E’ possibile il perdono?

Credo che il perdono sia possibile solo in determinati casi, altrimenti è solo una vuota parola priva del suo recondito significato. Pronunciare parole di perdono è semplice! E’ molto più difficile sentire il senso del perdono in profondità, e francamente, se questo non accade in maniera spontanea, è ipocrita perdonare. Ci sono casi in cui il perdono è impossibile perché l’effetto dell’atto commesso è irrimediabile. Anche in questo caso il perdono, pur se pronunciato, non ha essenza propria, non ha valore né etico, né ontologico. Un altro caso di perdono impossibile è la reiterazione di un atto volitivo. Non si può perdonare chi continua a comportarsi allo stesso modo, salvo chiedere perdono continuamente. L’atto del perdonare non può essere chiesto perché deve nascere spontaneamente nell’interiorità della persona, altrimenti è pura forma priva di sostanza, e quindi del tutto inutile. Quindi non chiedetemi di perdonare, non credo a questa prassi. Si perdona in silenzio, nella stanza oscura della propria anima!

In sintesi: Chiedere perdono, nella migliore delle ipotesi, è un atto formale; nella peggiore, è un atto di presunzione.

11 commenti su “

  1. utente anonimo

    Il perdono è un atto d'amore. E' difficile perdonare perchè è difficile amare, soprattutto chi ci ha ferito o fatto arbitrariamente del male. Ma il perdono è anche la misura massima della nostra libertà.
    Crescenzo

  2. Ubikindred

    Quindi in realtà lo fai…o sbaglio? Quello che ti irrita, nonostante la considerazione filosofica sul valore etico od ontologico del concetto stesso di perdono, non è il perdono in sè, ma che l'atto del perdono ti venga richiesto! 😉

  3. Tisbe

    @ga976, non è alla nostra portata perché chi chiede perdono, solitamente, a sua volta, non perdona!
    @Crescenzo, non è il male ricevuto che non si perdona ma la radicalità della volontà ad agire per fare del male
    @ThePacky, difficile … intimamente complicato … è un meccanismo che non si può imparare né insegnare
    @Ubikindred, credo che chiedere perdono non sia un atto di umiltà, ma di profonda presunzione, perché farlo consiste nel mettersi nella posizione di chi è perdonabile, invece la vera umiltà sarebbe quella di ammettere l'imperdonabilità e la radicalità delle proprie azioni

  4. Todomodo

    Io di solito sono in grado di perdonare, ma sto pian piano cominciando per l'appunto a essere meno indulgente, o forse è la vecchiaia che giunge che mi fa diventare meno ben disposto…

  5. moltitudini

    non credo che a questi temi, un po' come alle domande "sull'amore" si possano dare rispopste assolute valide per tutti.
    Non si può dire in assoluto se e quanto il perdono sia possibile, perchè ognuno ha la sua risposta.
    Certp è che..anche…etimologicamente…il perdono..è per dono..quindi, gratuito, ed incondizionato.

  6. cybergiuda

    prima di chiedere perdono bisogna comprendere l'errore che si è compiuto, ammettere la propria responsabilità incondizionatamente, impegnarsi pena il proprio onore a non ripetere una azione simile. fatto tutto ciò, nulla osta al perdono. sono stato troppo schematico? perdonami. 😉

  7. Tisbe

    @Todomodo, già, confermo, è la vecchiaia 😉
    @moltitudini, condivido la tua osservazione
    @cybergiuda, no, sei stato perfetto, mi piace quello che hai scritto complimenti
    @lancemax, condivido
    Siete stati bravissimi! 🙂

  8. UnEnigma

    Tu passi e scrivi…
    Ed io passo, leggo, e non scrivo, visto che non son degno di scrivere alcun che, dato l'alto livello dei commenti già espressi… Comunque son cose interessanti che fan pensare… Grazie.

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