La disciplina della trascendenza

Può un libro cambiare la tua vita? direi di no, invece "La disciplina della trascendenza" di Osho mi sta cambiando. Da tempo sentivo bloccata la mia crescita spirituale, intrappolata nel tempo reale come in una rete da pesca. Osho mi ha liberata. Il suo libro è rivoluzionario in quando non c’è nessuna disciplina da seguire, per questo è adatto a me che ODIO le regole, ODIO le discipline, sono insofferente a tutto. Osho insegna a diventare CONSAPEVOLI. Ho sempre creduto, da occidentale incallita, che la consapevolezza portasse alla sofferenza, che i più felici sono gli inconsapevoli, invece Osho mi ha aperto gli occhi e mi ha fatto comprendere la grande differenza che c’è tra un fasulla felicità inconsapevole e l’autentica felicità consapevole. Grazie Giò, amica pittrice sensibilissima che domenica compie gli anni, grazie per questo libro che è finito nelle mie mani quel giorno sulla spiaggia. Grazie perché sto crescendo dopo anni di buio.

5 commenti su “La disciplina della trascendenza

  1. sefossistato

    Innanzitutto: un abbraccio virtuale.
    Credo di poterti inviare un "granellino di speranza" (col mio post di oggi).
    ciao e…
    Viva la Vita (nonostante tutto!)

  2. ga976

    io sto leggendo il camorrista, la storia semiautobiografica di raffaele cutolo. sapessi quante pagine sono dedicate a nostri comprovinciali…il libro non mi cambierà la vita, però mi farà cambiare numerosi giudizi sulle persone…

  3. Tisbe

    Il Camorrista io l'ho letto nel 1984 e ce l'ho ancora in bella mostra in libreria (sai la mia casa è il regno dei libri). A me fecero senso le efferatezze dei crimini commessi. Ma lo schifo sulla politica nostrano lo provavo da allora…e non ho cambiato idea.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *