Carta dei diritti

Carta dei diritti

Questa lista, una volta, ce l’aveva mia zia ed io me ne innamorai e la conservai gelosamente ripassandomela di tanto in tanto. Adesso girovagando in internet l’ho ritrovata in varie versioni e mi va di postarla.

  • Il diritto ai propri valori, pareri ed emozioni
  • Il diritto di cambiare, modificare e sviluppare la propria vita come meglio si crede
  • Il diritto di decidere come e dove dirigere la propria vita e di stabilire le proprie priorità e obiettivi.
  • Il diritto a non doversi giustificare per le proprie sensazioni o comportamenti
  • Il diritto di vedere rispettati i propri bisogni e limiti
  • Il diritto di dire agli altri come si desidera essere trattati
  • Il diritto di dire "NO"
  • Il diritto di prendersi il tempo e l’aiuto necessari a formulare le proprie idee e desideri prima di esprimerli.
  • Il diritto a chiedere aiuto e informazioni senza dover avere sensazioni negative di vergogna o di colpa
  • Il diritto a fare degli errori
  • Il diritto di cambiare idea o a volte anche a comportarsi illogicamente
  • Il diritto di piacersi anche se non si è perfetti
  • 16 commenti su “Carta dei diritti

    1. Forlivese

      Ma "la storia non si giudica mai"?

      Parlami un po' di questo concetto, dai. Fammi ridere. SU. Visto che fai tantro la superiore, ti ci vorrà poco a liquidarmi no?

    2. Tisbe

      No dai, Forlivè, fammi ridere un pò, cerca di confutare questo concetto se ci riesci! Fai vedere quanto vali dialetticamente…mostrami che non conosci solo le parolacce della lingua italiana

    3. sefossistato

      Il diritto/dovere di ammettere che sei commosso profondamente – anche se sei ateo – di ricevere gli auguri di Natale perchè senti che ti sono stati inviati di cuore. Grazie.

    4. Forlivese

      Vedi non c'è da confutare dialetticamente un bel nulla.

      Chiunque conosca la storia anche solo a livello liceale, senza arrivare all'accademico, sa benissimo che il "GIUDIZIO STORICO" (già… proprio così!) è un preciso dovere dello studioso di storia, ed è appunto quello che distingue la storiografia dalla cronaca e dal giornalismo.

      Ennesima figura da povera ragazza che si affanna a dimostrare la sua erudizione accumulando citazioni e parolone… ma non è in possesso dei mezzi base che le permettano di maneggiarle.

    5. Tisbe

      ahahahahahahah, sei proprio sicuro di aver compreso il senso del “giudizio storico”?. Il giudizio storico è comprensione, interpretazione, ed è questo che distingue la storiografia dalla cronaca, mio caro. Non è il giudizio come si intende comunemente. Non è il giudizio della lingua parlata. Forlivè ma smettila di dire belinate! Posso citari tutti gli storiografi che vuoi. Vuoi che ti parli di Dilthey? Di Croce? Di Gadamer? La lista è piuttosto lunga. E tu te ne sei uscito adesso con questa cosa senza nemmeno capirla, dopo averla cercata su Google…ma va…

    6. Forlivese

      Si sente in fastidioso stridere, ti rovinerai le unghie. E poi magari lo specchio si rompe e porta sfiga.

      "Non è il giudizio della lingua parlata"… bellissimo. Non c'è che dire, la tua definizione è sempre azzeccata: ESILARANTE.

      Cita meno e pensa, ogni tanto.

    7. Tisbe

      @Forlivese, io non ti devo nulla, perciò non passo il mio prezioso tempo ad insegnarti l'abc della filosofia. Vai da un professore, a lezione privata, e fatti insegnare qcs, perché sei messo male. Non conosci i lemmi fondamentali.

    8. Forlistress

      E' Natale, fai una buona azione:<img height="14" border="0" align="left" src="http://forlistress.splinder.com/misc/img/comment-block.gif&quot; alt="Blocca il Forlivese" /><font size="2"><span style="font-weight: bold;">  BLOCCA IL FORLIVESE!C</span>omitato per la <span style="font-weight: bold;">L</span>iberazione dei <span style="font-weight: bold;">B</span>log dal <span style="font-weight: bold;">F</span>orlivese<span style="font-weight: bold;"></span></font>

    9. Forlivese

      ah ah tisbe, non ci vuole molto a farti fare la figura di quello che sei! Una povera bambina ignorante.

      LA STORIA NON SI GIUDICA!!!

      AHAHAHAHAHHAHA!

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