Celentano fa marcia indietro

Il Papa è hardRock, Zapatero è lentissimo! Mah

«I gay sono rock. Il Papa è hard rock»

Morbido il titolo del Corriere della Sera, anzi, per dirla alla Celentano "lentissimo"!

10 commenti su “

  1. antares666

    In effetti Celentano si guarda bene dall'insultare il clero! E pensare che la canzone su Zapatero è stata una delle poche cose divertenti della prima puntata! Ma cosa dovremmo mai aspettarci da un plurimiliardario che spreca quantità immani di cibo alla faccia del suo terzomondismo e che possiede una riserva di caccia alla faccia del suo animalismo? Credimi, Tisbe, i veri eroi del Socialismo rimangono Ernst Roehm e i fratelli Strasser!

  2. Leslie

    Tisbe, in realtà non è una marcia indietro. ;)))

    Quello è il Celentano-pensiero di sempre, ne avevo anche accennato nel mio post, pronosticando proprio quello che poi è successo stasera. Celentano è sempre stato di forte impronta clericale, è contrario al divorzio, contrario all’aborto, contrario all’eutanasia, fortemente scettico sui progressi della scienza, nostalgico dei bei tempi andati e del tempo che fu, dei paradisi perduti e quant’altro. Poi, ricordi la sua infelice uscita sulla donazione di organi?

    Mi aspettavo una sortita del genere e me ne aspetto altre prossimamente. La frase “il Papa è rock” era stata messa anche nella puntata precedente, stasera ha rincarato la dose. La canzone di Crozza era, appunto, la canzone di Crozza, e per quel che mi riguarda è stato l’unico momento decente della serata. Celentano è sicuramente un personaggio, per quel che riguarda non condivido una virgola del suo pensiero (anzi, forse qualcosa sì: la contrarietà alle pellicce non posso non condividerla!), ma non si può dire che non sia coerente. A suo modo, anzi, è molto coerente. ;)))

    Notte! ^^

  3. MindPrison

    quando sentivo dire, dopo la prima puntata, che celentano era il fantoccio della sinistra pensavo alle solite uscite filoberlusconiane e ci ridevo su. A dissolvere ogni dubbio ci ha pensato lui. Che ha dimostrato di essere non il fantoccio della sinistra, ma una specie di incarnazione della sinistra. Retrogrado, scontato, cauto fino al vomitevole. Oltre ad essere servilista nei confornti di madre chiesa e soprattutto dei suoi faraonechi emissari. Certo, non china la fronte al massimo fattor, distinguendosi dalle ampie schiere. Ma questa sinistra, dal molleggiato al mortadella, la soffro sempre meno. E io chi ca**o voto l'anno prossimo????

    [gioco della torre… salvo il molleggiato e butto il mortadella, perlomeno il molleggiato mi fa ridere…]

  4. paoloberna

    Il papa attuale è Hard Rock?
    Ma io direi Dub… tanto per citare Kundera è “l’esaltazione della lentezza”, ma non in senso di riflessione o di analisi, quanto piuttosto per la sua immutabilità di pensiero , che oramai ristagna in una apalude da 2000 anni , resistendo imperterrita al “ divenire della storia”, come diceva Nietzche. Alla mutevolezzadel suo corso.
    All’evolversi della civiltà , del pesniero, alla “ volontà dell’uomo di autoproclamarsi fiero del suo essere”, in quanto tale, custode di se stesso, e della sua volontà di incidere nella storia.
    Leggedno qsa di questo papa, quando era Prefetto della dottrina della fede, in un faccia a faccia, pubblicato su Micromega, con il direttore PAOLO FLORES D’ARCAIS, sono rimasto sbalordito, dall’insensateza di certi dettami di fede.
    Mi speigo meglio, lui afferma che la religione, non deve essere più intesa come un fatto privato, e quindi personale, delimitato alla sfera individuale, quanto piuttosto come un’esigenza di esternalizzarla come un canone di diritto.Un anecessità quasi, imposta dalla legge di Dio.
    Questa tesi, cozza non solo con il pensiero laico(l’uomo che nel corso degli anni si è evoluto secondo una logica di autoproclamazione di se e del prorpio destino, senza incidenze esterne, ultraterrene.

    Ma anche con quella parte della chiesa, che fa capo al cardinal Martini, che vorrebbe un’apertura più larga verso la società. Più attenta ai bisogni della gente.
    Questo papa , non solo è un restauratore, conservatore della “ Chiesa dall’alto” , senza incidenze esterne, ma è anche il custode di una dottrrina rigida, incentrata su una Chiesa monolitica, arroccata su posizioni pre conciliari, ovvero su posizioni, oramai desuete, anche per i credenti.
    Basta vedere poi le posizioni assunte sul referendum sulla procreazione assistita , per valutare, l’insensastezza dell aparola Hard Rock.
    Zapatero è un grande magari ce ne fossero da noi di politici cosi.

  5. utente anonimo

    Omaggio a Bon Jovi

    Sarà il giornalista Antonello de Pierro, direttore di Italymedia.it e noto conduttore radiofonico di Radio Roma a presentare sabato 17 marzo 2007 presso Stazione Birra a Morena (Roma) alle ore 22.00, con l’esibizione degli Shock Rock Band: http://www.shockrockband.com (official italian Bon Jovi Tribute), il Bon Jovi celebration, per festeggiare insieme a tutti i fans + di 20 anni di carriera della straordinaria band americana che ancora richiama migliaia di persone sugli spalti provocando emozioni Il gruppo piacentino chiama a raccolta tutti i fans del cowboy del New Jersey per una serata tributo, evento unico nel suo genere per unire i supporter bonjoviani della capitale e di tutta Italia. Il locale, rinomato palcoscenico romano x live performance, verra’ allestito a tema e dedicherà l’intera serata live al Bon Jovi Celebration, in attesa del nuovo album previsto per la primavera, seguira’ discoteca per coloro che vorranno trattenersi. Consigliato look country e tanto entusiasmo e partecipazione!!

    costo del biglietto € 5,00 compresa consumazione e proseguimento della serata.

    per prenotare la propria partecipazione scrivere a : bonjovicelebration@gmail.com oppure chiamare al 3343861171.

  6. utente anonimo

    Questo Papa è il naturale proseguitore della politica vaticana del precedente Papa, anche se molti storcono il naso e si mettono a precisare e mettere le distanze.
    Si vede male perchè al carattere introverso e di grande teorico di questo si contrapponeva l'astuzia populista di chi aveva capito che l'eco mediatica e l'immagine nella società abbia il peso superiore alla sostanza nel calamitare attenzione e consenso dell'altro, che aveva tutt'altro carattere, estroversissimo per esempio, ma la politica vaticana è la stessa, solo con vestito diverso.
    All'immagine del Woitilaccio (per dirla alla Toscana) che si circondava di colori, etnico e balli e scenografie da palcoscenico va pur sempre messa la sostanza, per esempio la ferrea ed insensata trincea con l'ordine di resistere fino alla morte contro il preservativo, politica che però porta la morte agli altri che si ammalano di Aids (e non solo) però!
    Io non sono un anticlericale o per lo meno non convintamente, però basta vedere oltre il fumo cosa c'è..
    Questo è più "sfortunato" perchè risulta meno simpatico (alla gente piace l'estroverso e diffida del timido o dell'introverso, basta vedere un qualsiasi reality o personaggio dello spettacolo per capire la preferenza) e, secondo me non è cosa da poco, è anche più bruttino poveraccio (a me ricorda l'Imperatore della forza oscura di guerre stellari ehehe), ma sarebbe ingiusto lasciarsi trasportare da queste sensazioni estetiche.
    Anche se riconosco il suo peso rilevantissimo (si pensi a tutta la storia della Chiesa Romana che ha trasformato Cristo in un uomo come minimo di pelle bianca e se va bene con lo sguardo trasognato, occhi azzurri e biondo che non ha nessun senso storico ma solo di utilità estetica…).
    Per quanto riguarda Celentano, beh, è un cialtrone arricchito, ma qual'è la novità? Forse se non fosse diventato stramilionario oggi non sarebbe il fighetto che si barcamena tra il radical chic più centrista e il gusto popolare delle salsicce di Tisbiana memoria (ahiahi.. mi è scappata eheheh) cercando di farci credere che si trova a suo agio senza conflitti interiori di coerenza e di coscienza, ma forse sarebbe rimasto un comunista più doc all'apparenza. MA non lo è mai stato, lui ha cavalcato solo un'onda di consenso, è stato solo furbetto perchè in realtà non è un comunista, ma un populista, senza quella spinta di consenso, non sarebbe mai diventato ricco, visto che non è nè un autore capace nè un cantante decente, nè un ballerino, solo un furbetto.
    Distinguo la furberia dall'intelligenza. Può avere furbizia anche uno stupido.
    E lui, per me, lo è di brutto stupido, ma abbastanza furbo (forse complice la più sveglia moglie) da sfruttare anche questa stupidità come aura di genuinità e purezza innocente.
    Tra le contraddizioni di questo moralista come ce ne sono tanti aggiungo il fatto che ha visto bene di sfruttare i condoni fiscali fatti dal centrodestra (e se hai la coscienza a posto e sei moralista che cazzo li fai a fare visto che oltretutto hanno un costo?) e l'esperienza diretta raccontata da una ragazza che ha fatto la domestica-pulizie che mi ha detto che si comportano come dei padroni, si danno arie manco fossero un'elite nobiliare e che hanno diversi vizi (come quello di farsi passare un oggetto a portata di mano ordinando alla domestica di darglielo, invece di prenderselo da soli).
    Ma si sa che l'incoerenza regna sovrana ovunque, anche Benigni il suo condono fiscale l'ha fatto pur recitando la parte del comunistaccio verace e tutto sommato non è da tutti girare con quella superauto lussuosissima con interni in pelle (Bmw o Mercedes, non sono sicuro quale delle due) che, aldilà delle velleità di voler conservare nell'immaginario degli altri l'aria del fedele frequentatore di Case del Popolo, stona parecchio…
    ora poi si è messo in testa anche di essere regista mondiale, figuriamoci…
    Alieno

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