Omicidio in famiglia

Per la serie…un giorno sì ed un giorno no, in Italia c’è un omicidio all’interno delle quattro mura domestiche. «VERBANIA. Svolta nelle indagini per la morte di Silvia Dragna, la casalinga di 40 anni trovata uccisa venerdì scorso nella sua abitazione di Crusinallo di Omegna (Verbania). Dopo essere stata interrogata per sei ore, ieri a tarda sera è stata fermata la figlia di 16 anni della vittima perchè indiziata di avere avuto parte nell’ omicidio».  Seguite il link Altro link Fiduciosi attendiamo che la Lega, da sempre sensibile al valore della persona e non della proprietà , proponga un disegno di legge che preveda la legittima difesa anche nei confronti delle aggressioni dei familiari. Il lavoro non sarà semplice perché nell’ottica leghista tutto ruota intorno al concetto di violazione della proprietà privata, ora se l’assassino, guarda caso, si trova nella propria proprietà mentre commette il delitto come sarà possibile difendersi da lui?. In questi casi, in che modo scatterebbe il diritto alla legittima difesa se non c’è violazione della proprietà privata (bene materiale e oggettuale) ma c’è una violazione della persona (bene ontologico ed etico)? Chi difende Kramer da Kramer? A corollario di ciò ricordo che nel centro/nord la percentuale più alta di omicidi avviene in famiglia (al 99% benestante ed italiana), e quasi sempre la vittima è una donna. La Lega mostra, ancora una volta, una superficialità di giudizio sconvolgente, una incapacità a leggere il malessere sociale, ed un’ignoranza cosmica nei confronti delle statistiche che non riguardino i risultati elettorali.

Avviso Importante: chi volesse scaricare l’intero servizio giornalistico contenente l’intervista comparsa su Extra può farlo nel post di origine.

12 commenti su “Omicidio in famiglia

  1. utente anonimo

    Fortemente ironica la Tua lettura di un fatto che non può che intristire. Ma tutte queste notizie ci vengono propinate per quella regola del non voler dire e del mentire sui fatti che riguardano un'Italia che non può essere coinvolta soltanto da e per notizie di località sparse su un territorio popolato da 60milioni di abitanti con un'estensione chilometrica d'area xy! Sono notizie che vanno ad alimentare quella forma di terrorismo psicologico che il Sistema mediatico sa gonfiare proprio bene e ad hoc! In televisione, oltre a veder il Santo Graal Berlusoni si vede e si sente soltanto di cronaca nera. Insomma, al "Bene" si oppone il "Male"! E la società va così perdendosi nella sua bassissima complessità che riconosce al "Bene" l'unica àncora, anche se incerta e misteriosa, di salvezza! Tutto fatto ad arte!
    gauche

  2. Todomodo

    Questo malessere deriva dall'aria familiare, che è inquinata dalle coppie miste provenienti dal sud, e non è bene, per la gente laboriosa e pacifica del nord… Ci vorrebbe non una legge sola, ma almeno una quindicina, ma soprattutto moolte più armi per tutti

  3. avvocangeldemon

    Avvocangelo Fab

    Secondo me il fatto che ogni giorno veniamo messi al corrente dell'ennesimo fatto di "cronaca vera" risponde da un lato all'eccessiva voglia di sapere i fatti degli altri, perchè in questo modo si può sorvolare sul piattume della propria vita reale, dall'altro … beh, avete visto "Bowling at Columbine" di M. Moore? In questo modo si ingenera un timore nella popolazione che serve a sviarla dai veri e reali problemi.

    P.S. Bel Blog, complimenti, credo che ripasserò

  4. Tisbe

    @sett03mag04, Calderoli basta per tutti, poretto ihihih
    @gauche, il problema è che certa gente non è in grado di analizzare i suggerimenti che vengono dalla cronaca. Depistano di fatto l'opinione pubblica contro gli stranieri ed esaltano soltanto i reati degli extracomunitari (ciò nn vuol dire che io li ritenga incolpevoli quando commettono un reato). Parlano di famiglia come di un valore assoluto e poi non si rendono conto che quest'ultima è in crisi…io non so se è stupidità, oppure malafede.
    @Todomodo, ahahahah! Pensa anche pinocchio difende la famiglia, proprio lui ihihih, quanta ipocrisia…ma quale famiglia?il suo modello di famiglia allargata?! …o quella dello stalliere?! ahahah
    @avvocangeldemon, grazie! Sono contenta che il blog sia piaciuto. In effetti mi viene da sorridere se penso alla fobia "cane che morde"…(com'è adesso i cani improvvisamente non mordono più ihihih)

  5. Neo75

    Io già immagino il nonno e la nonna, difendersi legittimamente dalla prozia, che voleva tutta per sè la pasta per incollare la dentiera, con i coltelli e le forchette di plastica…e tirarsi i bicchieri di carta…è bellissimo.

    Anche Fra krapfen e boiate è stato su Extra 😀

  6. utente anonimo

    Viviamo in un conteesto sociale che legittima e spettacolarizza la violenza. Oppure la banalizza. E noi camminiamo felici sull'orlo del baratro.
    Crescenzo

  7. KingPattume

    Questo è il modello di famiglia che deve essere salvaguardato..contro quei diavolacci delle unioni di fatto. Poco importa se la donna, parte integrante del modello matrimoniale maschio-femmina, viene considerata solo in queste occasioni, specie dalla Chiesa che ha sempre preferito metterla in secondo piano..

  8. Loreanne

    Finalmente è stato possibile leggere l'articolo, Tis!!!!
    (anche scaricandolo su pc e ingrandendolo…c'erano difficoltà:veniva sgranatissimo e non si capiva nulla)
    Hai fatto una condivisibilissima fotografia dell'approccio che buona parte dei blogger ha con la rete e la decisione di aprirne uno proprio..
    Sulle leggi interpretabili secondo i criteri leghisti, sai come la pensiamo….
    Certo è che questi signori non ci risparmiano le quotidiane pagliacciate: a parte Calderoli e il suo aprostrofare razzista la giornalista di La7….
    Ieri notte un europarlamentare (dovrebbe essere il ragazzino che dirigeva telepadania) si è presentato in tv(faccia a faccia politico) con una felpa con sopra scritto "Lombardia"…
    Che il voto li rispedisca dritti a Pontida a fare i comizi per due gatti!

  9. Ubikindred

    Amica tisbe, io non brucerei nessuna ambasciata, semplicemente ho un fondo di invidia per un Paese che difende laicità dello Stato e libertà di pensiero e di espressione….da noi già tutti i Cattolici, di destra e di sinistra, giù a fare distinguo…eh, però, sulla religione non bisogna scherzare…era meglio non pubblicarle…ecc., ecc.
    La verità è che le vignette erano squallide e di cattivo gusto, ma che choiunque deve avere sempre il diritto, se vuole, di ironizzare su qualunque cosa, senza che scatti qualche fatwa…ma noi, da buoni Cattolici, questo non riusciaamo a capirlo…

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