Il ritorno di Massimo Cacciari

Questa sera, alle ore 19, presso la Chiesa del Rosario di  Avellino, il filosofo Massimo Cacciari interpreterà alcuni versi del Vangelo. Ideatore dell’incontro don Emilio Carbone parroco di Santa Maria di Costantinopoli. E’ la seconda volta che Cacciari interviene nel capoluogo irpino. L’anno scorso intervenne sul difficile tema dell’Anticristo e ci fu un vero e proprio bagno di folla. Il filosofo riprese la definizione crociana dell’Anticristo come il «negativo che vuole definirsi come positivo, ed essere come tale non più creazione, ma se così potesse dirsi, di-screazione». In definitiva l’Anticristo, non si presenterà sotto le spoglie del male, ma ingannando l’umanità, si celerà dietro l’apparente bene. Il problema è riconoscerlo, ma ha assicurato Cacciari, un modo c’è. L’Anticristo è pieno di sé, pubblicizza le proprie azioni votate al bene. Questo è un modo per riconoscerlo: guardarsi da tutti coloro che si autoesaltano e si autodefiniscono portatori di BENE, di pace, di democrazia.

11 commenti su “

  1. utente anonimo

    ….io mi autodefinisco modestissimo portatore di bene,pace e democrazia….secondo te devo iniziarmi a preoccupare? 🙂

  2. Tisbe

    No, Nn conoscevo questa versione anonima del mito di Piramo e Tisbe. Conosco l'origine, e cioè le Metamorfosi di Ovidio. Grazie della dedica, molto bella

  3. utente anonimo

    che palle pure cacciari va in chiesa…..
    e basta! andasse più il là a sproloquiare.
    complimenti per la musica (americana) più decente dei passati lamenti.
    dai tisbe che se continui così ti levi la sfiga rossa che ti perseguita.
    ciao benito

  4. Tisbe

    Il rosso è un bel colore: passione, sangue, vita, amore…il rosso mi piace, sempre meglio del nero o del bianco, due colori neutri che NON rendono conto della complessità umana.

  5. utente anonimo

    cara tisbe il nero è la sintesi.
    tutto si coagula intorno al nero. il nero è il principio delle cose, il brodo primordiale che da la vita a contato della luce.
    amleto o don chisciotte?
    ciao BENITO
    p.s. il rosso è violenza troppo vicino al colore del sangue.

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