Ingannare la mente – «Se una persona viene privata di tutte le sensazioni; se le si bendano gli occhi e le si chiudono le orecchie, e poi la si mette in una cassa, circondata da polistirolo che renda monotono il tocco, in quel buio monotono, privo di rumori, dove tutto è monotono, nel giro di due o tre ore inizierà a sognare sogni fantastici, assolutamente reali…più veri della realtà. E se una persona viene rinchiusa per ventun giorni in quelle condizioni, non potrà mai uscirne sana di mente: impazzirà, perché la sua immaginazione si sarà totalmente impadronita di lei». Osho

4 commenti su “

  1. antares666

    Carissima Tisbe, mi dispiace che tu ti senta giù. L’idea della vita come malattia mortale non è poi così contraddittoria… La morte infatti non è solo l’esito, ma anche ciò che ci libera dalla stessa malattia… Ciò che la cultura ci impone di ritenere negativo (la morte) è in realtà positivo, ciò che invece pensiamo positivo (la vita) coincide con la sofferenza, cui siamo legati dal ricatto biologico e da vincoli sociali…

    Ho sentito dire che una persona privata della vista, dell’udito e del tatto muore nel giro di pochi giorni, non si sa bene come mai.

    Un abbraccio!

  2. Filemazio

    Ciao bella Tisbe,
    no, io non vorrei provare questo esperimento,…
    l'immaginazione è una bella cosa, aiuta ed è necessaria, ma deve far parte della vita, della realtà e non prenderne il posto.

    ciao

    filemazio

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