Storie di ordinaria ingiustizia

I paradossi del sistema liberale

Mi sono innamorata del mio lavoro, al punto che per me non è un lavoro. E’ stato un colpo di fulmine, una passione senza freni che, se non assecondata, mi trascina nelle crisi di astinenza. Lavorare con passione significa dare sempre il meglio di sé, credere in ciò che si fa, ma non sempre è apprezzato. I miei guai sono cominciati quando, per caso, sfogliando i fax in arrivo, ho notato un mio articolo. Era stato convertito in comunicato stampa a mia insaputa. Chi aveva accesso alle mie pagine se non un componente della redazione? Poiché sono dotata di un forte intuito, e difficilmente mi sfugge ciò che mi accade intorno, ho capito subito chi era stato ad operare il furto (non il primo per la verità). Ho scoperto che la persona in questione, per qualità concessale dallo spirito santo, era riuscita a ricoprire il ruolo di addetto stampa per una manifestazione culturale patrocinata dalla Provincia con un compenso di 500.00 euro. La responsabile della redazione cultura, al momento dei fatti, era la sottoscritta, quindi mi occupavo personalmente degli eventi culturali, soprattutto alzavo il sederino dalla sedia per fare un servizio credibile e come piace a me: interviste, foto e il resto. Mentre la sottoscritta si smazzava dal lavoro, qualcun altro lucrava sui suoi articoli. Così, poichè non sopporto le ingiustizie, mi sono recata, in territorio neutro (non in redazione) dalla proprietà, mettendola al corrente del fatto, che oramai si ripeteva da giorni. La proprietà ha coperto la collega ladra, sostenendo che i 500.00 euro sarebbero finiti nella casse della ssocietà. MENZOGNA. Così ho capito che la situazione era arrivata ad un punto di non ritorno. Ho capito che la redazione sarebbe sopravvisuta per pochissimo tempo. Ed ho capito, anche, il ruolo della collega. Passa un anno, e si ripete la stessa cosa con un aggravante. La stessa persona ottiene di fare l’addetto stampa per un evento dell’Ept, con lo stesso compenso. Ovviamente la storia si ripete: io lavoro e lei inoltra i miei articoli come comunicati stampa. Comincia una guerra sotterranea, io li firmo tutti. Ad un certo momento, la collega, punta nell’orgoglio, appoggiata dalla proprietà mi toglie la possibilità di scrivere sull’evento. Sarà trattato su altre pagine. E qui è necessaria una premessa. Erano arrivate delle ragazze nuove, ed una era stata affidata a me. Dopo qualche settimana, sono stata richiamata dalla proprietà che mi ha intimato di stare lontano dalla ragazza affidatami in precedenza, ed io ho obbedito, perché sono una maledetta individualista e AMO lavorare da sola. A tutt’oggi, comunque, ignoro i motivi della decisione. In quella circostanza, la collega di serieA, riesce a commettere un errore fatale, affida il suo "capolavoro" (ihihihih) alla ragazza nuova, che a causa dell’inesperienza sbaglia a scrivere il titolo. Il giorno dopo è BUFERA. Si cerca il capro espiatorio; guai ad ammettere di aver commesso un errore. Indovinate un pò, chi poteva mai essere il capro espiatorio? Ovviamente la sottoscritta! Rea di non aver corretto le pagine della ragazza dalla quale, secondo ordini superiori, sarei dovuta stare lontano, anzi lontanissimo. Non ci ho visto più. Perdonatemi, ma io non ci ho visto più. E così c’è stato un litigio che ancora oggi vive nella memoria degli spettatori (qualcuno, di tanto in tanto, me lo rammenta). Alla mia collega ho detto quello che pensavo di lei, senza peli sulla lingua. Alla proprietà ho detto la mia versione dei fatti, ed ho rammentato, che era stata proprio la proprietà stessa a vietarmi di dare una mano alla ragazza inesperta. Caso chiuso. Quando sono uscita dalla redazione ho notato la collega di serieA che piangeva sulle scale. Voleva fare colpo su qualche "grosso personaggio" (il suo stile è quello!) e le era andata male! Come da me previsto, tutto è crollato nel giro di un mese. Il mio direttore responsabile è andato via, e alla riunione redazionale, avevo gli occhi di tutti puntati addosso. Sapevo che da quel giorno per me sarebbe stata dura. Da redazione ci siamo trasformati in uno squallido service, e per me è cominciata la Via Crucis. Togliendo la pagina di Sport, ne rimanevano tre. Di un intera dovevo occuparmi io (secondo i dettami della collega nel frattempo promossa a coo…rdinatrice per meriti, come sempre, dello Spirito Santo), delle altre due si occupavano un gruppetto di persone. Non soddisfatta della mole di lavoro che mi aveva buttato addosso la cooo… mi ha tolto la giornata di corta (troppa grazia), avrei dovuto consegnare nella giornata di sabato anche la pagina di domenica per averla libera, il che equivale a lavorare di sabato per circa 18 ore (come il presidente del consiglio ihihih…ke onore). La capò non soddisfatta pretendeva anche degli articoli miei che andassero a supportare le rimanenti 2 pagine delle quali si occupavano in 10 persone. Uno schifo. Nessuno, però, aveva fatto i conti con la mia capacità di resistenza, e così li ho schiattati in corpo per 3 mesi: aspettavano un mio errore per mandarmi via, ma l’errore non c’è stato! Sono andata via quando ha fatto comodo a me, e sono andata via in piedi, con tanto di dignità. Dopo tre mesi senza un giorno di riposo sono collassata. Ho chiamato la coo per informarla del fatto e si è dimostrata comprensiva. Il giorno dopo, però, mi ha fatto chiamare per sapere quando sarei potuta tornare al lavoro. Ho detto che non stavo bene e non potevo riprendere a lavorare, per il momento. Il giorno seguente, dopo un solo giorno di riposo, la coo… mi minaccia per telefono «Tu torni al lavoro e basta!», ovviamente in dialetto stretto locale. Già, perché la coo è una persona molto fine.  Mi armo di santa pazienza, chiamo la proprietà (questa volta versione femminile) la metto al corrente dell’accaduto e manifesto il mio desiderio di rompere ogni rapporto. Scrivo una lettera, la invio alla proprietà (maschile) e a tutte le persone degne di conoscere i fatti. Storia chiusa.

Altra esperienza, altra redazione. Questa volta il pagamento era a pagina, ed io pensavo che fosse un sistema più equo. Ed invece lo sfruttamento, in questo sistema liberale costituito da libero scambio e libero mercato (…e per accettarlo, permettetemi, bisogna avere un pò di coscienza putrida, cioé la propensione a sfruttare il prossimo), si annida ovunque. Putroppo per gli altri, sono una persona molto attenta. Subito mi sono accorta che la mia produzione, frutto di un lavoro certosino, sempre arricchita con interviste multiple e materiale fotografico a gogo, era costipata e striminzita in una paginetta e le bellissime foto ridotte a francobollo (le odio). Questo, ovviamente, per pagarmi meno. Le produzioni degli amichetti del capò, di contro, erano sparse in tanti paginoni, con foto false o costruite ad hoc in redazione. In sintesi, costoro non alzavano il deretano dalla sedia ed erano gratificati e pagati bene; la sottoscritta che si smazzava perché ama lavorare con qualità era penalizzata su un doppio fronte. Ma al peggio non c’è mai fine. Ad un certo punto mi viene fatta espressa richiesta di piazzare delle copie. I patti era questi, tot copie contro un servizio di due pagine a colori corredate di foto. Mi sparo i 40 Km, faccio il servizio, piazzo le copie…e cosa scopro?…Il mio servizio non esce a colori ma in bianco e nero, e non su due pagine ma su una, le foto striminzite, nonostante il patto fatto con delle persone per bene. E’ stato l’ultimo mio servizio per quella redazione di BIP. Ecco lo scenario permesso dal sistema liberale. Questa gentaglia può comportarsi così, può sfruttare le "risorse umane", perché oramai gli esseri umani non sono più esseri umani in quanto hanno perso la propria essenza ontologica, grazie al liberismo che io combatterò con tutte le mie forze. Lo combatterò con le mie idee, perché checché se ne dica «Le idee possono cambiare il mondo». Sarò sovversiva, sarò ingestibile, ma mi amo per questo!

64 commenti su “

  1. utente anonimo

    Le idee sono come sassi gettati in un lago…muovono la superficie e riempiono il fondo!
    Se tutti gettassimo un sasso creeremo un maremoto della coscienza!…Alleniamoci!

    Un saluto! 🙂

    <a rel="nofollow" href="http://cirskizzo.leonardo.it&quot; target="_blank" rel="nofollow">Cirskizzo

  2. squitto

    senti, io ho il dubbio che tu faccia un po' di confusione tra "sistema liberale" e "liberismo"; fossi in te, andrei a darmi una ripassatina ai testi scolastici o, eventualmente, ne ucciderei gli autori.

  3. Tisbe

    @Squitto Noooo, nessuna confusione. L'uso dei due termini all'interno del post, è stato fortemente voluto da me. Scusa Squitto, ma secondo te c'é differenza tra il dire "sistema comunista" e "comunismo"? 😉

  4. squitto

    sai. io sapevo che il liberismo era una dottrina economica, mentre "sistema liberale" è un qualcosa di molto ampio che ha a che fare con il concetto di Diritto, di Democrazia, vagamente contrapposto a dittatura… ma naturalmente mi sbaglio…
    dato che il tuo post si riferisce a delle ingiustizie da te subite sul lavoro, addossare la responsabilità dei tuoi problemi personali ad un "sistema liberale" tout court mi sembra quanto meno esagerato… ecco, qui magari ci starebbe un po' di autocritica.

  5. ephrem

    Equazioni Tibetiche: sistema liberale/liberismo = Sistema comunista/comunismo. Tisbe mi sa che devi proprio riprendere i libri in mano… 😉

  6. ephrem

    ps.: Anche in questo caso, come per Tocque Ville, esperienze personali divengono per te elementi di giudizio universali. Siccome, di furbi é pieno il mondo, e senza voler offendere nessuno, in particolar modo la Campania, una volta di più il titolo del post é assolutamente disproporzionato rispetto al contenuto dello stasso. Ingiustizie se ne subiscono in ogni dove aldilà del sistema di potere, con una sottile differenza, lì dove esiste un SISTEMA LIBERALE queste vengono a galla o, come hai fatto tu, possono essere raccontate, altrove Tisbe cara, te lo sogneresti un post come questo.

  7. Tisbe

    @squitto-ephrem
    Sarà! Potrebbe anche essere che io debba riprendere in mano i libri (a parte che non ho studiato i sistemi economici ma ben altro, e meno male altrimenti mi avrebbero inquinato il cervello) ma voi dovete guardare la realtà dei fatti! Voi dovete guardarvi intorno e scoprire che il sistema che voi difendete a spada tratta è un CREATORE di miseria, di povertà e di ingiustizia…e non tutti sono fortunati come me, che ho potuto scegliere di non farmi sfruttare! C'è gente che deve accettarlo altrimenti perde il diritto all'esistenza. E non dovete andare molto lontano, se vi affacciate alla finestra di casa vostra, se Voi aveste occhi per vederla, Voi vedrete la miseria, in buona coompagnia: soprusi, ricatti, violenze subdole…e chi più ne ha più ne metta…perché questo sistema PROTEGGE i ladri, gli sfruttatori e i delinquenti. Questo sistema favorisce l'arricchimento degli STUPIDI (Costantino, Lecciso docet) e distrugge le menti critiche e i liberi pensatori…li riduce al silenzio o alla miseria…noi non abbiamo più intellettuali di grosso spessore…perché in questo sistema la cultura e l'intelligenza sono una colpa, bisogna essere stupidi per essere apprezzati.

  8. caposkaw

    obbiettivamente cara tisbe , sei molto sfortunata.
    però ti assicuro che in un sistema socialista non è che ti sarebbe andata meglio…ai bei tempi staliniani la tua collega stronza avrebbe inviato una letterina anonima alla locale sede del KGB , e tu saresti stata arrestata per aver volutamente infettato con la sifilide mezzo comitato del partito locale (accusa volutamente infamante, e impossibile da provare…)
    agitazione comtrorivoluzionaria, 25 anni di gulag automaticamente, e senza revisione di processo o amninistia…
    un mau storico

  9. caposkaw

    con il tuo discorso sugli intellettuali hai magnificamente descritto gli intellettuali organici di sinistra..esempio flores d'arcais…
    un mau constatante

  10. Tisbe

    Se il sistema comunista ha sempre cercato, senza riuscirci, un livellamento economico fra gli uomini, quello liberale sta facendo di peggio: sta tentando un livellamento delle menti. Perché premia gli stupidi? Secondo voi perché? Perché è molto più facile gestire un popolo di stupidi.

  11. squitto

    e poi basta con questa contrapposizione manichea tra sinistra (buona bella intelligente giusta democratica) e destra (fascista cattiva razzista prepotente); oh, mica stiamo all'Olimpico.

  12. Tisbe

    @Mau, tu intanto continui a mandare commenti dal tuo posto di lavoro
    @Squitto, io non cambio i miei studi con quelli di nessun altro. La differenza è chi io sono stata educata ad avere una mente critica ed a riconoscere la pluralità dei pensieri, e voi vi siete creati una mente standard a seconda di ciò che avete studiato. Gli economisti, non sono capaci di fare altro che vedere numeri e perdono di vista l'UOMO che è l'unico fine; gli avvocati pensano per compartimenti legislativi;ecc. ecc.

  13. ephrem

    Fammi un esempio di modello reale (e non utopico), che abbia realizzato un mondo migliore di quello nel quale tu stessa hai avuto l'opportunità di "scegliere di non farti sfruttare!"… quello comunista? Fallito miserevolmente e nel quale situazioni ESATTAMENTE come le tue erano all'ordine del giorno, o il modello cinese in cui lo schiavismo e lo sfruttamento sono la leva su cui si appoggia la crescita economica? Cuba? La Corea del Nord? Quale modello proponi in alternativa?

  14. Tisbe

    @Squitto, la scienza insegna a sezionare e tu hai una visione del mondo e della vita tipico di chi ha studiato materie scientifiche. Per capire il mondo non bisogna squartarlo!

  15. caposkaw

    tisbe, parti bene ,poi impazzisci.
    la libera concorrenza non premia gli stupidi… se la tua collega stronza non fosse stata protetta dall'alto non sarebbe andata avanti…
    in italia non c'è liberalismo effettivo… c'è un socialismo farlocco…
    un mau constatante

  16. ephrem

    Tisbe credo che non sai più cio' che dici, sembrerebbe che per capire il mondo debba essere necessario aver fatto lo stesso tuo percorso di studi! Ma credi che siamo deficenti??? Credi che io che lavoro in banca non abbia una visione umanistica della vita? MA che kaiser di ragionamenti fai? Non ti accorgi che ragionando per schemi come fai tu, fai della bella e buona discriminazione? Pazzesco!

  17. squitto

    ecco ora dimmi chi è che ragiona per schemi: i biologi son squartatori?
    e per quanto riguarda il tuo senso critico, oh, sisi, l'ho notato; talmente critico che il documentario su falluja ve lo siete bevuto tutto d'un fiato.
    A proposito, dato che siamo nel MIO campo, se vuoi ti faccio qualche lezioncina sui gas nervini anticolinesterasici, sulla diossina, sui carbammati, e sulle proprietà degli elementi del V gruppo della tavola periodica, e su varie ed eventuali.
    O sapete tutto voi e solo voi anche di questo?

  18. ephrem

    Allora mettiamo un bambino come capo del governo, un ubriaco come presidente, ed un pazzo al ministero della giustizia! Ué, Tisbe scendi sulla terra!

  19. Tisbe

    Non mi intendo di gas nervini e non ho paura di ammetterlo, però, non conosco nemmeno la tua competenza nel campo, Squitto. Vorrei sentire anche il parere di una persona collocata politicamente diversamente da te.

  20. Tisbe

    @Mau, scusa, dove avrei detto che ho ragione io? Ho solo detto che questo mondo non è sotto un buon sistema e che io vorrei cambiarlo. Vorrei capire cosa c'è di sbagliato in questo! CAPPERO!

  21. caposkaw

    cambi versione, eh?
    prima dici che il liberalismo non va bene, dando degli esempi non riguardano il liberalismo…
    poi dici che non ti fidi di persone che non la pensano come te…
    insomma…
    vuoi che chiunque si fidi di te con queste basi?

  22. Tisbe

    Se io ignoro qualcosa come faccio a capire che non mi si sta dicendo una panzana? Non è questione di tessere (io odio le tessere) è una questione di fiducia. Quello che dice Squitto riguardo Falluja può essere inficiato dal fatto che lei è favorevole alla sua presa. Tutto qua. Non mi posso fidare di quello che dice lei, proprio perché non ho competenze specifiche nel campo potrebbe imbrogliarmi.

  23. squitto

    no, mau, ma tisbe c'ha ragione; infatti anche il fosforo quando l'hanno usato a Beslan ha lasciato intatte (e fosforescenti) le mura uccidendo solo le persone, perché quello era fosforo russo, invece il fosforo americano ha incenerito la città (che non è fosforescente) e ha rsparmiato i vestiti.
    Tutto è relativo.

  24. caposkaw

    ah.
    magnifico.
    se io ti dicessi che non mi fido delle parole di un negro , perchè è negro, tu mi diresti che sono uno sporco razzista, meritevole di essere perlomeno zittito…
    prova a pensare a quello che hai detto…
    sono le azioni delle persone , non i pregiudizi degli altri , che dovrebbero far giudicare le persone…

  25. ephrem

    Tisbe che vorrebbe cambiare il mondo, comincia bene:
    1) discrimina le persone in base del loro percorso scolastico, adducendo a presunti condizionamenti, come se non avessimo un cervello capace di ragionare al di fuori del contesto professionale.
    2) Dubita della professionalità e capacità delle persone in base alla posizione politiche. Queste, Tisbe sono le premesse di ogni approccio dittatoriale e despotico; non sbagliavo quando dicevo che l'unica condizioanta sei tu, ma non dal tuo percorso di studio, ma dall'approccio ideologico nel dibattico. Il tuo mondo Tisbe, é già esistito, si chiama UNIONE SOVIETICA…

  26. squitto

    comunque guarda che io non ho detto ti insegno la verità su falluja; io ho detto di faccio un po' di lezioni su argomenti di cui ammetti l'ignoranza, salvo poi dire che quello che sostengono altri son tutte panzane.

  27. Tisbe

    @Infatti non sono razzista, non mi fido di una persona competente in determinate materie e favorevole alla guerra. Io non mi fido di chi è favorevole alla guerra in generale. Che razzismo è! Ma Mau sei impazzito! Torna al lavoro che ti pagano bene!

  28. squitto

    mah, senso critico. Io sto solo leggendo un sacco di frasi fatte fritte e rifritte vecchie come il cucco.
    Sorry, devo scappare, mi riaggiorno stasera.

  29. caposkaw

    beh, se la pensi così…
    ma allora non puoi chiedere agli altri di crederti… nemmeno se dici che il sole sorge tutti le mattine a oriente …
    bisogna usare un sano pregiudizio su di te… cioè che non racconti mai la verità , neanche per sbaglio… e allora tutto quello che hai detto finora è una menzogna…

  30. ephrem

    Credo che Tisbe non l'abbia letto per paura di riconoscercisi…
    Lei non si fida di "una persona competente perché é favorevole alla guerra", forse qualcuno dovrebbe spiegargli che, la competenza serve a spiegare dei fenomeni, e non determina necessariamente se uno é più o meno favorevole alla guerra.

    Quello del fosforo é uno scoop montato ad arte dai raiNews24, i boccaloni di sinistra, come la nostra cara Tisbe se lo sono bevuto ingordamente, alla faccia del loro senso critico, perché gli hanno raccontato le cose che vogliono sentirsi dire, se poi questo corrisponda alla verità é un dettaglio, per lo stesso motivo il Nazifesto aveva dato Kerry vincente.
    Quando persone come Squitto come Bisqui ed tanti altri ancora, smontano i presupposti dello scoop, questi diventano inaffidabili perché del partito opposto (?), per cui per lei il senso critico si muove solo se, le informazioni vengono dalla parte politica che le aggrada.
    Solgenitzin ha predicato nel deserto per tanti anni, credo che stiamo facendo lo stesso…

  31. elektraNatchios

    d'altra parte, tisba, in molti sostengono che chi studia filosofia ha una gran bella testa, ma infarcita di massimi sistemi, di ideologie e di teorie applicabili solo sui libri e tramite l'ausilio di bizantismi intellettuali.
    anche io, cmq, ho fatto studi umanistici, solo che cerca di essere un pò meno tra le nuvole..

    mi dispiace per quanto ti è accaduto, ma riondurlo ad un sistema economico piuttosto che alla disonestà delle persone con cui hai avuto a che fare mi sembra una forzatura! Inoltre, nei sistemi di sx, nn dimanticare che le persone erano ancora meno di numeri, erano (e sono) schiavi del sistema, i dissidenti non possono esistere, quindi quale miglior uniformazione intellettuale di questa??tutti gli intellettuali nn allineati sono dovuti scappare dai paesi con governi di sx, mentre vedi come prosperano bene da noi i comici e gli scrittori che fanno satira anti-governo?ogni tv ne è piena!che poi parli di costantino e stupidità…bè, hai ragione, ma è perchè la maggior parte della gente è così, ignorante e menefreghista, ma nn dipende dal sistema economico, dipende purtroppo dalla pigrizia intellettuale della quasi totalità degli essere umani!! una mia amica, facendosi la casa nuova, nn ha voluto nessuna libreria perchè i libri le rovinavano l'estetica zen!!ti rendi cocnto di come sono i tuoi simili? (ah, questa è di sx, sfegatata!;)

  32. grendel00

    "La dx non ha mai avuto intellettuali…a parte un certo Gentile, il resto n.c."
    Da dove viene questa equazione liberalismo = dx = fascismo? Dai tuoi deliri e da nessun'altra parte. Il fatto che il fascismo fosse una dittatura e avesse un organizzazione sociale cristallizzata e agli ordini del potere centrale lo pone agli antipodi del liberalismo.
    Intellettuali liberali? Locke, Rousseau, Jefferson, Montesquieu, Tocqueville, Stuart Mill, Croce, Kant, Smith, Einaudi, von Hayek… Giusto qualcuno in ordine sparso.

    "Voi ragionate così perché siete fortunati. Il resto del mondo non lo è!"
    E TU CHE CAXXO NE SAI DI NOI? HAI VISTO IL NOSTRO 740???

    Mau: " dovremmo mettere in rete tutta l'opera di solgenitzin… questi personaggi lui li ha già descritti perfettamente…"
    Anche Erich Fromm, celebre psicanalista….

  33. sefossistato

    Vi siete scatenati su Tisbe come vampiri assetati di sangue. Evidenziare "aristocraticamente" le vostre professioni non ha prodotto altro che l'evidenza delle vostre limitazioni.
    "La biologo squitto" anatomizza linguisticamente nel vano tentativo di una confutazione di fatti avvenuti e universalmente riconosciuti. Presto la vedremo nel salotto vespiano (vespasiano,per essere precisi) a raccontare i suoi testi universitari);
    Ephren capace di confondere il social imperialismo con il comunismo strombazzato dalla dx ed in particolare dal suo principale-padrone-banchiere-piduista;
    l'egocentrico-didascalico-mau che tira il sassetto più compiaciuto di se stesso che non dalle cavolate che scrive…
    Ci siete gia tutti voi nel Gulag e vi trovate in una ibernazione mentale.
    Vi immagino dietro le vostre scrivanie a scattare in piedi ed eruttare "sissignore".

  34. Tisbe

    @ephrem, che io sia una boccalona o no è ancora da dimostrare.Intorno a voi non può esserci altro che deserto: distruggete la vita portando la guerra ovunque
    @elektraNatchios, ti assicuro che i filosofi non vivono fra le nuvole, anzi…sono quelli più attenti!Io ho la casa piena di libri, addirittura sparsi sul pavimento, per poterli consultare continuamente.
    @ grendel00, ti sfido a trovare, nei miei scritti l'equazione da te proposta!Gli autori che citi, io li ho letti. Non sei stato attento, di Erich Fromm adoro l'Arte di amare (l'ho letto più volte e posso citare delle frasi a memoria) e Avere o Essere "Fuga dalla libertà". Croce, non ne parliamo, l'Estetica, La logica come scienza del concetto puro Storia e storiografia La storia come pensiero e come azione Filosofia della pratica? Locke…farò un post appena mi viene l'ispirazione. E non toccatemi Rousseau, l'Emilio e Il contratto sociale niente a che vedere con Hobbes…e mi fermo qui…

  35. ephrem

    Esatto Tisbe distruggo la vita ovunque ve passo, il mio secondo nome é Attila…

    @sefossistato: peccato che non leggi tutto, perché a far discriminazioni sulle professioni é stata Tisbe in persona, e se permetti uno si difende, Io confondo il comunismo con che? Il "social-imperialismo"? E che cosa sarebbe questa nuova entità? L'ultima vostra invenzione per camuffare il fallimento in ogni dove di una ideologia, con una nuova etichetta? Quello era ed é Comunismo

  36. squitto

    caro sifossistato, peccato che non sei, perchè se tu fossi sarebbe meglio del che tu ci facessi che stai mettendo in atto; vedi, sei intervenuto in difesa di una pulzella in pericolo e questo ti fa onore, peccato che in pericolo ci si è messa da sola sparando delle minchiate colossali e dei giudizi al sapore di totalitarismo nei confronti di coloro che evidentemente hanno ritenuto di dover controbattere. A me delle opinioni di Tisbe non interessa proprio niente, e questo a sottolineare la mia totale democraticità, anche se ti parrà strano che io la ponga in vesti così aggressivi nei confronti di una damigella indifesa… moderno San Giorgio, sappi che il drago è altrove e non sono io, o noi; il drago è nelle panzane che vi bevete e che vi intossicano giorno per giorno, e quando ve ne accorgerete chissà cosa succederà??
    ma bevetevi quello che vi pare, magari prendete la precauzione di non far brutta figura e, caso mai vi fosse fatto notare che l'avete fatta, abbiate il buon senso di tacere e fare un po' di sana autocritica.

    jò éjszakàt

  37. grendel00

    Tisbe, se veramente hai letto quegli autori e hai fatto un post simile, vuol dire che hai una capacità di analisi di una seppia morta. Quello è liberalismo, non le caxxate di cui parli.

  38. sefossistato

    @ephren-attila: "…distruggo la vita ovunque ve passo…"
    credo tu sia rimasto ormai isolato dal resto della vita. Possibile che non sappiate andare oltre il catechismo?
    E' un tuo problema, certamente, se nella tua foga di "distruggere tutto" distruggi (solo per te stesso) il senso reale delle cose. Torna (se mai ci sei stato oltre la "ragioneria") tra i libri, ma non rifiutarli se sono tomi e non i "poker". Vedrai che, forse, capirai qualcosa di economia sociale. Ti rammento – qualora tu l'avessi mai saputo – che il comunismo esistito sino ad oggi è solo quello primitivo. Probabilmente ti è escluso dalla mente ogni rapporto in tal direzione e che sicuramente confondi Plutone con Platone…

    @ "squitto": rileggiti. (un pò avvilente eh?) è causa della tua tempestosa "democraticità".
    Non sono accorso in aiuto a nessuno. Tisbe non ha bisogno di soccorso. "gli occhi sono ciechi quando la mente fa altre cose", e voi, "prevenuti e organizzati" non riuscite a leggere il vero contenuto del post. Oggi compio 59 anni e conosco la miseria e la morsa del totalitarismo, ma anche la conquista attraverso le lotte e la voglia di darvi un futuro migliore. Voi, teneri virgulti, abituati alla "nutella", al "vespino", non potete sapere che state scivolando in una miseria sociale. Siete nati nel benessere che noi vi abbiamo procurato e non vi accorgete che state operando per la vostra stessa mortificazione.

  39. Tisbe

    @Sefossistato, bellissimo il tuo ultimo commento mi ha commossa ora che ho le lacrime agli occhi per quel bimbo Rom caduto tragicamente e morto. Auguri

  40. ephrem

    @ sefossistato: la tua capacità di capire l'ironia é uguale a zero. Quello che c'é stato fino ad ora é il comunismo primitivo? Bene, io conosco solo quello, e su quello mi attengo e non desidero verificare se possa esserci un comunismo evoluto…

    Come al solito, da parte vostra "sinistra illuminata e pacifinta" si arriva all'insulto personale, spari giudizi su di me: "Torna (se mai ci sei stato oltre la "ragioneria") tra i libri, ma non rifiutarli se sono tomi e non i "poker". Vedrai che, forse, capirai qualcosa di economia sociale…" e la prova é nelle tue successive affermazioni: Voi, teneri virgulti, abituati alla "nutella", al "vespino", non potete sapere che state scivolando in una miseria sociale. Siete nati nel benessere che noi vi abbiamo procurato…
    Cosa caxxo sai di me o di Squitto? Ho forse io espresso giudizi personali? Mi fai sinceramente pena…

  41. ephrem

    E' significativo che la credibilità delle proprie affermazioni a seconda della propria professione, prima sia stata avvalorata di Tisbe stessa, poi sia arrivato tal sefossistato in sua difesa, "Vi siete scatenati su Tisbe come vampiri assetati di sangue. Evidenziare "aristocraticamente" le vostre professioni non ha prodotto altro che l'evidenza delle vostre limitazioni." Allorché NESSUNO di noi avesse "evidenziato" il proprio lavoro, se non per difendersi dall'assurda affermazione. Dopodiché lo stesso sefossistato torna con pesanti affermazioni su di me. Bella prova di rispetto nei confronti dei propri interlocutori, l'aggressione personale. Deve essere il famoso COMUNISMO EVOLUTO di cui Sefossi stato va ciancianda…

  42. ephrem

    Aristocratico é chi scrive: "La differenza è che IO sono stata educata ad avere una mente critica ed a riconoscere la pluralità dei pensieri, e VOI vi siete creati una mente standard a seconda di ciò che avete studiato… hai ben scrivere: "Evidenziare "aristocraticamente" le vostre professioni non ha prodotto altro che l'evidenza delle vostre limitazioni." Infatti…

  43. Tisbe

    @ephrem, se per aristocratico si intende una nobiltà d'animo, ebbene sì, io lo sono. Ho voluto sottolineare, che il nostro sistema cognitivo legge la realtà a seconda dell'alfabeto che impariamo. Un certo percorso di studio, plasma il sistema cognitivo del singolo permettendorgli di fotografare la realtà in una determinata maniera. Quando si parla di deformazione professionale, si riferisce anche a questo. Lo studio che ha un approccio critico verso la realtà, ed insegna a non fidarsi del proprio sistema cognitivo è la filosofia. In sostanza ci viene insegnato a spostarci contnuamente la nostro punto di osservazione per poter vedere più orizzonti possibili. Nelle mie parole non c'è nessuna vena polemica e nessuna voglia di offendere…

  44. ephrem

    E la scienza da Galileo in poi cos'é???
    Tisbe la tua nobiltà d'animo mi commuove, dando per scontato che solo chi studia filosofia riesce ad avere diverse percezioni del vivere, mentre tutti gli hanno una visione monolitica delle cose a causa delle deformazioni professionali…
    E Cartesio? Deformato professionalmente pure lui?
    Tisbe, supponendo come fai tu d'essere un'eletta, non vai lontano, lasciatelo dire da un semplice "ragioniere"…

  45. Tisbe

    @ephrem, tu dici questo perché nn mi conosci. Io non voglio arrivare lontano, non mi interessa. Io voglio provare, semplicemente, ad essere. Non rincorro né gloria, né denaro. Per quanto riguarda la scienza, ha un approccio alla realtà "positivo". Ci sono sempre stati momenti di esaltazione e di critica. Dopo l'Illuminismo, che non mantenne le sue promesse di debellare le tenebre con la luce della ragione, arrivò il Romanticismo che ripostò sotto i riflettori la parte mistica dell'uomo. La scienza non ha mantenuto le promesse fatte negli anni del positivismo imperante, semplicemente perché pone dei limiti invalicabili. Tali limiti sono stati compresi, molto in anticipo da Kant. Nella sua opera "Critica della Ragion Pura" spiega i limiti del sistema cognitivo umano. D'altra parte lo stesso Cartesio che è viene ricordato come il padre del dualismo, oppure per la celebre dimostrazione del "cogito ergo sum" prende le mosse da quello che lui stesso definì il "dubbio iperbolico". Non tutti sanno che Cartesio elaborò il suo pensiero filosofico in seguito ad una visione mistica.

  46. ephrem

    Tisbe non ti ho chiesto una tesi, ti sto solo dicendo (ma sei evidentemente sorda a questo argomento) che, pensare come fai tu, che solo chi ha studiato filosofia ha le carte in regola per comprendere il mondo in cui viviamo E' SBAGLIATO ed ARROGANTE esattamente cio' di cui ci ha accusato il tuo difensore d'ufficio.

    Invece di tirarmi fuori Kant e altri, cerca di capire il mio linguaggio SEMPLICE! L'atteggiamento aristocratico a cui mi riferivo non é la nobiltà d'animo che puo' appartenere anche ad un contadino, ma il PORSI sopra gli altri, in nome di una PRESUNTA capacità di comprendere meglio le cose! Lo capisce queste concetto ELEMENTARE? Studiare filosofia non necessariamente gli uomini migliori degli altri! Anche Vattimo é un filosofo eppure spesso scrive e dice delle "belinate" inennarrabili!

  47. ephrem

    ps.: Il mio "non vai lontano" non era riferito né alla gloria, né al denaro, ma alla comprensione oggettiva delle cose, forse il riferimenti alla gloria e denaro, sono da parte tua un lapsus freudiano?

    😉

  48. sefossistato

    @ Ephren: La tua "ironia" era semplice o complessa?
    In ogni caso non mi sembrava affatto che tu stessi confermando le mie tesi, nè tantomeno che tu stessi dicendo il contrario delle tue stesse affermazioni="ironia. Se tu avessi un pò di pazienza nel rileggere tutti i commenti di questo post, ti accorgeresti che le uniche aggressioni (e non soffici) scaturiscono dalla vostra irruenza: "…Io confondo il comunismo con che? Il "social-imperialismo"? E che cosa sarebbe questa nuova entità? L'ultima vostra invenzione per camuffare il fallimento in ogni dove di una ideologia, con una nuova etichetta? Quello era ed é Comunismo…" Ribadisco: Questo non è semplice dogmatismo, ma essa è essenza di cialtroneria pseudo-aristocratica.

    @Jeanne00-squitto:
    i tuoi 45 anni dimostrano la conferma d'essere nata nella "nutella" (anni del "boom economico")…

  49. Tisbe

    @ephrem, no, io non credo ci sia nulla di arrogante in quello che dico. Io non mi pongo affatto al di sopra degli altri. Faccio un semplive ragionamento: tutte le discipline, anzi, tutto l'umano sapere si basa sul pensiero, non credo possa esistere quasiasi tipo di conoscenza al di fuori del pensiero; ordunque, qual'è l'unica disciplina che studia il pensiero in tutte le sue sfumature? La risposta è … la filosofia. Non è solo Nottolo di Minerva e cioè studio della storia del pensiero, ma è anche gnoseologia ed epistemologia che studia il fenomeno cognitivo; è anche ontologia che studia l'essenza dell'essere; è anche etica che disciplina le categorie del bene e del male, ammesso che si possa dire che esistano ecc. ecc.

  50. ephrem

    @ sefossistato: beato te che hai patito la tirannia e ritieni, in virtù di questo di poter esprimere giudizi su persone che non conosci. Il mio nick é EPHREM e non EPHREN… e se mi permetti, chiudo qui.
    Il cialtrone pseudo aristocratico.

    @ Tisbe: continui a non capire o meglio sono io che mi spiego male. Visto che tu studi il pensiero, mettiamo che sia solo io a non spiegarmi.

    Buona vita ad entrambi

  51. ephrem

    ps.: mi hai dato sottilmente del deficente: "Probabilmente ti è escluso dalla mente ogni rapporto in tal direzione e che sicuramente confondi Plutone con Platone…" e del cialtrone e poi vieni a parlare di aggressione?
    Meglio non aggiungere nulla, come accade spesso se non sempre, se non scadete nell'insulto personale e nel dileggio non siete voi.

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