astensionista se fatta da persone che ricoprono un incarico pubblico o da ministri di culto. La pena è la reclusione da 6 mesi a 3 anni."

Un politico che mi chiede il voto non puo’ invitarmi a non andare a votare, per coerenza questi politici non potranno avere il mio voto. E per coerenza il mio 8 per mille non andrà piu’ alla Chiesa. Quale società civile ha dei politici che invitano a non andare a votare? Indipendente dai si e dai no, ringrazio quindi questi politici perchè mi hanno chiarito le idee sul futuro, e perchè ho imparato che Vibo Valentia è diventata provincia leggendo i dati dell’affluenza: 10%. No comment.

Av salut

Franco B.

—fine spazio magnaromagna.it ——


Autore: Tisbe

Qui... sono solo Tisbe. Non lo so chi sono! A volte mi sento speciale, altre volte una nullità. Ho un'età indefinibile: mi sento secolare, eppure anche e soprattutto giovane. Le persone che mi conoscono profondamente mi vogliono bene, le altre non so... e sinceramente non mi interessa.

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5 Comments

  • WG
    15/06/2005 | Permalink | Replica

    E che fine ha fatto il rispetto del principio della maggioranza?

  • WG
    15/06/2005 | Permalink | Replica

    Inoltre, non confondere l'induzione con la propaganda…

  • 15/06/2005 | Permalink | Replica

    Quale maggioranza? il "non voto" degli astenuti non dovrebbe avere valore alcuno…inoltre chi abusa del proprio ruolo per coartare la gente a non votare facendo leva sull'ignoraza (che equivale al non conoscere il tema della questione)popolare fa propaganda!

  • 15/06/2005 | Permalink | Replica

    Il video dele foche è agghiacciante… ce l'avevo anche io… sono si può guardare mi vengono le lacrime agli occhi… Poverine.. e infatti ho messo il logo anche sul mio blog per aiutarle..

  • 16/06/2005 | Permalink | Replica

    Posizione innappuntabile direi (quella del post)
    Inoltre, per rispondere al commento, da quando il principio di maggioranza è un principio democratico?
    Non lo è per gli anarchici,
    non lo è per i nonviolenti
    non lo è neanche per i "liberali" seri: difatti, in Italia vi è la costituzione che si erge sopra il diritto di maggioranza.
    Se la maggioranza decide di uccidere i "neri", quella non è una scelta democratica, soltanto perché di maggioranza….
    e per restare ad una visione limitata di democrazia (la nostra attuale), se si violano certe regole, il principio di maggioranza cade…….

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