Nel segno del cinquantennio

L’avevo dimenticato. E’ stata provvidenziale una mail che me lo ha rammentato. Cinquant’anni fa, Italia e Germania firmavano un patto di reclutamento della manodopera, dando il via ad un’ondata massiccia di emigrazione. La vita di molte persone è cambiata: « Comunque oggi é la data delle date, grazie alla quale sono cresciuta in Germania». E’ la voce di una persona a me cara, ed io aggiungo: è la data che mi ha dato i natali! (Nel senso che sono nata in Germania) 

Il programma Al Dente della Wdr se ne è occupato. Visitatelo

Am 20. Dezember 1955 unterzeichneten Italien und Deutschland den Vertrag über die Anwerbung von Arbeitskräften. Noch im gleichen Jahr kamen die ersten italienischen "Gastarbeiter" nach Berlin. Funkhaus Europa widmet sich ab Juni bis zum Stichtag im Dezember in diversen Programmschwerpunkten diesem historischen Datum und den Geschichten dahinter.

Anche nella mia città il patto è stato ricordato con una serie di iniziative, tra le quali la proiezione del documentario di Giuseppe Gagliardi "Doichlanda". (Da registrare che la stampa locale non ha degnato l’evento di alcuna attenzione, da Ottopagine, a Il Corriere dell’Irpinia, a Il Mattino. Unico articolo comparso su Il Ponte, settimanale Cattolico e su questo sito). L’Irpinia, infatti, è stata una delle province che rispose con un esodo massiccio, favorito dalle miserevoli condizioni di vita di buona parte dei suoi abitanti. Qualcuno, con molta coscienza  ha avuto modo di dire: "Ho capito che quella è stata la fortuna della mia vita!". 

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