«L’essere orgogliosi della propria cultura è la peggior specie d’ignoranza». ( JeremyTaylor)

13 commenti su “

  1. Tisbe

    @ga976, credo che l'aggettivo orgoglioso sia esagerato. Io tradurrei così: "sostenere che la propria cultura di appartenenza sia la migliore è la peggior specie di ignoranza". Però dovresti spiegarmi perché non sei d'accordo 😉

  2. utente anonimo

    Come disse Pino Nicotri al convegno di studi laici sul cristianesimo: "Sostenere che una cultura, guarda caso la propria, sia migliore di un'altra è un po' come ritenere che la propria mamma sia la migliore di tutte".
    Bradipo Accidioso, vice Hereticus

  3. utente anonimo

    Non sono sicuro che chi ha scritto questa frase col termine "cultura" intendesse "appartenenza culturale" (leggi razza, religione, credo politico o altro), credo piuttosto che fosse un atto di accusa rivolto alle persone che usano la propria cultura (il proprio sapere, la propria scienza, i propri titoli di studio) per dimostrare la propria superiorità rispetto agli altri.

    Un po' quello che a volte mi sembra di trovare in questo blog.
    Ed è curioso, come mai tutti avete pensato che si riferisse alla cultura nel senso di "appartenenza culturale"?

    Dibbi Emmer

  4. Tisbe

    @Dibbi Emmer, grazie. Molto gentile…, Cmq nessuno ti obbliga a frequentare questo blog…

    @forlivese, dopo aver visto il tuo video ho capito che conosci un solo vocabolo: m*rda. I miei complimenti

  5. utente anonimo

    Non è questione di gentilezza o meno. È una mia constatazione, una mia impressione, il punto di vista di uno "estraneo" che entra a casa tua (questo tuo blog è un po' come casa tue, vero?) e trova poche frasi di benvenuto, ma molte citazioni più o meno colte, teorie troppo "importanti", quasi assolute, accenni a voti universitari presentati come "dimostrazione" del proprio sapere, della fondatezza della propria verità (hops, un accenno a qualcosa di già letto?). Se ho ben capito un blog dovrebbe essere quel luogo dove sconosciuti (IP a parte, credo) si scambiano la propria opinione su questo o su quell'argomento. Non una piattaforma virtuale dove "smerciare" il proprio sapere, magari compiacendosi vicendevolmente. Dite le cose, ditele tutte, ma ditele con le vostre parole. Cosa importa sapere che questo o quello hanno detto questa o quella frase, se poi non si riesce (o vuole) esprimere lo stesso concetto con parole proprie.
    In una "casa" come questa, pare che l' "ignorante" sia poco ben accetto.
    O ci si può entrare solo se si conosce Platone?

    E poi, con questa tua risposta, dimostri solo di non sapere, o forse volere, accettare critiche. Ti offendi, ma non rispondi alle critiche.

    "…nessuno ti obbliga a frequentare questo blog…"

    Dibbi Emmer

  6. Tisbe

    @Dibbi Emmer, offesa? Di cosa dovrei scusarmi? Si vede che non conocci questo blog e non lo hai "navigato a fondo" altrimenti sapresti che qui dentro non ci sono solo citazioni o verità più o meno assolute, ma ci sono le mie emozioni, eventi della mia vita, ed anche molte delle mie debolezze…Se a qualcuno il mio mondo non piace, io non posso farci niente. Non mi va di cambiare, anche perché c'è molta più gente che apprezza questo piccolo, microscopico mondo, il quale mi rappresenta nel macrocosmo del web.

  7. utente anonimo

    Ieri mi davi il tuo benvenuto, ed oggi mi dici di non farmi più sentire….

    Ho passato la quarantina, non da molto ma l'ho passata. E credo che tu sia molto più giovane di me. Sei giovane Tisbe, sei molto giovane, non è vero?
    È l'arroganza della tua gioventù che ti permette di comportarti in questo modo….

    Tanti auguri Tisbe…

  8. Tisbe

    @Dibbi Emmer, grazie! Io comunque non ho capito cosa vuoi da me! Non ho mai cacciato nessuno, non ho mai bannato nessuno, non ho mai censurato nessuno, insomma, secondo te io, nel mio blog non potrei scrivere quello che voglio? Non ho capito…

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