Blogunitario

Perché aderisco al progetto baronale

Il progetto baronale – Da un lato vi è l’idea sostenuta dal barone di Munchhausen e altri (corrispondente grossomodo alla vecchia mozione 3), che ha come riferimento costante ed esplicito il blog di Macchianera. Secondo Munch, il nuovo sito dovrebbe avere una fisionomia politica debole e larga, coincidente più o meno con l’attuale centro-sinistra, con un evidente accento anti-berlusconiano, ma senza presupposti politico-ideologici forti e condivisi. (tratto da Meslier)

Per spiegare i motivi che mi spingono ad aderire al progetto baronale del blogunitario farò ricorso ancora una volta alla storia. Porterò ad esempio il caso di Camilla Ravera e Umberto Terracini isolati dal partito comunista all’indomani del patto hitlero-sovietico, a causa dello loro mozione antisovietica. «Noi eravamo del vecchio gruppo, il gruppo fondatore. Ero sicurissima che Gramsci avrebbe detto la stessa cosa. Io e Terracini venimmo espulsi dal direttivo del collettivo di Ventotene perché parlavamo di UNITà ANTIFASCISTA. Scoccimarro e Longo sostenevano che in quel momento il "patto" era necessario ma, soprattutto, la discussione tra noi e loro verteva su una questione di principio. Loro erano fermamente convinti cha la nostra lotta dovesse dirigersi verso tutte le forme di capitalismo e di imperialismo, compreso quelle delle potenze cosiddette borghesi, come l’Inghilterra, la Francia e gli Stati Uniti. Noi invece distinguevamo il blocco nazifascista dalle potenze democratiche, ritenendo prioritaria la lotta contro il primo, e considerando possibile, per le masse lavoratrici, anche un’emancipazione progressiva  e guidata, nella cornice di quelle strutture democratiche». […] Di quella scelta la Ravera non si è mai pentita: «Anche Togliatti, dopo il rientro in patria, alla fien della guerra, ci diede ragione. Lo stesso Gramsci aveva sempre affermato che la caduta del fascismo era possibile solo a patto che ci fosse una unità democratica antifascista, la più vasta possibile». Io mi soffermerei su questo punto: La più vasta possibile. Ecco perchè auspico un blogunitario che raccolga le opinioni e le riflessioni di tutto il movimento antiberlusconiano. Bisogna unire le forze per batterlo! Inoltre non credo sia vantaggioso scimmiottare TocqueVille al cui interno manca un vero e proprio dibattito. Mica siamo in dittatura? La nostra forza è il confronto. Quelli di destra si fanno le serenate vicendevolmente, e secondo me, è questo il loro punto debole, il loro tallone d’Achille. Sono incapaci di crescere perché non sanno confrontarsi con chi la pensa diversamente. Io invece vorrei un confronto anche con i Mastelliani…

28 commenti su “

  1. utente anonimo

    Hai perfettamente ragione. E proprio per questo io continuo a sostenere il progetto parrocchiale. Infatti questo non implica l'esclusione a priori di parti del movimento dal dibattito. Punta piuttosto ad un'"autoselezione", più che altro in vista di uno scenario "postberlusconiano". Che facciamo, una volta mandato a casa Berlusconi chiudiamo bottega? L'idea era di più ampio respiro e punta a superare l'aggregazione elettorale dovuta alla necessità di mandarlo a casa. Per questo si parlava di avere un nocciolo con una coscienza politica più forte, ma non si è mai messa in dubbio la possibilità di accettare pareri più "moderati"!!

  2. utente anonimo

    Giusto per i pareri "moderati", finiamola con gli 'antiberlusconi' ma proponiamo idee valide e civili (funzionali per la popolazione). In Italia si parla troppo di politica senza avere la più pallida idea di cosa significhi il termine in sè.
    Un bacio
    Nuvola

  3. utente anonimo

    anche la storia…..
    il P.C.I (togliatti)ha firmato la costituzione (terracini) ed ha acettato l'introduzione del "capitalismo democratico" in italia perchè dopo yalta l'italia era assegnata alle potenze occidentali (valsa la sanguinosa ed evitabile campagna d'italia), e occupata della stesse. non potevano optare per nessuna possibilità politica o militare i vertici comunisti, desiderosi che l'italia divenisse colonia sovietica.
    hanno elaborato fino ad oggi il compromesso storico con le forze cattoliche per prendere il potere, loro erano e sono impresentabili.
    prova? come mai il più grande partito della sinistra non esprime un suo candidato alla presidenza del consiglio e invece si affida al bollito bolognese?
    studiare prego.
    ad amjora benito

  4. moltitudini

    Rispetto all'"impolitico" commento precedente..(chi mi conosce sa quanto poco abbia a che spartire con il "più grande partito della sinistra")..il motivo secondo me è legato ad una subalternità culturale di tale partito.
    Il parallelo tra Yalta e..i DS di oggi tratteggiato qua sotto mi pare quantomeno…frettoloso.

  5. utente anonimo

    moltitudini, mi permettevo mediocremente di traciare un profilo storico sintetico.
    la questione come ho cercato di scrivere viene da lontano, non è mai stata risolta. prova ne è che ancora oggi anche nel maggior partito della sinistra i d.s. , si sentono linguaggi da preistoria della politica, antiamericanismo, le multinazionali, il capitalismo visto come satana e tutto l'armamentario no-global. un linguaggio che ci riporta indietro alla guerra fredda, di anni ne sono passati. la verità è che esiste un cospicuo numero di persone anche giovani che vengono strumentalizzate fin dai banchi di scuola, tutto è organico e collaterale all'apparato del partito.
    percui sventolare la costituzione firmata da terracina è strumentale e priso di esattezza storica.
    ad majora benito

  6. Tisbe

    Scusa Benito, ma non ce la faccio a resistere. Parli di preistoria della politica e poi ti scegli un nick così. E "benito" cos'è: jurassico?

  7. moltitudini

    mmh…Benito, davvero…guarda che se stai parlando dei DS..prendi una cantonata.
    Vieppiù dopo i fatti degli ultimi tempi..mi pare che i vocaboli siano più quelli del rampantismo finanziario che non del…vetusto statalismo.
    i DS che parlano " no global??"
    per favore puoi linkarmi dei documenti?
    Devono essermi sfuggiti..eppure sono un osservastore attento.
    Mi pare..ma potrei sbagliare..che il governo D'Alema sia stato alleato entusiasta della NATO nella guerra contro Milosevic…se vogliamo con un ruolo più attivo che non quello dei soldati italiani in Iraq.
    Il governo DIni (noto comunista proveniente dal FMi…e sostenuto al governo dai DS) ha dato luogo alla riforma dele pensioni passando al sistema contributivo…Prodi appoggia la direttiva europea "Bolkestein" (la conosci?)..potrei fare molti altri esempi.
    Attendo i tuoi esempi che mi dimostrino dove stia nei DS il proposito..marxista leninista che sembri quasi imputar loro.
    (conosci Bersani? sai le cose che propone? oppure..lo sai che Pinifnarina-leader di federmeccanica, ossia confindustria, ha dichiarato che voterà DS? dici che è così scemo che, pur da colto e importante "padrone" quale è- non si è reso conto che sta per votare dei "comunisti"?)

  8. utente anonimo

    moltitudini, in parte sono d'accordo con te. ma in parte, perchè i d.s. si affidano a prodi e non hanno un loro candidato presentabile? i d.s. hanno messo il doppiopetto, ma approvano e partecipano alle sceneggiate no-global,condannano, solo certi estremismi rissaioli il resto nulla. la sceneggaa sulla coca cola, la tav ma potrei citare anche altri casi di inadeguateza a governare un paese moderno. la verità è che coesiste una parte dei d.s. legata ai poteri forti ed un'altra estremista (il correntone?) temono la spaccatura a favore di rifondazione ( che diverrebbe forse i ilpartito più grande)che provocherebbe esclusione dell'italia dalla finanza internazionale con gravi danni dei nostri poteri forti.
    fassino lo ritengo un galantuomo fino a prova contraria ma la guerra non proviene principamente da berlusconi ma da altri circoli mediatici.
    ultima, una provocazione solo un sistema corporativo può salvare la compromessa italia. solo una forte identità nazionale puo rispondere alle sfide globali.
    e per questo noi siano i attesa. ad majora benito

  9. moltitudini

    Il motivpo principale per cui scelgono Prodi (per quanto..lo ammetto..possa sembrare assurdo…io non ne rispondo di certo, ehehe!) è che , ahimè, piace al cosiddetto "popolo di sinistra", è quelo che garantisce la più larga sintesi, e , fidati, lo sostengono loro malgrado (tanto ai vertici della margherita quanto ai ds è assai invico).
    questo è il motivo! E' amato anche perchè simbolicamente rappresenta la prima volta reale con la "sinistra" al governo, la vittoria del '96.
    Sui ds…mah..quando è che sostengono i no global?guarda che i ds sono favorevoli alla TAV. Il progetto lo firmò Bersani, tra l'altro, e la Bresso- odiata dai comitati no tv e presidente della regione- è diessina.

  10. Tisbe

    @Molti, non è che abbiamo molta scelta. Diciamo che è il collante necessario…io che sono di estrema sinistra non è che non ci soffra…Vorrei qualcos'altro ma mi accontento…e dai partecipa al blog unitario…fallo per me!

  11. utente anonimo

    compagni, la questione politica da non sottovalutare è proprio prodi.
    non ha un partito percui è nelle mani dei d.s. e margherita rimane a mio avviso una marionetta inaffidabile nel gestire una coalizione così eterogenea. avrei preferito fassino altra figura più spendibile, ma ci sarebbe il rischio di spaccatura dei d.s. con la felicità di rutelli ed i poteri forti. no credo che per la sinistra sarà difficile non ha uomini d qualità per un progetto così ambizioso, e se vincerà la coalizione centrista punterà al partito democratico per liberarsi delle scorie no-global. l'unico che stimo come uomo è bertinotti e persona degna, ma lui solo, su alcune cose concordo, ma ha dietro una marmaglia senza spessore politico, buona solo a fare casino. vedremo questo benedetto programma che non esce fuori.
    ah scordavo io non sono compagno porto la camisia nera come l'alma.
    ad majora benito

  12. Tisbe

    @Benito, ma lo so benissimo che indossi l'anima nera 😉
    Il problema vero della sx è che in Italia esiste ancora una irrazionale paura del comunismo per questo personaggi di grande spessore morale e culturale non sono apprezzati perché troppo estremisti…il vero problema è questo.

  13. utente anonimo

    beh si che indossassi la camicia nera era chiaro!
    Cmq, sino al giudizio relativo a Prodi, oggettivamente hai ragione.
    Le cose che dici sui DS invece sono sbagliate (vedi il caso TAV, in cui le cose stanno esattamente al contrario visto che il progetto lo ha messo in piedi il centro sinistra non il centro destra. I DS sono a favore della TAV in val di susa. E scorie no gobal nei ds non ce n'è.)

  14. utente anonimo

    molti, sei sicuro che tutto il popolo d.s. non sia no-global? nelle marce anti tav mi pare di aver visto un pò tutti, verdi e sindacati compresi. che poi il progetto sia condiviso dalla sinistra questo è vero ma qui sta il punto debole. come vedi esistono due sinistre una apparentata con i poteri forti e l'altra no-global praticamente inattendibile che sfiora la sovversione.
    questa è una tragedia perchè non riuscirete a fare un programma organico, a meno chè non vi ispirate al modello cinese il capital-comunismo (il capitale di pochi per una massa di schiavi repressa dalla dittatura comunista) quello che vorrebbero anche i nostri poteri forti. solo la sinistra al governo può garantire quell'ordine a cui aspirano i padroni.
    una vera dittatura con lo scarparo marchiggiano e l'ing. altro che lavoratori.
    scusami la domanda ma oggi essere di sinistra o comunisti che significa?
    non prevalebunt benito

  15. utente anonimo

    hooo dimenticavo per la fragolina….
    mia cara quando capirai che il comunismo è stata la più grande tragedia dell'umanità? eppure di esempi ne hai, ex p.c.i. per vergogna ha cambiato nome in d.s.
    nel panorama nostrano i comunisti sono uniti ancora nell'antifascismo e nella lotta di classe, roba da giurassico. la politica dei comunisti non esiste vanno in ordine sparso con richieste demagogiche, non un prognamma serio. l'altra sera bertinotti a detto che l'ici sulla prima casa verrà tolta. ma bravo condivido, ma la domanda è questa: nel lazio i comunisti sono al governo della regione, provincia, comune, perchè non la tolgono quest'ici? potrebbero farlo semplicemente. come vedi tante chiacchere e pochi fatti,
    e si che bertinotti sembra il più serio. domandina anche a te : perchè sei comunista?
    ad majora benito

  16. moltitudini

    eheh, non usare il "voi" verso di me perchè io non andrò a votare.
    Il popolo DS non è "no global", anche se è una categoria più giornalistica che altro.
    I verdi, invece, certo, sono contrari alla TAV, così come il PEc.
    Tra le cose un po' folkloristiche che dici, qua e la qualcosa che condivido c'è.
    Che il centro sinistra, o perlomeno una sua versione, possa garantire quell'ordine che piace ai poteri forti lo condivido, (anche se è strano che lo dica tu perchè cozza con altre affermazioni che fai).
    Così come è innegabile che un eventuale governo del'Unone nasca inevitabilmente assai debole e diviso.
    Ma si badi..credo che nascerebbe debole anche un governo della CDL…infatti sono certo che qualsiasi dei due schieramenti vincente avrebbe vita breve, a meno che da subito non si vari un governo "centrista" sostenuto con pezzi di csx e di cdx.

  17. utente anonimo

    molti, forse sono più le cose che ci uniscono che quelle che ci dividono (scavando scavando). sai noi siamo considerati feccia o folklore, ma a noi piace così, essere diversi. solo uno stato corporativo con una forte identità nazionale può garantire un futuro a questo paese disastrato da 60 anni di regime lobbystico. un governo di persone oneste, cominciando a togliendo i diritti civili ai pregiudicati di qualunque specie. si è folklore ma credimi il meglio(peggio) deve ancora venire e non saranno ne destra o sinistra a salvarci (almeno questi squallidi personaggi). dissento da te, una parte dei d.s. è a favore di una politica, diciamo estrema, lo ha capito anche rutelli che cerca di spaccare e ridimensionare i d.s.

    ciao compagno. benito

  18. Tisbe

    @Molti, io, invece andrò a votare, ma non per il meno peggio (da irpina posso dire con certezza che i democristiani mi fanno ribbrezzo)semplicemente per un senso del dovere. Ci sono momenti nella vita in cui bisogna scegliere necessariamente, anche se non vorremo farlo. Siamo ad un bivio ed io credo di avere poca scelta: le strade sono solo due. Ciao 😉

  19. utente anonimo

    sul fatto di votare anche a destra non stiamo meglio anche io alla fine mi turerò i naso, e comunque dobbiamo qualcosa al berlusca.
    molti, credo che sul fronte mastelliano, rutelliano ne vedrete delle belle, io detesto i democristiani per la loro ignavia ma i vostri sono peggio dei nostri.
    tesbe irpina come marini?
    ad majora benito

  20. moltitudini

    Non parlarmi di senso del dovere perchè dovrei desumere quindi che io sia un irresponsabile.
    La tua è una scelta, ma non c'entra il dovere.
    Personalmente, credo che se non si da una spinta, ma si continua a chinare il capo per "senso del dovere", non ci sarà mai modo di trovarsi in una situazione diversa.
    Io questo ricatto non lo legittimo.
    Per altro, nel merito, del programma non mi convince nulla.
    Poi, ripeto. Io mi sottraggo a contribuire ad eleggere un democristiano.
    Per come la vedo io, se il centro sinistra vincesse in un certo modo, ossia con una grossa affermazione del listone-minestrone, sono fermamente convinto che lo scenario sarebbe assai peggiore di un eventuale governo berlusconi.

  21. Tisbe

    @Molti, lasciamo a questa sinistra, per quanto maccheronica, il beneficio del dubbio. In ogni caso bisogna impegnarsi davvero tanto per fare peggio dell'attuale governo, in ogni settore…

  22. utente anonimo

    capisco la vostra discussione, e i vostri motivi, ma tra i due ho rispetto per molti, dimostra un rigore intellettuale da tanto di cappello una persona veramente libera.
    e lo dico sinceramente senza fare il tifo per uno che non vota a sinistra.
    vi invito a leggere un'interessante libro di simoni "il paese dei pressapoco" è politcamente scorretto per entrambi i poli.
    ad majo benito

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