Se l’ignoranza sale in cattedra

 

Se l’ignoranza sale in cattedra (in risposta al dibattito sul blog di Bisqui)

«La vera cortesia consiste nell’ascoltare discorsi su cose che si conoscono benissimo, fatti da persone che non ne sanno nulla». (Gaston Pollard)

La storia non si giudica mai, e la storia non è fatta di "se".

Il terrorismo rosso: origini e attività iniziale

Il 20 ottobre 1970 le Brigate Rosse annunciarono la loro costituzione, come organizzazioni operaie autonome, pronte a lottare con i padroni sul loro stesso terreno. Questo significò la decisione di mettere al primo posto la lotta armata. I terroristi rossi italiani, come altri gruppi terroristici prima di loro, volevano accelerare il corso della storia. […] I fondatori della Br provenivano da diverse esperienze ideologiche e sociali. Alcuni, come Renato Curcio e Mara Cagol, avevano studiato all’Università di Trento (Sociologia) e avevano fatto parte di gruppi maoisti; altri, come Alberto Franceschini e i suoi compagni di Reggio Emilia, erano stati iscritti alla Fgci; molte provenivano da ambienti fortemente cattolici, ed erano passati dall’idealismo religioso dell’adolescenza ai gruppi rivoluzionari (per lo più Potere Operaio e Lotta Continua), per approdare infine alle bande terroristiche; molti altri venivano da famiglie operaie o piccolo-borghesi: la nonna di Franceschini, ad esempio, era stata una dirigente delle leghe contadine e suo padre un operaio antifascista deportato ad Auschwitz. Il primo modello dei terroristi rossi fu innanzitutto quello dei movimenti sudamericani di guerriglia urbana: i due libri di Tupamaros pubblicati da Feltrinelli divennero una sorta di manuale fai-da-te per le prime Br. Un altro punto fondamentale era rappresentato dal movimento partigiano italiano del 1943-45: i terroristi interpretarono la Resistenza come l’esempio più evidente di una minoranza giovanile che usava mezzi violenti per scopi giusti. (fonte Paul Ginsborg)

Eversione di dx ed eversione di sx. Quale la differenza? L’italiano medio, quando sente parlare delle stragi, Piazza Fontana, Stazione di Bologna eccetera, pensa subito al terrorismo, ma sempre senza distinguere. Così capita che lo stragismo, sistema violento utilizzato dalle frange estreme della destra e dai servizi segreti deviati (forse), spesso è attribuito alle Br. L’eversione di sx, e tengo a precisarlo, non ha mai utilizzato, durante gli anni di piombo, lo strumento dello stragismo. Le Br, ma anche le altre avanguardie rivoluzionarie, hanno sempre mirato ad obiettivi. I brigatisti non uccidevano l’uomo, ma la funzione.

«Una parte di quella generazione ha preso la pistola, ed un’altra è diventata rampante. E tutt’è due hanno perso». Walter Veltroni 1994

«Quell’essere divenuti, nostro malgrado, unico contraltare alle Br, ci procurava un intenso disagio, abituati com’eravamo ad arrestare per reati e non per idee. Il disagio, inoltre, era accentuato  dal fatto che alle Br si desse un’unica risposta, per lo più repressiva e non sociale, politica e storica, come ci pareva fosse giusto fare». «E ti senti impotente quando ti accorgi che il colpevole non è la persona che ti sta avanti ma il suo ambiente, la sua emarginazione, la sua solitudine» Rino Genova dei Nocs (teste di cuoio)

«Chi non ha mai visto il proprio padre piangere per le umiliazioni subite sul posto di lavoro, si fermi, eviti di ascoltare il mio racconto […] Da quel momento incominciai ad odiare tutto ciò che la Fiat rappresentava: il capitale, la disciplina, l’ordine, la legalità, i padroni, i servi dei padroni…Poi di em scriveranno tutto: che sono un violento, un irresponsabile, un eccessivo. E tutti tacciono della mia rabbia, di mio padre, di quell’aria borghese che tirava in un liceo dove ero capitato solo per caso». Roberto Sandalo Prima Linea proveniente da Lotta Continua

«Non sono per il terrorismo, ma non chiedetemi di essere per questo stato inetto e corrotto». Leonardo Sciascia

"Mara sentiva il bisogno di trovare delle risposte ai grandi problemi". Milena Cagol

"Che dirti di più, i miei nemici sono i nemici dell’umanità e dell’intelligenza". Renato Curcio in una lettera alla madre

"Non hai notato che nella vicenda del Che Guevara, nella sua iconografia ritorna l’archetipo cristiano? Il Cristo che si sacrifica per il riscatto dell’umanità?". Enzo Fontana Br

« Indossano maglioni colorati e tute bianche o blu i giovani, ormai non più tanto giovani, che pagano nelle galere italiane l’imperdonabile reato di aver fatto quel che gli altri dicevano. […] Chi ha la coscienza storica degli errori e delle responsabilità della sinistra italiana (compromesso storico e governo di solidarietà) e del malgoverno della destra sente il dovere di essere, non dico per il perdono indiscriminato, ma per una rimarginazione della ferita. […] I loro errori stanno nei nostri errori, le loro illusioni nelle illusioni della nostra cultura, del nostro messianesimo Ci sono stati morti e feriti da entrambe le parti, ma solo chi non conosce le carceri speciali può pensare che la punizione non sia ancora sufficiente». Giorgio Bocca

«Dai piccoli bassi e oscuri vicoli abbiamo aperto gli occhi: tutto era scuro e vecchio. Appena ho fatto i primi passi sono andato nella piazza del Castello: era diverso, c’era il verde è c’erano i negozi e i pullman dei turisti. Mi ha preso una guardia e mi ha chiamato vagabondo. Allora ci hanno messo in un collegio dove c’erano le suore che ci insegnavano a pregare, picchiandoci per nulla. Abbiamo rifiutato la cultura dei borghesi e ci hanno voluto rieducare nei riformatori. Fra botte e fame abbiamo imparato ad odiare». Sergio Romeo nappista napoletano

«Non abbiamo voluto sederci nei posti che ci avevano prenotato. La lotta armata per me è stata la massima liberazione di una soggettività che rifiutava di essere addomesticata». Aurora Betti

«So solo che avevo nausea dello stato delle cose, terrore di un’esistenza già decisa, ipotecata, ingabbiata». Giorgio Semeria

Il brigatista si pensa marxista, storicista, materialista, ma la sua filosofia è semmai idealistica, fichtiana: "L’uomo può ciò che deve. Se dice non posso è segno che non vuole". Bocca

Enrico Fenzi consiglia di non trascurare il filone apocalittico, la vocazione per le cause perse, per il donchisciottismo concreto e feroce che passa per la guerriglia urbana. La lotta armata come ultima scommessa: «L’ora o mai più» di Franceschini, o il brigatista De Maria che dice ai giudici: «Sapevo che ormai ci avevano fottuto, che la ristrutturazione vinceva, ma volevo vender cara la pelle». Quell’esistenzialismo disperato non sarà stato, come avverte Curcio, pane delle "prime ore" ma c’è, passa come acqua sotterranea per gli entusiasmi e le illusioni.

«Segregata in strutture in atto per l’annientamento psicofisico e ulteriormente isolata da qualsiasi tipo di comunicazione. Ho vissuto in condizione di morte fisica e spirituale, che mi hanno fatto sentire sulla pelle la disperazione che genera la totale solitudine, la disumanità e l’incapacità di amare che la violenza porta con sé» Fulvia Miglietta avviata senza rimpianti al martirio dell’ergastolo

68 commenti su “Se l’ignoranza sale in cattedra

  1. ephrem

    Ecco cosa scrive colei che ci ha tacciato di guerrafondai: I BRIGATISTI NON UCCIDEVANO L'UOMO MA LA FUNZIONE Tisba, credo che ogni commento sia inutile, stai giustificando degli assassini…

  2. squitto

    tisbe la sintonia tra me e te ha dell'incredibile: giusto un paio di giorni fa, parlando di te con i miei consimili (t'hanno fischiato le orecchie?) dicevo che non mi sarei meravigliata AFFATTO di sentire dalle tue labbra un'apologia delle BR.
    Devo essere paragnosta come Lisi.
    Baci e Buon Natale.

  3. sefossistato

    "…Per noi colui che conosce è colui che partecipa. In questo ci atteniamo al termine "biblico": " E Mosè conobbe la moglie sua Sara…", e questo non significa affatto che egli fece la sua conoscenza! Colui che conosce è colui che costruisce! La conposcenza della vita è indissolubilmente costruzione della vita, la sua ri-creazione…" (Sergej M. Ejzenstein)
    Eè ovvio che chi non conosce e parla a vanvera -accusando Tisbe gratuitamente – probabilmente non solo non costruisce, ma dimostra ennesimamente che non legge libri…

  4. caposkaw

    tisbe, sinceramente non capisco una cosa…
    sei a favore della violenza sessuale e della pedofilia?
    dato che, se ascolti un violentatore o un pedofilo, loro ti racconteranno migliaia di buone ragioni perchè sono degli stupratori e dei pedofili…
    un mau chiedente

  5. Bisqui

    Tisbe e sefossistato,
    perchè non andate a raccontarlo alle vittime dei brigadisti che loro uccidevano la funzione.

    Un morto è un morto, qualsiasi funzione ricopre ed il sangue è rosso per tutti.

    Se questa è la vostra storia…contenti voi.

    sefossistato,
    ogniuno racconta le cose come le ha viste e come le ha vissute, la storia è fatta dall'esperienza delle genti, non c'è nulla di idilliaco in quello che è successo in quegli anni. I libri possono scrivere qualsiasi cosa, anche le menzogne, sta poi all'intelligenza delle persone capire qual'è la verità.

    Conoscendoti, almeno da quello che scrivi, questa è la tua personalissima verità.

    Tisbe,
    la prossima volta chiamami per discutere una tua esperienza personale.

  6. ephrem

    Tisba quello che scrivi é giustificare un'assassinio, apologia di reato. Punto. Io guerafondaio? E' solo quello che tu VUOI vedere.

  7. Tisbe

    @Bisqui, un morto è un morto, vallo a dire ai parenti dei morti della strage di Bologna … non mi pare che tu ti appelli a fatti personali…anche tu citi elle fonti…solo le mie nn sono valide?
    @Antares, questo post nasce perché sono stata provocata. Sinceramente allo stato attuale delle cose non darei la mia vita nè per un'idea, né per l'umanità…ho cercato solo di descrivere un momento storico che spesso viene frainteso…e lo ripeto, la storia non si giudica…e questi qua sono solo bravi a giudicare con i paraocchi. Io non credo nella violenza. credo nel dialogo

  8. squitto

    antares, siamo noi che l'abbiamo provocata, poverina. Dopo che è venuta nelle nostre case a darci degli ignoranti e dei guarrafondai incompetenti si è risentita di essere stata ripresa come ragazzina bizzosa.
    Vedo che rilancia… e stavolta ha rilanciato grosso.

  9. ephrem

    Credo che troppe volte le cose che scrivi sono una reazione piuttosto che un'azione… provocata? Mi potresti spiegare il titolo "Se l'ignoranza sale in cattedra…"? Quali sarebbero gli ignoranti che salgono in cattedra, Tisba?

  10. squitto

    di canio è stato punito, ha avuto una partita di sospensione e seimila euro di multa; non mi pare che il suo gesto sia passato inosservato.
    E non lo sono neanche le tue parole.

  11. ephrem

    Tisbe abbi coraggio invece di fare acrobazie verbali: Quali sarebbero gli ignoranti che salgono in cattedra, attendo la tua risposta.

  12. Tisbe

    @grendel00, ne ho cancellati due pieni di parolacce e di offese gratuite nei confronti di un mio ospite
    @ephrem, tu l'hai detto!

  13. squitto

    male hai fatto a cancellarli, tisbe; sarebbero rimasti a monito e a far fare brutta figura al loro autore, adesso non possiamo più controllare…
    in fondo, è un'altra faccia del negazionismo anche questa

  14. ephrem

    Tisbe terza volta che te lo chiedo, il titolo di questo post é "Se l'ignoranza sale in cattedra (in risposta al dibattito sul blog di Bisqui)" allora chi sarebbero questi ignoranti Signorina Tisba, io ti ho fatto una domanda non ho affermato nulla. Esigo una risposta.

  15. squitto

    mah, io una volta le chiesi di contattarmi privatamente nome e cognome per rendere conto a me di persona delle sue affermazioni offensive nei miei confronti.
    Praticamente un duel dépassé… sto ancora aspettando.

  16. squitto

    Genova.. Livorno.. Piombino… Viareggio… Pisa… Trento, Rovereto… la facoltà di Sociologia con Curcio e Negri… Ventimiglia…
    Cara Tisbe, eri nata in quegli anni? Io sì…

  17. ephrem

    Tisba chi sono gli ignoranti che salgono in cattedra? Forse quelli che dimenticano strada facendo pezzi di storia e personaggi come Fioravanti e la Mambro??? Perché sai cosi pavida?

  18. Tisbe

    Tu lo sai che sono stati condannati Mambro e Fioravanti, il fiore all'occhiello dell'eversione di dx, ma la gente comune non lo sa. Perché? Perché la gente comune pensa che siano state le brigate rosse? Io me lo sono chiesta. Chi ha avuto interesse a non divulgare queste notizie?

  19. Tisbe

    Dimenticavo che voi con la gente comune non ci parlate. Provate a chiedere al vostro panettiere se lo sa…provate a chiedere al vicino di casa…tutti diranno Br

  20. ephrem

    Tisba tu devi vivere nell'unico angolo della terra dove nessuno sa di Fioravanti e Mambro, fortuna qui siamo più aggiornati a livello di conoscenza!

  21. sefossistato

    "…Fra il 1979 e il 1970, anni convulsi e tetri di crisi politica e di interventi terroristici diretti dai servizi segreti(…) I servizi segreti italiani con ogni probabilità collegati a quelli americani della NATO pensano che possa funzionare la ricetta greca: bombe, terrore, svolta moderata, se occorre un piccolo colpo di stato, o un colpo di stato strisciante. Sono così che vanno ricordate se si vuople capire che il terrorismo rosso non è patologia e neppure figlio di nessuno; ma effetto estremo di una crisi che è stata di tutti, risposta estrema a una paura che è stata di molti.(…) In Italia quando si dicono queste cose si corre sempre il rischio di passare per dei simpatizzanti del terrorismo…"
    Questo lo ha scritto Giorgio Bocca nel 1979.(E sembra attuale anche questa sera, in questo blog). Giorgio bocca è stato il più acerrimo nemico delle Brigate Rosse ed era uno dei pochi che affrontava apertamente le BR, mentre tanti suoi colleghi giornalisti-scrittori se ne stavano inguattati sotto le loro scrivanie (Vespa compreso). Giorgio Bocca è vivo, non è mai stato arrestato per apologia o altro a cui voi fate riferimento.

  22. Tisbe

    Vi sbagliate, la gente comune non lo sa, perché fa comodo così! Il Padrone non vuole…Dimenticavo che per voi di dx l'informazione è elitaria, e mai di massa 😉

  23. Tisbe

    Infatti, secondo quel genio di Grendeloo, i terroristi sarebbero "i miei Eroi"…ma se ho pure citato Don Chisciotte! Più antieroe di lui!

  24. Tisbe

    Sì, sì, grandeloo continuate pure ad isolarvi e a fare le serenate fra di voi, certamnete potrete sapere cosa pensa la gente…ma probabilmente non vi interessa…vi bastano le allucinazioni collettive

  25. Tisbe

    @Bisqui, allora la Mambro dovrebbe chiedere l'indulto ai suoi vecchi amici di merenda…pare che adesso se la passino piuttosto bene no?

  26. Bisqui

    Sefossi,
    la musica che canti è stonata. Non ci sono prove di quello che dici, quando ce ne saranno allora riprendiamo il discorso, al contrario di prove ce ne sono a bizzeffe. da quando il KGB ha aperto gli archivi di zozzerie ne sono venute fuori un bel pò. Non ti ricordi di ministri e personalità Inglesi, francesi e tedesche inquisite? Come mai qui in Italia, si conoscono i nomi dei personaggi al soldo dello straniero, traditori, e non si condannano? Perchè in 7 anni di governo della sinistra non sono state relazionate più di 2 pagine del dossier Mitrokin? I servizi segreti sono stati riformati 5 volte dagli anni di piombo, adesso si chiamano come piacciono a voi "democratici" non 1 di quei funzionari dello stato è stato condannato. Le colpe si danno solo quando c'è la certezza del reato, tutto il resto è aria fritta.

  27. squitto

    proviamo a fare un riassunto –
    l'informazione secondo tisbe:
    il popolo 'gnurant' che guarda la tivvi ma non è in grado di capir 'gnent', confonde terrorismi di dx e di sx perché tanto la gente che salta per aria sempre gente è.
    Difatti, il popolo, nella sua 'gnuranza, è saggio, è esattamente così. I morti sono morti e il sangue è sempre sangue.
    NON così Tisbe, che vuole farci sapere che le povere BR sono state incolpate (quando? come? dove? dal suo panettiere) di orrendi delitti dei quali si macchia "storicamente secondo tisbe" la sola destra, e le difende aprioristicamente dicendo che quella volta non era colpa loro (salvo poi andare a vedere bene…) ma contemporaneamente insinuando che la cultura di destra avrebbe convinto il popolo 'gnurant' a credere che fioravanti e mambro fossero di sinistra…
    Splendido. Certi specchi scricchiolano pietosamente, mentre il manuale di psichiatria alla voce "paranoia" ingrassa e sorride.

  28. ephrem

    Complimenti comunque, sei riuscita dopo aver fatto l'apologia di reato delle BR a spostare il tiro su Mambro e Fioravanti. Intanto non rispondi alle domande che ti facciamo.

  29. Tisbe

    @grendeloo, a Mau non rispondo perché non se lo merita… a te dico solo una cosa…che ognuno si faccia i martiri e i santi suoi…anche tu non puoi sapere cosa abbiamo passato noi…perciò siamo pari.

  30. squitto

    ah non dirlo a me, rimarrò sempre nella mia taglia 40 e nei miei 46 chili vita natural durante… a proposito, scusate, era uscito dalla tana anche sefossistato ma nessuno gli ha risposto, al #42, un po' di rispetto, per favore. Fermiamoci e leggete

  31. Bisqui

    Tisbe tu lo sai?
    Sai in totale quanti terroristi di sinistra sono stati arrestati? Sai quanti di destra? sai quanti ne sono stati ammazzati nei due schieramenti?

    In quale anno sei nata tu? nel 1950, per essere così bene informata? Hai visto con i tuoi occhi quello che è successo? Hai contato quante volte la gente è saltata per aria? Sai quelli che facevano i picchetti fuori di scuola chì erano e cosa facevano? Tisbe vuoi insegnare cose che non sai a chi non gliene frega nulla di saperle perchè le ha vissute sulla sua pelle.

    Quando io mangiavo un panino leccato con l'olio ed una sbruffatina di sale e quello era il mio pranzo e la mia merenda tu ancora dovevi nascere. Quando per andare a scuola mi facevo 5 km a piedi perchè mamma non aveva da darmi 15 lire per il biglietto dell'autobus tu dov'eri? Se permetti avendo visto i miei togliersi il pane dalla bocca per farmi studiare, io volevo andare a scuola, altro che ideali della politica. Io non mangiavo per studiare i compagnucci mangiavano alla cellula. Questi erano i tempi nei quali ho vissuto. Io mi sono sentito dare del fascista perchè volevo studiare. io sono stato pestato perchè volevo studiare, che ne sai tu di come erano quei tempi, dimmi, che ne sai?

  32. Tisbe

    La nutella la mangio adesso, io non avevo nemmeno i pomodori. Quella frase non l'ho scritta io, l'ha scritta Giorgio Bocca nel saggio "Noi terroristi"

  33. Tisbe

    «La vera cortesia consiste nell'ascoltare discorsi su cose che si conoscono benissimo, fatti da persone che non ne sanno nulla». (Gaston Pollard)
    Ecco la mia risposta. Ma che chiedi se è così chiara! Mon dieu

  34. grendel00

    Veramente "Quid est veritas?" era una domanda retorica in risposta a chi diceva "io porto la Verità".

    E adesso cosa fai? Ti paragoni a Gesù di Nazareth?

  35. squitto

    se fossi: io nelle motivazioni che hanno ispirato il post ho ravvisato un'ipotesi di reato. Per quanto riguarda il '70, sì avevo dieci anni, sempre meglio degli zero di chi ora me li vuole spiegare.
    Comunque nel '78 ne avevo 18, e nel '81 ne avevo 21.

  36. ephrem

    Piccola Tisba MA PERCHE' TI E' COSÌ DIFFICILE DIRE CHE GLI "IGNORANTI" A CUI TI RIFERISCI SIAMO NOI, cosa centrano le citazioni dotte, quando ti chiedo solo un atto di sincerità! Oltre che pavita pure falsa…

  37. Tisbe

    Squitto tu vedi reato dappertutto, scusa perché non te ne sei andata a studiare giurisprudenza?
    Guarda un pò il mio post è solo un'insieme di scampoli presi in prestito da gente molto più titolata di me. Allora condanniamo Bocca, condanniamo Genova ecc. Ma ti senti bene?

  38. Tisbe

    Genova ha scritto un libro Missione antiterrorismo, dal quale ho estratto la frase e non è mai stato condannato…almeno non mi risulta

  39. squitto

    si prende a testimonianza sempre e solo quello che fa comodo. Arriva uno che ha avuto un crollo di nervi e lo si assurge a testimone di un'intero mezzo secolo?? ma per favore…..

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