Costruiamo la luce (costruiamo la pace)

E’ stato realizzato "Costruiamo la luce", un cortometraggio animato e un progetto didattico per le scuole primarie. Il progetto didattico e’ composto da un filmato realizzato con la tecnica del cartone animato, da una guida per i docenti e da un folder per i bambini. Ispirato a una storia realmente accaduta, il filmato racconta della realizzazione nel 2001, di una piccola turbina per fornire la luce elettrica in Afganistan al villaggio di Anabah, devastato da 25 anni di conflitti. Un gesto di pace in tempo di guerra.
Grazie alla Provincia Autonoma di Trento le scuole primarie di tutta Italia potranno richiedere gratuitamente il kit didattico a Emergency. Inoltre il filmato sara’ disponibile in VHS con un folder per i bambini sui banchetti di Emergency.

4 commenti su “

  1. MindPrison

    Il gesto è bello. Ma la retorica sull'esportazione della libertà e della democrazia ormai invade qualsiasi attività inerente all'argomento. Spero con tutto il cuore che questo progetto ne sia immune, perlomeno parzialmente. Ora che Talabani ha affermato (consono ai dictat pentagoniani) che ritirare le truppe dall'Iraq significa darla vinta ai terroristi, un nuovo velo di angoscia ricopre le speranze di pace in quel paese devastato dall'invasione americana. Se a qualcuno è capitato di guardare immagini dell'Afghanistan "democratico", avrà notato come antichi palazzi, moschee e quanto apparteneva alla tradizione di quel popolo è stato sostituito pian piano da scintillanti insegne coca-cola, mcdonalds ed altri segni di "democrazia". Mentre quel popolo ha visto (e vede tuttora, non dimentichiamolo) il suo paese distrutto,la sovranità di una nazione umiliata fino all'impensabile, i suoi figli sterminati, la sua tradizione infangata dalle multinazionali guerrafondaie, c'è ancora qualcuno che benedice queste stragi, di persone, di anime e di culture. Spero davvero che ai bambini questo venga spiegato, anche se ho seri dubbi in merito. Spero che ai piccoli venga spiegato cos'è Abu-Grahib, Guantanamo, Bassora e Falluja. Per dare una ragione (se ciò bastasse a giustificare) a quelle anime innocenti che dormono sotto la polvere della loro terra.

    Via le truppe dall'Iiraq e dall'Afghanistan. Libertà per i popoli. Arriverà un giorno in cui gli americani pagheranno per quello che stanno facendo. E la vendetta sarà arbitraria, come lo è l'ignobile massacro che portano avanti, benedicendolo ogni giorno.

  2. MindPrison

    E voglio aggiungere solo una cosa. Solo la follia consente ad una nazione di sovvenzionare e sostenere progetti che portino alla sensibilizzazione nei confronti della povertà, della sofferenza e della distruzione di un popolo che la nazione stessa ha contribuito a massacrare. E deve essere la vergogna a coprirci il viso, ogni giorno, per il fatto che, volenti o nolenti, consentiamo tutto questo.

    Scusa Tisbe, forse posso essere sembrato estremista, ma la questione per me è molto importante. E so che lo è anche per te.
    Ciao

  3. antares666

    Anziché cercare di salvare questo pianeta, userei le poche energie che ho per far giungere il più celermente possibile al termine la pagliacciata chiamata società umana… Il peggior crimine immaginabile non è sopprimere la vita, è generarla…
    Un bacione a te, carissima Tisbe!

  4. Tisbe

    Per MindPrison: Credo che in questa operazione ci sia un minimo di buona fede. I medici di Emergency ricuciono i feriti di queste assurde guerre e invocano la pace.
    Per Antares: beh, anch'io a volte ci penso. Il mondo sarebbe molto più bello senza l'essere umano, ma poi mi sento nichilista e fermo i miei pensieri distruttivi. Ciao

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *