Calderoli colpisce ancora

Calderoli colpisce ancora

La stupidità di un membro del governo italiano colpisce ancora. In questi momenti vorrei avere un altro passaporto, essere cittadina di altra nazione. – L’Islam non è nemmeno una cultura – con queste parole il ministro leghista fomenta l’odio xenofobo e getta benzina sulla tragedia del terrorismo. I momenti attuali, costellati di lutti, italiani e non, dovrebbero essere caratterizzati da un religioso silenzio, e invece gli stolti danno voce alla propria arroganza. Odiamoci, continuiamo a fomentare le guerre, dichiariamoci più selvatici e più sudditi biologici rispetto all’uomo dell’età della pietra. Dov’è la nostra presunta cultura, se nel terzo millenio, per illuminare le nostre inutili città siamo capaci di radere al suolo villaggi pieni di bambini gementi. Io mi chiedo da occidentale consapevole, dov’è la nostra presunta cultura. Per ogni nostro lusso o agio, migliaia di schiavi muoiono silenziosamente nel mondo. Ce ne ricordiamo solo quando qualche nostro paradiso salta per aria. Io vivrò senza lussi. Per scelta!

11 commenti su “Calderoli colpisce ancora

  1. Roboris

    &Egrave per un puro caso che sono caduto dentro il vaso di Pandora. Non dovrei correre particolari pericoli, visto che il contenuto è fuoriuscito ormai da tempo. Cosa c’è rimasto dentro? Solo la speranza, mi pare. Dicono che sia la peggiore delle disgrazie, forse lo hai sentito anche tu.
    Comunque, è per un puro caso che sono caduto dentro al tuo vaso.
    E voglio ringraziarti per quello che ho trovato, per le parole di questo tuo post profondamente significativo .
    C’è speranza, finché c’è gente come te. Non che il mondo possa migliorare, questo no.
    Ma che la vita abbia un senso.
    Le cose che hai scritto danno un senso alla vita, anche alla mia.
    So per esperienza che non si può sempre scrivere di queste cose. Ma continua a farlo, ogni volta che puoi, ogni volta che senti di te la furente l’indignazione per le “migliaia di schiavi” che “muoiono silenziosamente nel mondo, per ogni nostro agio”. Grazie.

  2. xelion

    L’islam non è cultura mah….

    Mi sembra che nel medioevo era la culla della cultura e della scienza…

    ma forse mi sbaglio 😉 ora la cultura deve avere la camicia verde

  3. utente anonimo

    Nella Chiesa di San Pietro a Donington si grida al miracolo: un giovane clandestino sexy ruba 2 cannoni in ferro lunghi due metri e mezzo e vince nel nubifragio. Era convinto di poter raggiungere la striscia di Gaza sulla benda nera di Captain Beefheart. Per questo ha rubato il colpo d’anca fatale di Moshe Dayan, ancorato sul blues del Delta, ma è stato bloccato subito dopo da un gruppo di pescatori composto da due chitarre e una batteria che lo hanno inseguito insieme ai ‘galattici’ Honeymoon Killers guidati dal texano Lance Alonso. Pussy Galore è una conchiglia vuota di volta in volta riempita da questo o quel gruppo seminale integralista; dietro pagamento: costerà 100 milioni di dollari e potrà ospitare fino a 5 persone. Il pontefice si dice convinto: “Pura dinamite!!! Nell’Islam ci sono elementi che possono favorire la presunta combine nella partita Genoa-Venezia. Abbiamo ancora problemi alle gomme e in una settimana non si può tornare in Bangladesh”. Abu Nadal disassembla e de-semantizza il rock and roll dei divorziati risposati privando il genere di tutti i suoi segni convenzionali e ricostruendo una sintassi basata unicamente sui suoni illegali della sua storia, diffondendo foto segnaletiche che respingono gli attacchi all’ambiente, tessuti antibatterici, possibilità di bloccare un tumore senza dover operare. Dopo l’irriverente pantomima dello Shuttle tutti cadono umiliati dal Tokyo, Mel Preziosi girerà ‘Apocalypto’ nel dialetto campano dell’Avellino e del 50% della Salernitana . I 60mila proiettili nel ventre il sigillo d’una morte per implosione. Scioperi, scatta lo stop dei treni dopo lo schianto della reincarnazione del licantropo peloso Valentino the Pelvis che urla e geme: “E’ una corsa contro il tempo. No alla comunione per Cassano.”

  4. ga976

    calderoli, castelli, maroni, borghezio: indecente che questa specie di esseri continuino a sfruttare paure, ansie ed odi per fare camapgna elettorale al loro squallido partito: rivoltanti.

  5. sefossistato

    Non intendo darmi arie da sapientone, però – amici – datemi la licenza di esclamare: Uffah!!!

    La “Lega” è costituita dalla più alta forma di deficienza. E tale è tutta la sua base di elettori. Cerebralmente ematomizzata dalla idiozia ed è ovvio che si dimostra pericolosa per l’equilibrio del tessuto sociale, non per una presunta acquisizione di “proselitismo” (o contaminazione), anche perchè non credo esistono persone che aspirino ad essere Leghisti, ma ci sono solo bestie umane che lungimirano all’esaltazione della propria affermazione di “membri duri”, consapevoli però che la loro condizione di “membri duri” non è collegabile ad una alta virilità, ma più semplicemente allo stato di insoddisfazione in quanto grandi “condottieri cornificati”. Non deve essere sottovalutato il colore da essi adottato: Verde (speranza)perchè questo è la conseguenza della condizione del proprio menage familiare, il quale – detto con parole semplici – significa che “vanno sempre in bianco”.

    Uno stato di frustrazione perenne che li farà morire sì a c..zo duro, ma isoddisfatti.

    Per quanto concerne le “dichiarazioni di guerra” da essi (e dai loro soci)quotidianamente dichiarate, perchè non promuoviamo un referendum affinchè la guerra la faccia solo ed unicamente colui e coloro (i politici)che la dichiarano?) lasciandoci fuori da ogni contesto bellico.

    L’unica difficoltà (ora che ci penso)a cui dovremmo far fronte è quella di come faremmo a reperirei i tanti pannoloni e le tonnellate di carta igenica necessari all’equipaggiamento in dotazione ai Calderoli, Borghezio & C.

    E sapete:la puzza…?

  6. Pilgram

    Scusate se mi intrometto, ma sento il bisogno di dire qualcosa.

    Nessuno la prenda a male, parlo con tutta l’umiltà e tutto l’affetto umano di cui sono capace.
    A me pare che non abbia senso stare a parlare di Lega, leghisti, Calderoli & compagnia bella, perché potrò anche sbagliarmi, ma così facendo si porta avanti un discorso basato sul titolo del post, che tutto sommato è del tutto irrilevante. Ciò che conta è la sostanza delle cose dette da Tisbe e la sostanza, mi pare, non è: sparate a zero sui leghisti, ma tutt’altra. &Egrave un qualcosa che si muove incominciando dall’individuo e infatti, se notate, Tisbe conclude con una determinazione personale. &Egrave certamente più difficile compiere scelte di codesto genere, ma ne vale la pena, mi sembra, se sono in grado di dare significato a questa vita diventata così insignificante in questo sistema in cui giorno dopo giorno continuiamo a camminare nella morte della nostra coscienza.

  7. sefossistato

    X Pilgram:

    Hai perfettamente ragione e per quanto mi riguarda chiedo scusa per gli sproloqui da me usati.
    Di fronte all'arroganza di soggetti da cui prende il titolo il post nascono sensazioni di rabbia e di impotenza che costringono all'idiozia e quindi parole di offesa pari alle idiozie che l'hanno determinata.
    L'incapacità di contrastare realmente questa infernale "macchina dell'irrazionalità" ti conduce alla stessa irrazionalità Probabile scopo della stessa Lega). Se non possiedi una forte tempra, ed io – nonostante la mia età ed una vita passata in compagnia del rodimento – devo ammettere di non possederla.
    La Passione che ti porti dentro e tempestosa e spesso ti fa cadere nell'errore di ritornare ad essere "acerbo" nel carattere, ma non certo nella consapevolezza della realtà descritta da Tisbe.
    Ciao

  8. Tisbe

    Un abbraccio virtuale a tutti! Siete riusciti a penetrare il senso profondo del mio post che assomiglia ad un urlo di impotenza e di rabbia…Non si può e non si dovrebbe speculare sulla morte e sul dolore altrui. Buonanotte

  9. Pilgram

    Dedicato a "sefossistato"

    Oggi, quando dei sofisti ci invitano a dimenticare, manifesteremo il nostro muto e impotente orrore di fronte ai cani dell’odio; penseremo intensamente all’agonia dei deportati e dei bambini che non sono tornati, poiché questa agonia durerà fino alla fine del mondo.
    Vladimir Jankélévitch
    Era scritta per tutt'altra cosa, la citazione sopra riportata, ma nella sostanza non credo cambi niente, perché il senso è lo stesso di quello delle tue belle parole: l'incapacità di contrastare realmente questa infernale "macchina dell'irrazionalità" ti conduce alla stessa irrazionalità.Questa è veramente un'agonia che ci porteremo dietro fino alla fine del mondo. Ma sono contento che fino ad allora, Dio volendo il più presto possibile, ho la possibilità di incontrare gente come te. Gente che fa la differenza…

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