Tecnico pc

«Non è facile avere a che fare con i computer, sono troppo complessi. E’ molto più semplice capire gli esseri umani». Ho cambiato tecnico. Proprio io, searliana, che mi sono battuta contro ogni tipo di analogia mente/computer!

Ragazzo sfigato

«Improvvisamente Dio si è ricordato di me!». Il motivo? La disponibilità di un paio di persone di sesso femminile quasi accondiscententi a fare sesso, o in odore di sesso. Eh già, questo essere, se così possiamo definirlo, ha scambiato dio per un distributore di favori sessuali. Che gente!

15 commenti su “

  1. utente anonimo

    il sesso sano ( o fatto per amore) è dono di dio, se il giovane sfigato ha dato amore ed ha ricevuto amore questo è gioia divina.
    perchè ancora siete legati a luoghi comuni?
    benito

  2. Tisbe

    Ma quali luoghi comuni? Scusa ma c'è bisogno di scomodare dio per fare sesso? A me pare proprio di no! E poi non si parlava di amore…l'amore è un'altra cosa…e quello sì è nella grazia di dio (per chi crede ovviamente)

  3. utente anonimo

    dolcissima tisbe ricordi platone?
    le due parti che si uniscono, una congiunzione divina, quando fai l'amore tocchi il cielo con un dito (almeno si spera) non è un 'esercizio per provare piacere da soli con il corpo di un'estraneo. è meglio non farlo.
    non ti vorei tediare con dio, ma rileggi almeno platone che cristiano non era.
    un casto (e per questo molto amoroso) bacino. tuo benito

  4. Tisbe

    @Benito, perché ti scaldi tanto, non sarai anche tu uno sfigato? spero di no (per te)! Riguardo Platone, è preferibile non toccare il falso mito, tutto occidentale, nato intorno all'amor platonico. Riguardo dio, non l'ho tirato in ballo io, ma lo sfigato di turno, e credo che sia assurdo farlo in riferimento all'improvvisa fortuna sessuale, sia per un credente (ricordi? Non nominare il nome di dio invano), sia per un non credente: che bisogno ci sarebbe. In primis lasciamo in pace dio; punto secondo, lo sfigato in questione non si riferiva ad un innamoramento…se così fosse stato non sarebbe stato nemmeno uno sfigato…

  5. utente anonimo

    dolcissima tisbe non mi scaldo davvero sono molto sereno. per la mia sfiga ti rispondo con un frase latina "spiritus ubi vult spirat" lo spirito spira dove vuole. il falso mito non è falso ma un archetipo, ricordi?
    il fondamento della nostra cultura e spirutualità. la divinità poi si lega a dio (se vuoi alle divinità). mi sembra che hai le idee confuse, o sei mussulmana, atea,buddista o altro?
    ma comunque sia se hai studiato non puoi non riconoscere la trascendenza dell'atto.
    ad majora sempre a tua dispo benito

  6. utente anonimo

    scusami….
    non esiste un atto sessuale senza amore. se lo sfigato voleva un solo atto di sesso questo è solo esercizio fisico e bestiale.
    ad majora bento

  7. Tisbe

    Benito, io non riconosco nessuna trascendenza dell'atto perché non sono gentiliana e nemmeno hegeliana. Il mio idealismo è altro…e cmq mai fissarsi su un solo filosofo. La vera conoscenza (ammesso che ne esista una) esige il pluralismo, la contaminazione, il meticciato…

  8. utente anonimo

    dolcissima fragolina i filosofi citati non servono. forse servirebbe a questo punto freud, ma è come calare l'asso.
    vogli essere più intimo, come ti senti dopo aver fatto sesso con una persona che non ami? ti chiedo scusa della domanda e non c'è bisogno di risposta, risponditi da sola. aggiungerei che l'amore non è unico ma nemmeno una moltitudine per la nostra singolarità. l'eros è l'esorcizzazione della morte ma l'eros che da vita, non solo quella fisica.
    non potrai mai avere conoscenza se non hai coscienza di te altro che meticciato
    vorrei solo accennare che l'essere umano per sua natura tende a classificare e temere cio che non conosce.

  9. Tisbe

    Benito, sbagliato! Io non ho paura di ciò che ignoro, ne sono terribilmente attratta! E' la molla della conoscenza…la curiosità…l'incontro/scontro con l'alterità…Io amo l'ignoto, perché senza di esso la mia vita non avrebbe senso!

  10. utente anonimo

    dolcissima fragolina rossa, sul discorso dell'amore mi sembra che sei d'accordo con me. sul discorso dell'ignoto facciamolo…..credi che la tua vita sia un'avventura nell'ignoto? ma guardati, dalla mattina fino alla sera conduci una vita super scontata, piena di certezze o almeno tali. saresti in grado di rinunciare a tutto anche alle cose materiali? se invece intendi la tua ricerca intellettuale e culturale, beh è veramente singolare la tua interpretazione dell' ignoto. sto leggendo un libro che ti consiglio "elogio della pazzia", per me questo è entrare nell'ignoto, spirituale e morale, ma è facile da fare non mette in discussione il mio status.
    io capisco quello che mi vuoi dire e ti rispondo che la tua ricerca è facile e garantita. capisco cosa intendi ma la ricerca ci deve portare in altri scomodi lidi dove è perenne l'insicurezza e l'annullamente del nostro io egocentrico.
    donarsi e scommettere su una persona per costruire una famiglia è andare incontro all'ignoto per le estreme dinamiche che compongono la scelta. (provocazione)
    ciao fragolina. benito

  11. Tisbe

    @benito, già letto. Non mi interessano le cose materiali, e c'è stato un tempo in cui non avevo nulla, nè una casa che si potesse chiamare tale, nè i servizi. Io so che si può vivere così. Io so che posso farcela ovunque. Io so che mi adatto ovunque. Io non paura!

  12. utente anonimo

    tu cerchi di affossarla la discussione per noia o per mancanza di argomenti.la tua ultima risposta mi da una cattiva sensazione, ti contraddici, tu mia cara hai molte paure, che tendi a coprire con certi atteggiamenti.
    ad majora benito

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