Germania dentro la bufera: Schröder tiene ma non vince

I risultati elettorali non hanno risolto la difficile situazione in Germania, anzi, l’hanno resa ancora più imbarazzante. Quali rischi, corre oggi, questo nobile paese? Per comprendere bene cosa stia accadento nella vita politica della Germania è necessario fare un passo indietro. Il parlamento tedesco della scorsa legislatura aveva una maggioranza dell’Spd/Verdi; il parlamento dei Lande, invece, gode di una maggioranza Cdu/Csu + Fdp. L’approvazione delle leggi, nel sistema tedesco, prevede il passaggio in entrambi i parlamenti, e così si era venuta a creare una situazione paradossale e l’opposizione aveva le armi per fare ostruzionismo. Quando Schröder ha perso l’ultimo Lande, ha deciso che fosse giunto il momento per interrogare la volontà dei tedeschi, e così (mostrando un atto di coraggio poco aduso ai governanti italiani) ha chiesto le elezioni anticipate. Non tutti sono stati d’accordo con questa sua decisione considerata un’inutile intemperanza. Oggi, i risultati elettorali non hanno sciolto il difficile nodo della crisi tedesca: tutti dichiarano di aver vinto, ma, in sostanza, non ha vinto nessuno. Dal mese di maggio la "quasi" coalizione Cdu/Csu + Fdp, nei sondaggi preelettorali, raggiungeva il 48/50% del consenso popolare: Schröder era dato per spacciato. Tutto è sembrato cambiare durante la combattutissima campagna elettorale. In uno scontro diretto tra il cancelliere in carica e Angela Merkel è emerso il carattere schietto e molto più umano del leader della Spd che ha colpito positivamente il gran numero dei cittadini tedeschi, convincendo gli indecisi. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. La Merkel non ha stravinto e non ha i numeri per titolarsi a nuovo cancelliere, ma Schröder non ha vinto, ed il suo partito si è assestato ad 1% in meno del Cdu. Scenario prevedibile, e alleanze previdibili (in Germania vige il sistema misto – maggioritario e proporzionale – con sbarramento al 4%): 1) La grande coalizione – Cdu/Csu + Spd, ma in questo caso, l’1% di superiorità garantirebbe alla Merkel di diventare cancelliere quale rappresentante del partito di maggioranza; 2) coalizione semaforo – Spd + Verdi + Fdp, oppure Cdu + Fdp +Verdi; 3) Spd + Verdi + Sinistra di Lafontaine (un pò difficile per precedenti…problemi con il cancelliere, ma garantirebbe una virata a sx).

Il risultato delle elezioni, in realtà, mostra lo stato d’animo attuale dei tedeschi, la mancanza di speranza e il senso di precarietà nei confronti del futuro. C’è grande confusione ed il popolo non sa cosa vuole. Il governo Schröder è troppo garantista nei confronti degli stranieri, ma è particolarmente amato per la posizione presa in politica estera e per il mancato asservimento agli USA. La Merkel annuncia più garanzie per i tedeschi, è contraria all’ingresso della Turchia in Europa e desidera ricucire i rapporti con gli Stati Uniti di Bush. Ecco perché, non solo per i tedeschi, ma per l’Europa e per i futuri equilibri nella politica internazionale, è molto importante cosa accadrà nel paese che occupa il cuore del vecchio continente.

3 commenti su “

  1. MindPrison

    Ho letto la tua risposta in merito alla cancellazione di alcuni blog dai contenuti poco civili… beh, sto conducendo una ricerca sui blog "politicizzati", e la tua risposta mi ha fatto davvero molto piacere. Concordo al 200% su quello che hai detto, sto provando in tutti i modi a mettere le persone dinnanzi a verità che rifiutano x principio, ma sembra sempre + una battaglia persa. Meno male che ogni tanto leggo qualche bella riflessione e delle belle parole… ti assicuro che sono un sollievo non da poco.

    M4rr|s0n

  2. MindPrison

    magnfifica! ho letto la tua risposta in merito alla soppressione di alcuni blog dai contenuti poco civili… meravigliosa! sono al 200% d'accordo con te, continua così!

    IRAQ LIBERO!

    M4rr|s0n

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