Il film rosso

Che emozione, mi sento indescrivibilmente esaltata. E’ l’effetto post visione del film rosso con il quale Krzysztof Kieslowski chiude la trilogia dei (3)colori. Erano anni che non lo vedevo, e dentro di me stava maturando un desiderio irrefrenabile di rivivere quelle forti emozioni che mi aveva provocato nel viverlo le prime volte. E’ un film da assaporare. I dialoghi sono da assaporare, anche i lunghi silenzi. La macchina da presa indugia su dettagli insignificanti e quotidiani e ne rivela la straordinaria importanza. Ogni parola detta dai pochi protagonisti è una lama tagliente per l’anima. Il film non t’inchioda allo schermo con lo scorrere delle scene, ma con ogni singola parola. Il tocco di classe del grande regista, però, è la sovrapposizione temporale. Nel lungometraggio passato e presente s’intrecciano in una trama che non coincide con la fabula; l’epilogo lascia spazio ad un’interpretazione salvifica, come se fosse possibile cambiare il passato attraverso il futuro. Un film sublime. Un drammatico inno alla vita, all’amicizia e alla speranza. Grande Kieslowski!

 

14 commenti su “

  1. Tisbe

    @Molti, 1994 e la protagonista è Irène Jacob, la Binoche, se non sbaglio compare solo alla fine in una scena
    @Armandos, grazie

  2. Tisbe

    @Alex, noleggio, acquisto oppure…emule…hai presente? Il film è piuttosto datato, come dicevo è del 1994, ma ti assicuro, è da vedere. Ciao…e poi non ti vergognare Kieslowski è davvero per pochi eletti

  3. Loreanne

    Qualche anno fa era appunto tra i miei registi preferiti, fin dai tempi del Decalogo , la doppia vita di Veronica e la splendida trilogia.

    Moltitudini, la Binoche è la protagonista di Film blu.

    Ma, a proposito, che fine ha fatto kieslowsky?? O sono io che me lo son perso di vista?

    ciao.
    A.

  4. gianni

    sono felice di leggere questo entusiasmo per Kieslowski. ho amato la trilogia francese e -come dice quella reclame- ogni volta è una grande emozione. grazie per essere passata per il mio blog, ti leggo sempre con piacere. un caro saluto, g.

  5. Tisbe

    @Loreanne, mi hai incuriosito, farò qualche ricerca. Qui sismo affamati di capolavori.
    @gianni, grazie della visita 😉 e del commento…

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