Non ho potuto resistere!

ROMA (Reuters) – Gli uomini italiani diventano padri a un’età più avanzata di qualsiasi altra nazionalità, e fanno poco o nulla per aiutare le loro mogli una volta che i bambini sono nati, ha detto oggi l’ufficio di statistiche Istat. Gli italiani hanno il primo figlio in media a 33 anni, contro meno di 31 anni dei padri spagnoli, francesi e finlandesi, sostiene l’Istat. Parte del problema è che molti uomini italiani vivono con i genitori per più tempo che in qualsiasi altro paese del mondo, con il 40% dei maschi italiani di età compresa tra i 30 e i 34 anni che vivono ancora nella casa dei genitori.Quando alla fine diventano padri, le donne italiane non devono aspettarsi un grande aiuto nelle faccende domestiche, ha detto l’Istat, precisando che la capacità degli uomini italiani di dedicarsi alle faccende domestiche è "inesistente o insoddisfacente".L’Istat dice che gli uomini che si sposano a 35 anni hanno l’80 per cento in meno di possibilità di voler una bambino di quelli che si sposano a 25, mentre le donne non vogliono bambini nel caso in cui siano più grandi dei loro mariti.Contrariamente agli uomini, le donne italiane hanno il primo figlio in media a 27 anni, sei mesi prima delle loro omologhe finlandesi.Le statistiche rese note oggi faranno poco per rassicurare il governo italiano, preoccupato di una bomba a tempo demografica, mentre gli italiani invecchiano rapidamente e molte coppie decidono di avere solo un bambino o nessun figlio.

I maschi italiani (tranne i miei fratelli) sono viziati e mammoni. E’ vero, non sanno vivere da soli e si fanno accudire dalla mammina fino agli anta, poi diventano insopportabili e si sposano pensando di aver trovato la sostituta materna. Non crescono mai, non sanno prendersi responsabilità, non sanno essere né mariti, né padri, né compagni…e buona parte è colpa delle donne. Spero che la nuova generazione di mamme sia meno indulgente con i figli maschi.Anche in caso di separazione dalla moglie, sovente, e non per motivi economici, tornano a vivere con mammina. Maschi italiani crescete un pò per cortesia. Non aspettatevi che la vostra compagna vi tratti come se fosse vostra madre, ed imparate per lo meno a badare a voi stessi e a non scaricare tutto il peso sulla famiglia. Non siete i soli a lavorare e a portare lo stipendio a casa!

13 commenti su “

  1. Tisbe

    X Lacg: Converrai, anche tu sei costato una fortuna, io credo che molto semplicemente non si è disposti a fare sacrifici…non si è disposti a rinunciare a qualcosa…non si è disposti a comprendere l'altro e si finisce con il vivere barricati nel proprio egoismo…e ti assicuro, si perde molto…

  2. marysamba

    io sono di quelle fortunate…ho un marito che mi aiuta molto sia in casa che con il bimbo.E' vero perc0' che quando siamo a casa della mamma si fa coccolare e diventa il classico mammone.una volta che e' rimasto solo con il bimbo sono tornata a casa la sera e lui guardandomi atralunato mi ha domandato" come faccio ad occuparmi di Simone,di cucinare e di sistemare casa?!?! o faccio una cosa o faccio l'altra….." uomini……..

  3. utente anonimo

    ciao bella Tisbe,
    No, non sono d'accordo.

    E' come dire che le donne sono tutte puttane (tranne mia madre e mia sorella).
    Non è così, la realtà è un pochino più complessa……

    ciao

    filemazio

  4. Tisbe

    Filemazio, ho parlato dei miei fratellli, non per difendere la mia genie ma perché non hanno avuto una madre, come me, e nn nel senso fisico. Lo so che tutti gli uomini nn sono così, ci sono mille sfaccettature, ma in linea di massima io devo registare anche ad Av questo fenomeno di ragazzi che hanno paura di prendersi delle responsabilità

  5. Tisbe

    E' un fenomeno dilagante, ed è la prima volta che se ne parla in termini maschili, solitamante la crisi della famiglia viene attribuita alla donne…e giusto che anche gli altri si prendano il proprio peso giacché non vogliono rinunciare alla libertà, alla uscite con gli amici, al divertimento. E' EGOISMO puro EGOISMO

  6. Tisbe

    Questi maschietta sotto i quaranta sono ragazzi…io a sedici anni ero considerata VECCHIA ZITA. (cioè una povera disgraziata che nn ha ancora trovato marito o il promesso marito)

  7. Filemazio

    ……….è vero che oggi i giovani non vogliono prendersi più le proprie responsabilità, ma guarda che non sono solo i maschietti , ma anche le femminucce, ecccome!!!!!!!!!!

    è anche vero che in alcune società , forse più rurali o chiuse , c'è ancora l'idea che la donna ad una certa età DEVE trovare marito, ma forse solo in certi ambienti, di certo non nelle grandi città……

    .
    .
    . ciao

  8. UnEnigma

    Concordo con quanto hai detto, per fortuna, però non tutti son così…
    Io dal canto mio, non vedo l'ora che i miei d'estate se ne vadino, per poter giostrarmi come voglio…
    E appena potrò, me ne andrò, da qui…

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