Gli oppressori mondiali

A chi vive ancora convinto che il gigante statunitense sia il bene contrapposto al male, sia l’esportatore della democrazia e della libertà, consiglio la visione di "Syriana". Il film è basato sulle memorie dell’ex agente Cia Robert Bear, e squarcia un velo di tragica verità sui metodi violenti utilizzati dagli americani (ndb: per americani si intende statunitensi come da accezione usuale del termine) per appropriarsi delle ricchezze del mondo. Ricchezze che dovrebbero essere patrimonio dell’umanità, e che come tali potrebbero affrancarla dalla miseria e dalla fame. Gli americani non guardano in faccia a nessuno: fomentano il terrorismo internazionale attraverso tutti i mezzi che hanno a disposizione; non si fanno scrupoli nell’assassinare i propri cittadini e favoriscono la formazione continua di focolai di guerra. Gli americani, inoltre, favoriscono la permanenza di condizioni miserevoli tra le popolazioni autoctone per meglio controllare i loro loschi traffici e la corruttela. Ecco il prezzo costante della ricchezza americana: rosso sangue umano, senza pietà. Una cosa è certa, però, e spero di esserci quel giorno: uno stato che è costretto a spendere oltre il 60% dei propri introiti per armarsi, come civiltà è già morta e sepolta, sta soltanto rantolando, consapevole del proprio fallimento, e allungando l’agonia per il maggior tempo possibile. Basta con la presenza dei marines americani in ogni luogo del mondo dove ci sia una risorsa; basta con le multinazionali americane che calpestano i più elementari diritti umani. Basta con il diavolo che si fa passare per dio. Basta con l’arroganza americana. Basta! Basta con il capitalismo, con il liberalismo (che è solo libertà dei ricchi di massacrare i poveri) basta con il fanatismo a stelle e strisce. Valore all’uomo e non al denaro!

Film  GOLDEN GLOBE 2006 A GEORGE CLOONEY COME MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA.  NOMINATIONS OSCAR 2006: MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA (GEORGE CLOONEY), MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE. FUORI CONCORSO AL 56MO FESTIVAL DI BERLINO (2006).

ATTENZIONE: questo post non è antiamericano è semplicemente pro umanità

Commento promosso a post. La responsabilità del governo statunitense è ben visibile nel film. L’ho seguito con molta attenzione. I punti cruciali sono i seguenti. Come ti creo un terrorista Ci vuole poco, un sistema di demolizione dell’essere umano e della sua dignità: smembramento familiare (ed io l’ho provato sulla mia pelle e non lo auguro a nessuno perché ti cambia la vita), licenziamento, mancanza di speranza per il futuro, botte prese a go go dai militari israeliani per aver osato parlare (questa è la libertà che va svendendo l’occidente)…ecco il ragazzo è pronto per la scuola…ecco è un kamikaze…e cos’altro poteva essere? come ti ammazzo il mio stesso agente Cia quando non serve più e poi il presidente si permette di predicare il BENE. "Noi siamo il bene che combattono contro il male!". Il bene? Quale bene? Come ti ammazzo un musulmano progressista con moglie e figli al seguito per lasciare il suo popolo nella miseria e nell’ignoranza e favorire suo fratello che è un venduto, che creerà il classico governo fantoccio che ha fatto scuola nell’america latina vessando il popolo per favorire le multinazionali (quasi tutte americane) Io credo di averlo capito bene il film ed è un film di denuncia, ed è un film che mette in discussione il ruolo degli Usa

17 commenti su “Gli oppressori mondiali

  1. macca

    Stasera ore 20. Vado e poi ti dico. (Ma Clooney è affascinante anche sovvrapeso? No, perchè, allora, ho ancora una possibilità… 🙂

    Daniele

  2. BlueRoad

    Come amante degli Stati Uniti non posso che essere d’ accordo, anche se l’ America che amo è quella dei pellerossa, degli spazi immensi, non certo quella degli “esportatori di democrazia”, (i Cileni, i Nicaraguensi, I Colombiani, gli Argentini ne sanno qualcosa ancor prima del Medio Oriente)… Purtroppo la differenza tra nazismo e americanismo diventa sempre piu’ sottile. Viva la liberta’? Mah !!!!

  3. utente anonimo

    Gli Statunitensi sono stanchi di piangere i loro morti per guerre sempre e necessariamente senza senso umano, volute dai Potenti che hanno abbindolato la metà delle coscienze “americane”, per difendere e sostenere le loro folli teorie e pratiche rivolte alla distruzione di chi fa loro impaccio (a cominciara dai primi indigeni!)all’arricchimento d’un’oligarchia degli affaristi “magnacci”!

    Sì, si comprende benissimo che il Tuo è un messaggio per l’Um! Basta, infatti, glorificare questa “Umanità” che nel suo mostrarsi nel suo sostantivo femminile, nasconde in verità il genere maschile e del Potente angressore e predatore e dei liberismi inconcludenti! Viva l’Um, o il “due”, il plurale, come dice, per esempio Luce Irigaray.

    Un bacio, anzi … “due”,

    gauche

  4. Tisbe

    @macca, è un bel film, ma lascia un vago senso di amarezza…e in me tanta rabbia
    @BlueRoad, è vero…perdono troppa umanità nel tentare di mantenere intatto il loro potere: se avessero consensi non dovrebbero armarsi
    @gauche, "si l'affare va in porto saranno costruite molte ville, e fra queste potrebbe esserci la tua". Al fondo di tutto c'è un ricatto materiale a cui pochi sanno rinunciare…

  5. pazyryk

    Già verso la fine della seconda guerra mondiale e per tutto il dopoguerra, nel sud venne coniato un detto: "apparecchio americano, sgancia bombe e se ne va…" Io lo ricordo bene, ma come sempre, non faccio testo perché mi interessa la memoria storica e ne faccio una ragione di vita. Molti dalle mie parti, l'hanno dimenticato.

  6. utente anonimo

    Bello Syriana Eh!
    Pero' non sono d'accordo sul giudizio sugli USA. Mi pare che il film sia piu' generalmente sulla complessita' del mondo nel quale buoni e cattivi sono difficilmente riconoscibili, e quando ci sono non si distinguono per nazionalita'. Hollywood ha saputo fare un film pieno di ambiguita' e feroce col potere. Non ne ho visti di simili in Europa, almeno di recente.
    Se interessa il mio post sul film e' qui: http://wobegon.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=7693… ciao

  7. Tisbe

    @wobegon, verrò a leggerti, intanto ti rispondo qui e credo che la responsabilità del governo statunitense sia ben visibile nel film. L’ho seguito con molta attenzione. I punti cruciali sono i seguenti. Come ti creo un terrorista Ci vuole poco, un sistema di demolizione dell’essere umano e della sua dignità: smembramento familiare (ed io l’ho provato sulla mia pelle e non lo auguro a nessuno perché ti cambia la vita), licenziamento, mancanza di speranza per il futuro, botte prese a go go dai militari israeliani per aver osato parlare (questa è la libertà che va svendendo l’occidente)…ecco il ragazzo è pronto per la scuola…ecco è un kamikaze…e cos’altro poteva essere? come ti ammazzo il mio stesso agente Cia quando non serve più e poi il presidente si permette di predicare il BENE. “Noi siamo il bene che combattono contro il male!”. Il bene? Quale bene? Come ti ammazzo un musulmano progressista con moglie e figli al seguito per lasciare il suo popolo nella miseria e nell’ignoranza e favorire suo fratello che è un venduto, che creerà il classico governo fantoccio che ha fatto scuola nell’america latina vessando il popolo per favorire le multinazionali (quasi tutte americane) Io credo di averlo capito bene il film ed è un film di denuncia, ed è un film che mette in discussione il ruolo degli Usa

  8. utente anonimo

    tisbe: sempre con il complesso del complotto sempre con l'assillo degli americani, mi pare di tornare al clima di guerra fredda. vedi noi avevamo sperato che la democratica europa avesse un ruolo decisivo sulle sorti del mondo e invece ci siamo trovati solo con un pugno di euri, ma intanto continuiamo a voler pontificare con le parole a buon mencato, un tanto al kilo. ma davvero pensi che nel mondo dei servizi segreti, ci siano paesi buoni e paesi cattivi? in quell' ambiente si vive in una diversa dimensione, dove non necessariamene il bianco è bianco e il nero è nero. ma sarebbe troppo lungo……
    si è meglio vediti il film, tanto stai su scherzi a parte.
    saluti benito.
    p.s. il film in questione fà parte del gioco.

  9. utente anonimo

    pazyryk un grande.

    tu sei fortunato che sulla tua testa passavano i bombardieri americani.

    pensa a quei poveracci che sono stati liberati dall’armata rossa, dico polonia, cecoslovacchia, ungheria, jugoslavia, albania…….. ancora non si sono rispresi del tutto, hanno subito la più infame delle dittature.

    intanto se vuoi provare puoi andare sempre in quell’isola felice della corea del nord.

    mandaci una carolina…..

    cioa ciao benito

  10. Tisbe

    @benito, non dobbiamo guardare film, non dobbiamo ascoltare musica, non dobbiamo leggere l’Unità, non dobbiamo assicurarci con l’Unipol. Benito ma ti rendi conto che sei ossessivo e ossessionato! Non gaurdare alle mie ossessioni, pensa alle tue … che sono molto più gravi … certo non mi farai cambiare idea con questi commenti così prevedibili.

  11. utente anonimo

    cara tisbe
    forse non ti rendi conto, capita, che i temi politici che porti avanti sono datati circa 35 anni fà, temi antiamericani, stile guerra fredda, della rivluzione comunista accerchiata dal capitalismo.
    sono passati tanti anni, il comunismo è caduto malamente, la globalizzazione è totale ed inreversibile, si raggiunge parigi in circa due ore e mezza, c'è l'americanissima internet, la musica che ascolti è solo americana, le medicine che ti curano sono americane, il tuo stile di vita è americano, è scoppiata la quarta guerra mondiale e stai ancora ai vecchi slogan di capanna.
    e poi sarei io il prevedibile? non ci penso assolutamente di convincerti, preferisco la mia elité.
    cerco solo di farti notare una dicotomia, quando parli di sentimenti dai il meglio, quando parli di politica dai il peggio. si la politica sporca l'anima, e di questi tempi è meglio curare l'anima.
    ciao ciao benito

  12. utente anonimo

    p.s.2 si sono ossessionato, ma non curo la mia ossessione con un film.
    ciao con affetto benito

  13. Tisbe

    @benito, va bene Benito, io sono la stupida che si fa infinocchiare e tu sei la mente eccelsa che conosce centimetro per centimetro il corpo terreno della verità Ciao 🙂

  14. utente anonimo

    ti voglio bene tisbe (virtualmente)
    nonostante siamo su fronti contrapposti, forse abbiamo qualche argomento che condividiamo.
    ciao benito

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