Le rondini del 7 aprile

Quando si dice voler riposare in pace mentre tutto trama contro di te. Questo pomeriggio un incauto rondinotto è precipitato dal nido ed è finito a nascondersi, spaventato in una coperta, dopo aver varcato la soglia della stanza (non si sa come). Fine del riposino. Prima di tutto ho dovuto sottrarlo alle grinfie di Stella, sempre attenta a ciò che succede nei nidi delle rondini. L’ho preso in mano. Stava tutto intero nel mio palmo. Si è tranquillizzato e così ho cominciato ad accarezzare il suo corpicino implume. Purtroppo mi sono resa conto che rimetterlo nel nido sarebbe stato impossibile: le porte danno ai balconi sono altissime ed io non sono certo una rondine. Così ho pensato che l’unica soluzione poteva essere di metterlo nel nido che sta in cucina. Lì c’è un piccolo buco dal quale avrei potuto farlo passare. Per fare questa operazione sono dovuta salire sul tavolo, ma ancora non raggiungevo la piccola fessura. Così ho dovuto mettere una sedia sul tavolo e salirci sopra. In questo modo sono riuscita a raggiungere il piccolo varco. Ho tentato di farci passare il rondinotto, ma non riusciva ad entrare. Avevo quaso perso le speranze quando ho pensato di allargare un pò la fessura. Il piccolo, però, non voleva saperne di staccare gli artiglietti dal legno e ho dovuto faticare non poco per staccarlo. Così finalmente sono riuscita a infilarlo dentro. L’ho sentito dirigersi verso gli altri cuccioli e poi la festa del ritrovamento: era stato accettato. Che fatica, almeno non morirà. Adesso è con i cuginetti perché le due coppie di rondini che nidificano a casa mia sono parenti e tornano ogni anno il 7 aprile. Esausta ho cercato di riposarmi ma sentivo qualcosa che mi camminava addosso, così istintivamente ho portato la mano sul luogo dove sentivo le zampettine: era un ragnetto! L’ho preso e lo poggiato a terra (io non uccido i ragni e nemmeno le formiche: è contro i miei principi). E sono anche fortunata: le zanzare non mi hanno mai punta! Ah regno animale, finalmente ho potuto riposare.

9 commenti su “Le rondini del 7 aprile

  1. Landofnowhere

    beh, dovebbero santificare te, non lo scorso papa…. 😉
    apparte gli scherzi, sono contento per la piccola rondine… mia madre aveva provato a salvare un piccolo uccelletto caduto anch'esso da chissà che nido (un paio di settimane fa)……. siamo stati meno fortunati, sob……

  2. FeliceMente

    🙂 Ehehe! 🙂
    Mi hai fatto tornare in mente il fatto per ben due estati (chissà questa come andrà… ;-)) dei colombi hanno avuto la simpatica idea di mettersi a covare sui miei balconi e… così abbiamo dovuto badare agli ovetti… e alla mamma! 😛

  3. Neo75

    Anche qui nidificano le rondini, nell'androne delle scale. 🙂

    Peccato per quel balestruccio morto due o tre anni fa.

    Buondì Tisbe 😉

  4. FeliceMente

    Eh, si… purtroppo anche qui, due anni fa, il colombino è morto, perché il nido era sul balcone più a sud, caldissimo, in piena estate. Anche l'anno scorso poi, a nord, successe con uno dei due. 🙁

  5. sefossistato

    Io avrei da dire che tutti i piccioni che vogliono essere salvati, chissà perchè, vengono a finirmi vicino. Ormai è prassi: io li raccolgo, li controllo se non riescono più a volare a causa della "mosca cavallina" che gli si annida sotto l'ala, dopodichè le lascio nel mio atrio.
    L'anziana signorina del primo piano provvede al loro mantenimento finchè non riprendono a volare. Ma non è finita: tutte le mattine, poi, si presentano sul davanzale di fronte alla mia veranda e pretendono che sia io a dargli qualcosa da mangiare. Un pò come in un vecchio film di Totò:
    io gli ho salvato la vita ed io devo provvedere a sostenere loro e le loro famiglie.
    Voglio raccontarvi di una storia, veramente interessante su di un uccellino implume che volle a tutti i costi – pur senza le ali – prendere il volo. Lo faccio nel mio blog per togliere altro spazio a chi gentilmente mi ospita.
    (http://sefossistato.splinder.com/) ciao

  6. FeliceMente

    Ehehehe 😀

    Credo che il film non fosse comunque DI Totò, ma CON Totò. Immagino ti riferissi a "Uccellacci e Uccellini", di Pasolini, ma… magari ricordo male! 😛

  7. sefossistato

    X "felicemente"
    Era un film di Totò (credo) (con Totò) e mi riferisco a quel film in cui fu salvato nel Tevere da un passante che, pensò si trattasse di un tentativo di suicidio. Fu poi costretto ad adottare tutta la famiglia di Totò.
    Ciao

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