Pensiero del fine settimana

La povertà viene considerata qualcosa di spirituale. Una vera sciocchezza. La povertà non è spirituale, è brutta. E’ una ferita che bisogna curare.

Io concepisco un mondo senza povertà, senza classi, senza nazioni, senza religioni, senza alcun tipo di discriminazione. Io concepisco un mondo unito, un’umanità unita, un’umanità che condivide ogni cosa – materiale e spirituale – una profonda fratellanza spirituale …

Osho

Io concepisco un mondo senza mappe, senza confini, senza frontiere  – ohne grenzen

5 commenti su “

  1. UnEnigma

    "Io concepisco un mondo senza povertà, senza classi, senza nazioni, senza religioni, senza alcun tipo di discriminazione. Io concepisco un mondo unito, un'umanità unita, un'umanità che condivide ogni cosa – materiale e spirituale – una profonda fratellanza spirituale …"
    Unità…
    Mi sembrava di leggere <a rel="nofollow" href="http://www.focolare.org/it/chiara_i.html&quot; target="_self" rel="nofollow">Chiara Lubich
    Bye.

  2. utente anonimo

    @rupert. La povertà dei 4/5 dell'umanità che combatte contro la morte, è spaventosa e terribilmente immanente. La povertà spirituale del ricco e opulento occidente, consiste nel non voler mettere in discussione il proprio livello di vita e di consumi, tanto da ritenere giusto ricorrere perfino alla guerra preventiva- la motivazione base enunciata da bush x g.p.- e permettere che il resto del mondo viva di stenti e muoia di di fame.

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