Palestina mai dimenticata, la genesi dei kamikaze

Mi è capitato di leggere un articolo che vi proporrò, e vi ho trovato buona parte delle cose che ho sempre pensato riguardo al caso Palestina. L’articolo riguarda la presentazione a Roma della pellicola di Hany Abu-Assad in lizza per la nomination all’Oscar come miglior film straniero, ‘Paradise now’.

Queste parole del regista mi hanno colpito:«Paradise Now  parla di come le scelte che compiamo siano influenzate dall’ambiente che ci circonda e dalle circostanze. Quando queste circostanze diventano estreme allora lo diventano anche le nostre scelte. Nel momento in cui le circostanze sono l’occupazione, l’umiliazione e la disperazione, il risultato può essere l’assassinio e il suicidio».

E ancora queste conclusioni: «Oggi non vi è un reale interesse a risolvere il problema in modo giusto. La soluzione esiste: obbligare Israele a riconoscere alla Palestina uguali diritti e obblighi, ma invece non lo si fa, perché si vuole prima che il mio popolo faccia pubblica ammenda e riconosca di essere per primo colpevole».

Ecco l’articolo integrale

Un commento su “

  1. Bisqui

    Ciao, ti ricambio la visita.
    non so perchè ma mi ha fatto tanto piacere la tua.

    Ti ho risposto da me.

    Tranquilla che anche per i palestinesi ci sarà la pace, hai sentito, il 70% di loro sono stufi di guerra.
    Vedrai che ci riusciranno, anche gli Isdraeliani non ne possono più.
    Secondo me lasciandoli soli l'accordo lo trovano ma se ci mette bocca mezzo mondo è un casino!
    Come si dice, tra moglie e marito non mettere il dito. Due popoli sulla stessa terra! Ci hanno vissuto per millenni in santa pace, bò certe volte mi sembra che tutti siano fuori di testa.

    Ciao

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