Una mia amica mi ha messo la pulce nell’orecchio ed io ho fatto qualche ricerca, ma non riesco a trovare nulla di più di queste poche parole. Qualcuno ne sa di più?

«Devereux, psicoanalista e antropologo, riferisce che il cannibalismo ed il commercio della carne dei propri figli erano frequenti nel Medioevo durante i periodi di carestia, nella Russia postrivoluzionaria e in Cina durante la grande carestia degli anni ’59-’61».

13 commenti su “

  1. utente anonimo

    allora..
    il cannibalismo è appunto una conseguenza della fame e del cedimento della struttura sociale.
    le pesti del medio evo erano appunto una di queste crisi, endemiche ma sempre terribili.
    per quanto riguarda la russia , meglio l' urss, e la cina di mao il discorso è un pò diverso.
    i blolscevichi prendono il potere con il golpe del 1917. scoppia la guerra civile che si trascina fino al 1921.
    nelle zone dove si combatte ,si scatena inoltre una carestia che finisce solo alla fine della guerra civile.
    1921/22 nep nuova politica economica. il paese riprende fiato.
    1933 collettivizzazione e sterminio dei kulaki.
    inizia la collettivizzazione delle terre e lo steminio dei kulaki (contadini ricchi)
    da precisare che era il comitato di zona del partito a decidere che era kulako o no , e bastava aver preso dei braccianti a giornata o possedere una (1) vacca.
    uccidendo e deportando la parte più produttiva della popolazione agricola scoppiò una carestia (totalmente artificiale) che causò casi di cannibalismo.
    per la cina di mao, bisogna notare che le carestie erano endemiche , nella fase di decomposizione del celeste impero , e nella crisi perenne della repubblica cinese.
    nel 1948 sale al potere mao-tze dong e inizia la politica dei "balzi in avanti" ovvero iniziative , più spesso assurde, dettate dalla luminosa guida.
    tipo la campagna dell'acciaio (ogni villaggio doveva avere un altoforno per fondere acciaio, col risultato di immenso spreco di combustibile e di acciaio nemmeno buono per far padelle)la campagna contro i passeri (i passeri denneggiano i raccolti (?) quindi gli si da la caccia utilizzando l'esercito (effetti collaterali , aumento incontrollabile degli insetti nocivi) e campagne similari.
    la carestia di cui parla, deve essere evvenuta in conseguenza.
    da notare che l'abbandono dei neonati, o la loro soppressione, è una pratica comune , in pratica incoraggiata dal governo.
    un mau storico

  2. Tisbe

    @Mau, avrei voluto sapere qcs sul medioevo. Queste cose sono recenti e ci sono più fonti! mi interessano relativamente, in ogni caso grazie. Per esempio so che in Cina, poichè è ammesso un solo figlio per coppia, se il primogenito è femmina, solitamente lo sopprimono … in attesa del maschio …

  3. elektraNatchios

    questo Tisbe accadeva soprattutto qualche tempo fa, ora l'emancipazione femminile in cina ha fatto qualche passo avanti e il fatto di avere una figlia femmina non è più considerato così tanto una sventura. il numero di figlie soppresse è calato drasticamente, a quanto ho sentito in alcuni servizi, tutt'al più vengono abbandonate negli orfanotrofi, ma chi se lo può permette paga sicuramente la multa e fa un secondo figlio!

  4. antares666

    In fatto di cannibalismo sono un esperto. Dovevo anche scrivere un libro. In Russia il cannibalismo è una costante del moto, non ha mai cessato di essere comune, e al giorno d'oggi addirittura DILAGA. Chiunque si rechi in Russia in inverno e non stia attento a seguire il sentiero battuto, corre il concreto rischio di essere venduto a tranci come maiale.
    La mia insegnante di russo dell'università mi diceva che la sua famiglia (era originaria di un distretto rurale) non ha mai patito la fame grazie a un'ottima carne simile a quella di porco, ma rossa. Dentro ogni russo non sonnecchia un contadino, ma bensì un antropofago. E' realtà dei fatti. Preciso che detestando la morale giudaico-cristiano-islamica, non considero questa caratteristica dei russi come una colpa o come un difetto.

  5. Tisbe

    @Antares, se ti può consolare anche i cristiani sono stati accusati di cannibalismo 😉 "corpo di cristo". Il problema del cannibalismo per quanto mi riguarda non è etico, ma ha da vedere con la salute. Pare che i prioni siano responsabili della morte di chi si nutre dei propri simili … ma dovrei approfondire

  6. utente anonimo

    sul cannibalismo nel medio evo…
    ti posso consigliare solo di cercare qualcosa sulla peste nera…se non mi sbaglio le due cose sono strettamente collegate…
    un mau storico

  7. antares666

    Hai ragione, i prioni possono causare una malattia chiamata KURU, che assomma i caratteri peggiori del Parkinsonismo e dell'Alzheimer. Ma questo accade soprattutto in comunità chiuse, come ad esempio tra i Papua. E' l'endocannibalismo che è più nocivo alla salute. L'esocannibalismo di solito non presenta questo inconveniente.
    Nel caso dei cristiani, l'accusa era pura stravaganza (come disse Nerone: "oh Seneca, tu getti sempre acqua ghiacciata su argomenti interessanti!"). Nella generale piattezza dei monoteisti, i conviti tiestei e le orge familiari avrebbero costituito un vanto, una nota bizzarra degna di ogni interesse. L'Impero di Roma nulla avrebbe avuto da temere da atei cannibali e incestuosi. La realtà era molto peggiore.

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