Una storia concettuale delle diseguaglianze

Il primo che, cintato un terreno, pensò di affermare, questo è mio, e trovò persone abbastanza ingenue da credergli fu il vero fondatore della società civile. Quanti delitti, quante guerre, quante uccisioni, quante miserie e quanti orrori avrebbe risparmiato al genere umano colui che strappando i paletti o colmando il fossato, avesse gridato ai suoi simili: «Guardatevi dall’ascoltare questo impostore. Se dimenticate che i frutti sono di tutti e che la terra non è di nessuno, voi siete perduti». Rousseau

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22 commenti su “Una storia concettuale delle diseguaglianze

  1. camelotdestraideale

    peccato però che il buon Rousseau nel "Contratto Sociale", che è il suo vero capolavoro, abbia detto cose molto diverse da quelle del discorso sull'ineguaglianza….e di altri suoi scritti più giovanili….

  2. meister

    Sono d'accordo con te.Si poteva,e si doveva fare diversamente.Giorni fa,mi è capitata tra le mani un'opera di un rivoluzionario russo,Piotr Kropotkine,dal titolo:"Il mutuo appoggio",dove è ipotizzata un tipo di società diversa,alternativa,basata appunto sull'aiuto reciproco.Ecco,mi sono detto,al di là di ogni retorica,si poteva scegliere un altro modello di vita,basato non più sulla proprietà privata,(che giustamente Proudhon definì "un furto"),bensì sullo scambio solidale….alla fine credo che i conti sarebbero tornati comunque per ciascuno di noi e la flessione del tasso di benessere propria soltanto di alcuni privilegiati,sarebbe stata sicuramente compensata dalla vista del sollievo arrecato.Mi rendo perfettamente conto dell'inattualità della tesi,ma io ne faccio soltanto una questione di scelta;di diversa organizzazione e fruizione delle risorse.Ho consapevolezza del fatto che il male esiste,ma dico:ok,guardiamolo questo male,la possibilità che possa essere,ma scegliamo diversamente.Questo,non ci renderà sicuramente più "buoni",avremo fatto soltanto un'altra scelta…senza valutazioni di merito.Troppo spesso la natura si è incaricata di smentire le nostre pseudoconvinzioni e le nostre proibizioni perchè noi non si prenda in considerazione un modello di vita alternativo.Lavoriamo tutti per questo,si può….è soltanto una scelta.

  3. KingPattume

    bhà..sinceramente boicottare berlusconi per nn farlo arricchire non è una priorità, almeno per me. Lui può arricchirsi quanto vuole..l'importante è che lo faccia da cittadino e non da presidente del consiglio.

  4. utente anonimo

    Ma guarda che ciò che ci ricorda Tisbe attraverso Rousseau è che se il Kav. diventa più ricco anche se da cittadino "semplice", o se si continua a moltiplicare la richezza di quei pochi Kav. del mondo … moriranno di fame sempre più bambini! Ma, sei sicuro che ciò non ti riguarda?
    gauche

  5. KingPattume

    sinceramente la pratica del boicottaggio non l'ho mai condivisa in pieno. Faccio un esempio: molti di voi probabilmente si collegano ad internet grazie a telecom. Telecom è proprietaria del pacchetto di maggioranza di una società telefonica israeliana. Israele è responsabile dell'occupazione dei territori con annesse violenze ai danni dei Palestinesi. Secondo un ragionamento logico quindi io, pagando la telecom, sostengo l'economia israeliana e sono responsabile della crisi Mediorientale?

  6. Tisbe

    @Crescenzo, siamo limitati (tutti) ma sappiamo anche essere grandi (tutti?)
    @macca, me ne guardo bene, potrei reagire male 😉
    @cretaefaci, non credo ad una netta divisione tra male e bene, credo nella possibilità di proiettarsi nell'alterità e di comprenderne la comune radice.
    @camelotdestraideale, ricordo uno dei miei prof di filosofia mi diceva sempre: l'età fa diventare conservatori, si perde l'entusiasmo che si ha da giovani… ma io ho sempre preferito l'entusiasmo 😉
    @gauche, ha ragione!
    @meister, non credo che allo stato attuale delle cose si possa ritornare ad uno stato di natura e non lo auspico nemmeno perché non sono disposta a perdere il progresso che comunque l'umanità ha compiuto in questi secoli, però credo nella possibilità della ridistribuzione dei beni che consegni a tutta l'umanità quel decoro e quella dignità di cui ogni uomo deve essere portatore.
    @ThePacky, osservazione giusta.
    @KingPattume, il grande problema che io avverto è quello della presenza di falsi bisogni. Lavoriamo di più, rinunciamo a vivere per riempirci di inutilità. Per quanto concerne il Kav io non voglio dare nemmeno un cent che contribuisca al suo arricchimento, mi darebbe molto fastidio. Enormemente.

  7. utente anonimo

    Ma quello che non va è che tu sostieni che, PER TE, il Kav. può arricchirsi quanto vuole (purché da cittadino! E' chiaro che quando si arricchisce da Kapo e sulle nostre spalle, ciò è pubblicamente vergognoso!!!). PER ME e per tanti altri, invece, il Kav. non solo non deve arricchirsi e deve pagare le tasse, ma deve anche far in modo che anche altri possano godere del patrimonio dell'umanità … non so un pezzo di pane, mezzo litro di latte, un farmaco in più, un tetto sotto cui dormire, una possibilità di produzione lavorativa, un asinello come mezzo di locomozione per le lunghe distanze, …! Non credi? Sta' tranquillo, lo abbiamo già detto in giro che tu non sei l'unico responsabile della crisi medio-orientale!
    gauche

  8. carlo2222

    cacchio…boicottare berlusconi significa spegnere la TV, chiudere il conto in banca, non pagare l'assicurazione, non avere più il PIACERE di leggere il Foglio!!! Come farò??!! 😉
    scherzi a parte, anch'io pur non digerendo bene berluschifezza & C. non sono a favore del boicottaggio…o meglio sta alla coscienza di ciascun individuo…penso che l'arma migliore sia la comunicazione.

  9. KingPattume

    gauche: io ho espresso la mia opinione sul boicottaggio in generale. Quello che tu dici può essere condivisibile, ma in realtà non lo applichi. Il mio esempio su Israele, era una battuta fino a un certo punto. Chiunque usa un pc che gira con sistemi operativi della microsoft, non solo "c'entra" con la crisi mediorientale,visto che in israele c'è uno dei pù grandi centri di ricerca della Microsoft, ma c'entra anche con la povertà dei paesi sottosviluppati, essendo il gruppo di Bill gates membro preminente dell'International Chamber of commerce, una lobby industriale sostenitrice di quelle regole del commercio che favoriscono l'impoverimento e l'incremento della fame nel mondo. Ora, tu boicotti la Microsoft? Il discorso del boicottaggio è difficile da affrontare. E dipende da idee personali come diceva bene Tisbe. Però..vorrei capire perchè boicottare l'uno e non boicottare un altro.

    Viga: concordo sulla nostalgia per joe le taxi:°) La prima volta che comprai una cassetta vergine da un venditore ambulante..c'era incisa questa canzone 😀

  10. Tisbe

    @viga, joe le taxi ha segnato una generazione, vai da Feltrinelli, no? 😉
    @KingPattume, il problema vero consiste nel limitare le spese, ma non per stare peggio degli altri, ma per non farsi coinvolgere in questo precesso di consumismo sfrenato che relega le cose importanti della vita nel punto più basso della scala gerarchica. E' una questione di stile di vita. Al pc non ci rinuncio ma a lavorare di più sacrificando il mio essere per cambiare un cellulare al mese, no! E poi boicotto chi considero meno altruista…
    @bhikkhu, mente geniale, anche se lasciò vivere i suoi numerosi figli nella miseria. Proprio lui, il teorico de L'Emilio

  11. utente anonimo

    Attenzione nel pubblicare quell' elenco ( pare sia illegale invitare esplicitamente al boicottaggio, anche se non ho conoscenze tecniche e potrei sbagliarmi ).

    Comunque, se Rousseau avesse saputo di Berlusconi avrebbe vomitato per una settimana di fila.

    Infine, Tisbe, temo di doverti dare una seccante notizia, sei stata coinvolta in una di quelle noiosissime catene via blog.

    Ciao, Munchhausen

  12. Tisbe

    @cybergiuda, che ci possiamo fare se quello ha le manio dappertutto? sembra la dea Kalì
    @Munch, va bene la nuova versione (cmq non è illegale, è un'arma democratica che si usa fin dai tempi di Boicott e l'hanno usata gli americani sui prodotti francesi quando si è opposta alla guerra in Iraq)

  13. viga

    io da Feltrinelli?Ehm..no.Diciamo che per risparmiare i libri,cd,dvd li prendo in biblioteca.Anche se ultimamente ho comprato dei libri molto belli nella libreria del mio centro commerciale

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