Corsi & ricorsi storici

Quando il passato ritorna, analogie tra Tambroni e Borghezio

Passato Nella primavera del 1960 una svolta involutiva del governo nazionale presieduto dall’on. Ferdinando Tambroni apriva di fatto le porte alla partecipazione del neofascismo, allora rappresentato dal Movimento Sociale Italiano, alla guida del Paese. Quale segno di tale apertura veniva concesso all’Msi di celebrare il proprio congresso nazionale a Genova. Il congresso avrebbe dovuto svolgersi nei primi giorni di luglio al teatro Margherita, in via XX settembre, a pochi passi dal ponte monumentale che custodisce la memoria dei Caduti per la libertà.  

Tale iniziativa fu ritenuta dagli antifascisti e democratici genovesi una grave provocazione, accentuata dalla notizia che la riunione neofascista sarebbe stata presieduta da quel Carlo Emanuele Basile che, quale capo della provincia di Genova durante l’occupazione nazista, aveva collaborato con i tedeschi nel porre in Atto rastrellamenti, deportazioni, rappresaglie. Anpi, Consiglio Federativo della Resistenza, Cgil, movimenti e partiti politici democratici, docenti e studenti universitari, lavoratori delle industrie e del porto, svilupparono una ferma e ampia opposizione all’iniziativa, che culminò in grandi momenti di mobilitazione con la partecipazione di decine e decine di migliaia di persone, che il 30 giugno 1960 si scontrarono con una pesante azione di repressione della polizia. Ma la provocazione fu respinta, il congresso neofascista a Genova non si tenne. Seguirono, in altre città italiane (Reggio Emilia, Roma, Palermo, Catania, Licata) altre manifestazioni popolari contro le scelte governative; si dovettero contare delle vittime ( cinque morti a Reggio Emilia, due a Palermo, uno a Catania). Il primo luglio le organizzazioni partigiane della città di Genova crearono un Comitato di Liberazione pronto ad assumere il governo della città stessa. Poi vi furono le dimissioni di Tambroni e del suo governo e l’avvio di una nuova stagione politica.  (5 luglio Licata 1 morto e 5 feriti fra i manifestanti; Reggio Emilia 5 morti e 19 feriti fra i manifestanti; 8 luglio altri morti a Palermo e Catania – Paul Ginsborg – Storia d’Italia). Fonte

 

 

Presente Scontri tra polizia e No Global di fronte alla Fiera di Padova dove è in corso il convegno della Lega Nord sulla condizioni dei cristiani nel mondo islamico, con la presenza dell’eurodeputato Mario Borghezio. Dopo essere arrivati di fronte al quartiere fieristico e aver manifestato contro il razzismo i Disobbedienti, all’improvviso, hanno cominciato a lanciare sassi, pietre e mortaretti contro gli uomini delle forze dell’ordine, che a loro volta hanno contrattaccato respingendo i manifestanti lontano dal quartiere fieristico. I Disobbedienti hanno anche incendiato della benzina e dell’olio mettendo tra loro e le forze dell’ordine una piccola barriera di fuoco, che si è spenta poco dopo. Corriere della Sera

L’Italia rifiuta la virata a destra SEMPRE

L’idea portante del comunismo non è stata sconfitta, semmai è l’uomo che ha fallito e si è inventato una realtà trascendente per tacciare come utopistica ogni forma di egualitarismo reale

LEGA: Barbarossa pensaci tu!

La libertà d’espressione? Lusso per pochi … si difende quella di Borghezio e si condanna quella degli altri. Ecco il punto di vista di un blogger che si permette PURE di pre/giudicare Kilombo senza conoscerlo e senza conoscerne la pluralità! Sempre due pesi e due misure per chi milita nel centro dx. Complimenti per la costanza e complimenti per aver accusato GLI ALTRI di coglionaggine!

68 commenti su “Corsi & ricorsi storici

  1. GMariniello

    Esaltare manifestazioni antidemocratiche è indecenti. Nel 1960 come oggi si viola il diritto di manifestazione e di libertà di pensiero.
    Diritti scolpiti nella Costituzione, scritta anche dai comunisti. GM

  2. bhikkhu

    Borghezio si vantava di essere più a destra di Ordine Nuovo, che a sua volta era più a destra dell'MSI… questi tizi andrebbero banditi dalla vita politica italiana, sono pericolosi.

  3. macca

    Ero a Padova, mercoledì. C'era già molta agitazione, in giro. Credo che siano inevitabili certe cose. E lo dico dispiacendomene: non serve a rasserenare un clima già torvo e volgare. Borghezio, comunque, è una persona vergognosa.
    Daniele

  4. Tisbe

    @GMariniello, qui non c'è nessuna esaltazione, solo un confronto storico e soprattutto il rifiuto di un paese di andare a parere nella destra estrema. Inoltre le manifestazioni sono consentite. Dispiace il ricorso alla violenza, però la Lega dovrebbe smetterla di provocare.
    @bhikkhu, hai ragione Borghezio è molto più pericoloso dell'Islam. Se lui rappresenta l'Occidente, allora io sono più vicina all'Islam (che Dio mi perdoni perché io sono profondamente cristiana)
    @macca, condivido il tuo dispiacere ma certi politici invece di lavorare alla convivenza pacifica inneggiano allo scontro di civiltà: è una vergogna

  5. BlueRoad

    Ciao Tisbe… la gente, spesso per sua natura e' vigliacca… tempo fa, non ricordo se 1 anno o 2 anni fa (in fondo ci sono cose che rimuoviamo dalla memoria), me ne gironzolavo tomo tomo e cacchio cacchio con la mia motocicletta dalle parti di Castelvolturno, approfittando di una giornata di vacanza e di ritorno dal litorale laziale… sosta in un bar nel paese di cui sopra e vedo (sogno o son desto?) bandane e foulard verdi e… bandiere col carroccio. Oh Cacchio, cosa succede dico tra me e me stesso medesimo di persona fisica? Andiamo a vedere: in tutto il suo splendore suinesco apprve LUI, si Mario Borghezio…non mi dilungo oltre, non voglio annoiarti… cmq tenne un comizio divendo che… il Sud e la sua gente era meravigliosa. Ora le scelte erano 3: 1 far prevalere la persona civile che e' in me, e andarmene con una risata amara… 2 segare la base di legno del palco (ma c'erano i carabinieri) 3 far prevalere l' istinto da reporter… ha prevalso la terza. Ora la faccenda che mi faceva andare piu' in bestia non era Borghezio, essere esecrabile lui e i suoi degni compari, ma la gente che applaudiva, quando appena una settimana prima da Ponte di Legno ,ha tenuto uno dei suoi deliranti discorsi contro il Sud dicendone peste e corna di noi terroni (meglio terroni che coglioni diceva la buonanima di mio nonno… il tutto e' documentato fotograficamente… quando guardo quelle immagini vi viene da ridere, anche se molto, ma molto amaro… un saluto…

  6. Tisbe

    @GMariniello, no caro, hai l'abitudine di spostare l'asse del discorso dove più ti aggrada, ma non cascherò nel tuo tranello. Oramai mesi alle prese con i "destri" mi hanno insegnato a comprendere il vostro schema mentale. Non provocare significa non gettere benzina sul fuoco. Una persona responsabile che rappresenta il suo paese non dovrebbe mai permettersi di fomentare l'odio razziale o inneggiare a guerre di cultura e civiltà. Borghezio si sta comportando da irresponsabile. Odia persino te perché sei un "terrun" e tu lo difendi … ma come fai?

  7. GMariniello

    No, cara Tisbe, sei tu che sei razzista e antidemocratica, dato che vuoi limitare la libertà di espressione di chi non la pensa come te.
    D'altronde a sinistra fate questo da 40 anni, da Genova e ancora prima, appunto!
    Fomentare l'odio? E' più grave la parola di Borghezio o la violenza dei no-global? E se pure Borghezio provocasse, voi "responsabili" non dovreste mai arrivare alla violenza. O no? GM

  8. Tisbe

    @GMariniello, senti mariniello, se tu non riesci a comprendere la gravità delle parole di Borghezio non è colpa mia, d'altra parte io non pretendo di essere il Messia, ne avete già uno da incoronare; non pretendo di svendervi la verità, perché non faccio beneficenza, d'altra parte tenetevi le vostre illusioni. Ci sono parole che sono peggio della morte, peccato che pochi riescano a comprenderlo. Voi pretendete la libertà, solo per voi stessi e non ne lasciate agli altri: questo è pericoloso. Voi volete la ricchezza solo da una parte: questo è ingiusto. Voi predicate il razzismo, la violenza verbale e fisica; predicate lo scontro di culture e civiltà. Voi vorreste un mondo abitato da persone prive di personalità, degli automi che obbediscono alle vostre autorità. L'essere umano, invece è complesso, e meno male, e voi non riuscirete mai ad uniformare l'umanità e a distruggere quel grande patrimonio che è dato dalla presenza di moltiplici culture e civiltà. Il vostro futuro non mi piace ed io lo combatterò ideologicamente con tutte le forze. Ad ogni modo lo so che siete sconfitti in partenza perché voi volete mettere ordine dove è giusto che ci sia fantasia e originalità. In fondo voi indossate le uniformi, anche quando portate giacca e cravatta e la ventiquattrore. Non è il genere di mondo che mi piace, e non è il genere di mondo nel quale vorrei che vivesse la mia discendenza.

  9. pazyryk

    Volevo solo ricordare al “caro” Mariniello, alcune cose che si commentano da sole, tratte dalla NOSTRA Carta Costituzionale. Se qualcuno protesta, qualche motivo ci sarà…

    Art. 2 – La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
    Art. 3 – Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
    È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
    Art. 10 – L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.
    La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.
    Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge.
    Non è ammessa l'estradizione dello straniero per reati politici.
    Art. 11 – L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

  10. alexperry

    ogni tanto spuntano commentatori "atipici", meglio, sennò si sfondano sempre porte aperte. Volevo fare una domanda a GMariniello: al di là della manifestazione dei no global, che come te reputo sbagliata in quanto violenta, tu concordi con le parole di Borghezio? Appoggi la sua dottrina palesemente xenofoba e a tratti razzista? Alex

  11. Tisbe

    @BlueRoad, concordo in tutto e grazie della "bella" e descrittiva testimonianza
    @pazyryk, non credo che a Mariniello piaccia la Costituzione 😉
    @alexperry, infatti, io nel post non ho messo alcun commento oltre ai fatti. Anche io dissento da questo genere di manifestazioni soprattutto se si usa la violenza, meglio organizzare una manifestazione pacifica di concorrenza…ma Borghezio, lasciamelo dire: non lo reggo. Mariniello è una vecchia conoscenza per me. Non lo dimenticherò mai. In un post accomunò i comunisti e i clandestini agli spacciatori di droga… poi ha detto che non voleva dire che i comunisti fossero dei delinquenti, ma io ci sono rimasta male.

  12. rabbiabarcelona

    Non si possono certamente condividere le posizioni di Borghezio. Detto questo, che gli si impedisca di parlare con la violenza e' una cosa vergognosa. In tal modo, quello che in ogni altro paese del mondo sarebbe una macchietta che abbaia alla luna si trasforma (grazie ai violenti) in un martire della liberta' d'espressione. Che come tale io difendo a spada tratta. Come difendo a spada tratta che tu possa implicitamente incitare a bloccare Borghezio con la violenza come hai fatto in questo blog con questo post. Se la tua parola diventa violenza, stai commettendo un reato. Come i quattro coglioni che si sono scontrati con la polizia oggi.
    D'altronde i simpatizzanti di destra sicuramente non approvano le posizioni di Diliberto su Cuba o sugli Hezbollah, ma non ricordo nessuno che abbia tentato con la violenza di impedirgli di parlare.

  13. Paolo-di-Lautreamont

    La mia analisi è molto diversa. Gli scontri di Genova furono organizzati per far passare l'idea che il potere doveva passare al centrosinistra, come infatti avvenne dopo non molto tempo.
    Quanto al socialcomunismo, lo trovo troppo simile nei metodi e nella statolatria al fascismo di cui il socialcomunismo è cugino stretto (vedi le origini di Mussolini e il suo testamento etc)… Inoltre, pur non essendo leghista, penso che la Lega non ha mai ucciso nemmeno un passero, non dico un uomo… e se penso invece ai lager e ai GULAGer, se penso a Mao e a Pol Pot, se penso a Chavez e Castro… dico: che gusto c'è a prendere a calci e pugni Borghezio in nome della libertà d'espressione?
    Con la violenza e con la conquista del potere non si va da nessuna parte, come le stesse violenze di Genova dimostrarono. Il potere è "servizio" nell'ottica liberale…

  14. utente anonimo

    Sentire parlare di "democrazia" e di "non violenza" da coloro che hanno condiviso l'esportazione della democrazia (ritorniamoci a chiedere: cos'è la democrazia?) con bombardamenti e torture è paradossale.
    Tralasciando poi che chi riveste una carica istituzionale è al servizio (dovrebbe esserlo, almeno) di tutta la collettività, come è possibile tollerare che uno di questi si arroghi il potere di discriminare parte della stessa collettività?
    Di fronte all'arroganza del potere di costoro come ti difendi?
    Porgere l'altra guancia è prendere altri schiaffi.
    Penso se i partigiani avessero tentato (solo tentato) di esprimere le loro "opinioni" verbalmente cosa sarebbe stato.
    Ai sassi dei manifestanti di Padova c'è scandalo, alla forza brutale delle manganellate e delle bombe su intere città (compreso le armi al fosforo) e le torture non si batte ciglio.
    Liberarsi dei borghezio è un atto di difesa personale.
    Sefossistato

  15. Tisbe

    @rabbiabarcelona, non esiste solo una violenza fisica, la legge italiana prevede sanzioni anche in caso di linguaggio poco conforme, infatti la polizia postale ha denunciato alcuni ragazzi per "vilipendio alla religione". Solo per fare un esempio. Quindi Borghezio non può dire ciò che gli pare. La libertà ma fino ad un certo punto. Non è ammesso incitare al razzismo, alla xenofobia e alla violenza. In realtà la nostra Costituzione non ammette nemmeno l'incitazione alla guerra, ma c'ha pensato questo governo a fare piazza pulita di tutto. Anche nel "DIRE" ci sono e ci devono essere delle regole rispettate da tutti. I leghisti, da Borghezio a Calderoli non le rispettano … oramai da sempre, e il cittadino italiano che non ha il cervello lavato dagli slogan leghisti riducibili a :"terrun" zulù "dagli al marocchino", non sempre riesce a starsene a braccia conserte. Ma come mai i tafferugli accadono sempre quando apre la bocca Borghezio? Pensateci e riflettete questa notte. La libertà di parola di una persona finisce là dove comincia la libertà dell'altro. Non si può dire tutto!

  16. Tisbe

    @Paolo-di-Lautreamont, la tua analisi è diversa? Poi vi furono le dimissioni di Tambroni e del suo governo e l'avvio di una nuova stagione politica. e allora questa frase del post che vuole dire se non l'apertura della Dc alla sinistra e la messa in atto del Compromesso Storico per garantire un minimo di governabilità ad un paese atipico dove vigeva il veto americano al governo di sinistra?

  17. Tisbe

    La vicenda di Tramboni chiarì una volta per tutte quella che doveva essere una costante nella storia politica della Repubblica: l'antifascismo era divenuto parte integrante dell'ideologia egemone, specialmente nel Nord e nel Centro Italia. Ogni tentativo di svolta autoritaria e ogni attacco alle libertà costituzionali avrebbero incontrato l'opposizione di un grandioso ed incontrollabile movimento di massa di cui le forze comuniste sarebbero state una componente importante ma non certo unica. (Storia d'Italia dal dopoguerra ad oggi – Società e politica 1943-1988 Einaudi)

  18. pazyryk

    Al "caro" Mariniello non piacerà la Costituzione, ma "QUESTA REPUBBLICA" è il frutto di quella carta. Al di là delle intenzioni delle CARTE (ottenute con il sangue) ci sono le azioni che gli uomini compiono. E se alcuni uomini, prima delegati e poi arrogatisi il diritto-dovere di difenderle quelle intenzioni, permettono a questi usurpatori di mettere in discussione e addirittura di stracciare a piè pari quelle nobili intenzioni, fatemelo dire, dovrebbero avere il coraggio morale di riconoscere il loro palese fallimento. Ritengo che noi italiani dovremo affrontare ulteriori privazioni e sacrifici prima di ripristinare quel rispetto e quella laica sacralità che la Carta Costituzionale esige. E abbassare la guardia corrisponde alla rinuncia delle linee di principio che rendono una democrazia reale ed operante.
    Come si può accettare che chi ha in odio le regole democratiche, possa avere diritti? Interroghiamoci.

  19. alexperry

    Io credo che sia il caso evitare di discutere di cose su cui siamo d'accordo:

    a) credo che nessuno qui sia fra i sostenitori degli assalitori di Borghezio

    b) credo che nessuno qui voglia mettere il bavaglio a Borghezio

    c) credo che nessuno qui abbia mai appoggiato i Gulag o qualsiasi altra forma di sterminio

    Detto ciò, rimane invece in piedi una questione ben precisa: i contenuti dei comizi di Borghezio. Incitano alla violenza e al razzismo o no? Secondo me sì. E posso dimostrarlo riportando la maggior parte delle affermazioni che fa in pubblico. Voi che ne pensate?

    Alex

  20. utente anonimo

    Solito punto!
    Sono oramai in troppi coloro che confondono la LIBERTA' con il "desiderio sfrenato di fare e dire qualsiasi cosa passi loro per la testa"; non a caso, vi sono alcuni che si son chiusi dentro una casa delle "diciamo e facciamo tutte le c… che vogliamo"!!!
    Io mi sento libero, per esempio, se nessuno ribalta le regole che, in un certo qual modo vanno a "determinare" il senso della mia libertà!
    Mi chiedo: "ma qual è la ragione che consente ad un Borghezio di turno di non rispettare le condizioni della mia libertà"?
    E, poi: "ma chi è costretto ad ascoltare certe frasi, ha il diritto di inc…."? Nooo? OK! Ci penserò su! Io, comunque, ho già firmato l'appello a cui facevo riferimento prima …
    gauche

  21. Tisbe

    @Buonvisoacattivogioco, non si può commentare sul tuo blog: io non sono utente blogspot, o liberalizzi o non posso. Perciò ti rispondo qui!
    Lo stralcio che hai riportato non è la Bibbia e non è la verità assoluta. Se qualcuno dice qualcosa non è detto che sia vera. Inoltre ti ricordo che anche gli spagnoli considerarono Aztechi, Incas, Maya delle culture inferiori e tutti sappiamo com'è andata a finire. Aggiungo che anche gli inglesi considerarono cultura inferiore quella dei nativi d'America. Voi misurate l'inferiorità con la potenza delle armi e non vi accorgete che in campo etico la forza non può volere nulla. Io mi rifiuto di riconoscermi in personaggi come Calderoli, Borghezio e la Fallaci, perché non sanno quello che fanno. Fomentare l'odio tra culture è un'azione infima e vergognosa. Il pericolo non viene dall'Islam, piuttosto da chi pretende di risolvere tutto con la violenza e l'annientamento dell'ALTRO

  22. Tisbe

    @bhikkhu, fai il bravo ragazzo! Ti devo richiamare sempre…Dai, non farmi passare dalla parte del torto che non aspettano altro 😉

  23. utente anonimo

    Ho visitato il Blog dell'autore del commento n.28, ma non sono riuscito a lasciare il messaggio: troppi controlli!!! Approfitto dell'accogliente salotto di Tisbe, per rispondergli:
    "Ascolta, Anonimo!
    Io, per esempio, sono un uomo che passa per caso dal Tuo Blog! Non son stato scelto da Te, per visitarti! E' capitato! E, forse, cominceremo a parlare e a discutere.
    Allo stesso modo, io penso che non si possano trattare le persone, di qualsivoglia etnia e credo religioso …, come se fossero "merce" da scegliere e … portar con sé per integrare in una società "accogliente" ed "ospitante"! Gli individui umani sono soggetti liberi che devono avere o conquistarsi il diritto di muoversi e di abitare il luogo per loro più consono, soprattutto se costretti dalle loro terre di origine a fuggir via, e per i più vari motivi!
    I musulmani, poi! Perché li stigmatizzi in tal modo? Gli arabi, saprai anche Tu, sono esempio di civiltà elevata! Son tante le cose, da loro realizzate nel tempo, che lo testimoniano! I musulmani, tutti terroristi? Sembrerebbe di no, anche dal Tuo punto di vista, visto che sono molti quei musulmani che, pur continuando ad aderire alle loro credenze, si accostano ad esser "fedeli" anche di Bush! Questi ultimi, per Te, sono musulmani rinsaviti, civilizzati, occidentalizzati e, dunque, buoni e obbedienti ai voleri altrui? Mentre gli altri che non vogliono Padroni, sono bestie? No, Ti sbagli di grosso!
    La storia, gli accadimenti, poi, vanno analizzati e compresi; da tale analisi potresti accorgerti che certe popolazioni sono state tenute per troppo tempo ai margini della Storia riconosciuta e di ciò tali popolazioni hanno sofferto e soffrono a tutt’oggi!
    Dialogare, accogliere, convivere, allora e non scegliere delle “merci”, passeggiando per i corridoi d'un Mercato!
    Ciao
    gauche
    P.S.: tu scrivi in un Blog che non consente anonimato, ma perché Tu, quando visiti altri Blog non ti vesti neppur d'una mascherina, ma Ti presenti come “uomo qualunque”?
    gauche

  24. moltitudini

    Il paragone con Tambroni è quasi..ingeneroso nei confronti di Tabroni.
    Che l'Italia rifiuti la virata a destra…beh, dovremmo intenderci su cosa significhi tale affermazione. Se la ho capita, non sono d'accordo.

  25. Tisbe

    @moltitudini, il paragone è forzato, in realtà è con questo: Carlo Emanuele Basile!

    L'Italia storicamente non vuole la destra? Beh non lo sostengo io: commento #20 – fonti più autorevoli di me…

  26. utente anonimo

    Ho appena liberalizzato i commenti. Sono nuovo nel mondo del blog e me ne scuso.

    2 cose:
    1. Nel caso non fosse chiaro volevo dire che a ritenere l' islam una cultura "inferiore" (Usavano altri termini, comunque), non sono "altri" da loro: sono ex musulmani che hanno rinnegato quella fede, e lo dicono dopo esserci nati e cresciuti dentro.

    2. Come detto da tanti non è questione di dare o no ragione a Borghezio. Si tratta di imparare a controbatterlo con le idee anziché con la forza.

    Altro esempio: in Austria Irving (O comecazzosichiami) è finito in prigione perché nega l' olocausto. Mi sembra autolesionistico: Se qualcuno nega l' olocausto lo derido, gli dico "Poveretto…", faccio sapere in giro che non spara altro che cazzate e faccio vedere i filmati delle riesumazioni delle fosse comuni… ma MAI E POI MAI gli do una pubblicità del genere mettendolo in carcere perché lui possa entrarci trionfante nella sua aura di "martire della libertà d' espressione".

    Quando si dice che certe idee non hanno diritto di cittadinanza e si controbatte con la violenza si rendono "martiri della libertà d' espressione" chi porta quelle certe idee.
    Ah, e secondo me si dimostra anche la propria carenza di argomenti.

  27. utente anonimo

    Se permettete vorrei dire qualcosa in merito. Ho letto un po tutti questi commenti su una questione spinosa come la libertà di espressione, spesso scambiata con la libertà di dire e fare ciò che ci passa per la testa. Artefici di questo bislacco concetto di libertà lo sono tanto Borghezio, purtroppo esponente anche lui della coalizione di centrodestra, quanto un Ferrando o chi per lui nel centro sinistra. Ora la questione è se è lecito o meno lasciar dire a queste persone i propri sproloqui o meno. Se siamo difensori come credo della libertà di espressione possiamo soltanto giudicare con la nostra testa ciò che rappresentano questi individui, ma non possiamo ovviamente impedirgli di parlare, nè tantomeno menarli per farli smettere. L'uomo è dotato di libero arbitrio e di pensiero proprio, quindi semmai appare preoccupante che sia Borghezio che Ferrando abbiano persone che li seguano e che li ascoltino parlare. Ma la libertà e la democrazia sostengono fino a prova contraria questo principio sacrosanto. Pertanto Rabbiabarcelona non ha poi tutti i torti, e forse capisco anche lo spirito con il quale si esprime in merito. Del resto so che anche Tisbe, con la quale ho un rapporto di profonda stima pur avendo idee politiche opposte, è persona intelligente ed obbiettiva. Pertanto sono sicuro che condanna anche lei come mi pare abbia già confermato ogni forma di violenza. Come io ho già criticato spesso nei miei post gli atteggiamenti eccessivi di Berlusconi pur riconoscendone una grande competenza ed un grande carisma come leader del centro destra, devo dire che la campagna di odio della sinistra contro di lui è assurda e troppo esasperata come dice lo stesso Rabbiabarcelona, che anche qui mi trova concorde. Tantopiù che il programma del centrosinistra ha dei punti in comune con quello del centrodestra in modo molto evidente. Poi ovviamente sono diverse le ideologie e qui ognuno è libero di pensarla come vuole. Quello che voglio dire è che ognuno dice che l'altro è intollerante e viceversa, finendo inevitabilmente sul piano dello scontro verbale. E' importante invece credo confrontarsi civilmente senza fossilizzarsi su posizioni oltranziste, senza prevaricare a tutti i costi chi la pensa diversamente, ammettendo anche gli errori del proprio schieramento politico e non solo guardare a quelli degli altri. E la sinistra ultimamente non ha fatto molti sforzi in questo senso… Come credo che debba schierarsi in modo più deciso contro i fondamentalismi religiosi condannandoli nello stesso modo come si scandalizza degli atteggiamenti di Calderoli, e non invece solo per questi ultimi. Insomma ci sono diverse cose su cui riflettere, sulle quali tutti dobbiamo porci qualche dubbio per non rischiare di cadere nella presunzione.
    Le mie non vogliono essere nè provocazioni ma solo semplici opinioni e, come tali, mi rendo conto anche non condivisibili. Spero che vogliate accettarle di buon grado da uno come me di centro destra, che rispetta le idee opposte e che rigrazia Tisbe per la sua ospitalità sempre cortese all'interno del suo bellissimo Blog 🙂
    Stavolta mi sa che ho preso un sacco di spazio…, scusa.
    Ciao Tisbe, a presto.
    Mikereporter

  28. Tisbe

    @Rabbiabarcelona, (così ho scritto sul suo blog) Grazie per l'attribuzione di coglionaggine. E complimenti per l'interpretazione del post. Illuminante dimostrazione di pregiudizio e di un uso arbitrario di 2 pesi e 2 misure. Ma parlare alle spalle fa parte del vostro modo di fare? Complimenti ancora!
    E poi non ti vergogni a difendere la libertà di espressione di Borghezio e invece deridi e calpesti la nostra libertà d'espressione. Oppure solo la votra parte ha diritto di essere libera? La vera coglionaggine consiste nel pregiudicare senza aver letto a fondo e senza aver analizzato a fondo… La coglionaggine sta dalla parte di chi crede di avere ragione E te la lascio la ragione … tienitela pure

  29. utente anonimo

    Mi sembra che qualcuno usi pretestuosamente queste vicende per accomunare fatti e persone che non hanno nulla di accomunabile. I sedicenti "moderati" tirano in mezzo i "centri sociali" e li mettono in un unico calderone assieme a figure improponibili in maniera assolutamente strumentale.Paragonare Borghezio a Ferrando, ma scherziamo? Parlare di opposti estremismi è assolutamente fuori luogo. I ragazzi dei centri sociali,al 99% il massimo che possono aver combinato di "eversivo" nella loro vita è aver gridato qualche slogan forte, tirato qualche sasso- e averne prese molte di più dalla polizia, denunce comprese- occupato qualche stabile abbandonato… C'è chi li mette nello stesso calderone con personaggi come Tilgher e Fiore, new entry del polo; questi signori sono stati all'estero per anni, latitanti, per reati legati all'eversione nera. Avete presente di quello che parliamo? La strage di Bologna, Brescia e via dicendo. E sempre gli indignati speciali, i "moderati", sono quei signori come Casini che hanno all'interno del loro partito un numero d'inquisiti per reati vari-dalla corruzione all'associazione a delinquere, da far impallidire…
    E stiamo a parlare di Caruso e Ferrando…
    Ciao Tisbe,buona domenica
    Soviet

  30. Tisbe

    @Mikereporter, sono contenta di questa partecipazione massiccia al dialogo … ma ti faccio notare che io non ho mai avallato la violenza, e che puntualmente vengo accusata di questa cosa dai Tocquevilliani. Sinceramente mi sono un po' rotta le scatole. Siccome amo la storia e mi rinfresco spesso la memoria mi piace fare delle analogie, cercare soluzioni. E' forse una colpa cercare di capire? Ma di questo passo, caro Mike mi viene il sospetto che la gente di destra soffra di un forte complesso d'inferiorità verso la sinistra, da sempre più attenta alla storia alla filosofia e al sociale. Ho sempre l'impressione, che non riuscendo a smontare le mie tesi si ricorra a termini come coglionaggine Ci sono le opinioni e ci sono le verità di fatto. Una verità di fatto è che l'Italia in più di un'occasione ha rifiutato la svolta a destra. E il governo Berluscono ha ingannato gli iatliani portando al governo la Lega per mere questioni di governabilità, e poi si guarda alla pagliuzza della sinistra…almeno non scendiamo a questi squallidi compromessi … per evitare le condanne …

  31. utente anonimo

    Quindi, l'art.21 della Costituzione Italiana recita ancora: "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. …", ma sottolinerei il termine PENSIERO!!! Il pensare è un qualcosa di molto molto complesso!
    gauche

  32. utente anonimo

    risposta al #40

    Ma da noi gli apostati lo fanno tranquillamente ed hanno spazio su giornali e televisione, lí vengono condannati a morte.

    Però l' Islam ha pari dignità.

    Non mi va troppo l' idea di giudicare male un miliardo e mezzo di persone, sono sicuro che ce ne sono di buone, tolleranti, pacifiche, che se ne fregano delle vignette danesi e non odiano Israele… ¿Ma in che percentuale?

  33. Tisbe

    1. Nel caso non fosse chiaro volevo dire che a ritenere l' islam una cultura "inferiore" (Usavano altri termini, comunque), non sono "altri" da loro: sono ex musulmani che hanno rinnegato quella fede, e lo dicono dopo esserci nati e cresciuti dentro. *****Ma da noi gli apostati lo fanno tranquillamente ed hanno spazio su giornali e televisione, lí vengono condannati a morte.
    Ma la coerenza di questi commenti dov'è? Mettiti d'accordo Insomma l'Islam e inferiore perché ci sono gli apostati che li sconfessano, invece gli apostati del cattolicesimo non hanno voce in capitolo, non sconfessano la loro religione che rimane comunque superiore…ma che modo di ragionare. La logica non è il vostro forte! Che c'entra la pena di morte? Quella c'è anche negli Usa…Ot

  34. meleangelo

    io la parola coglionaggine verso di te non l`ho letta mica. leggi meglio. sia i commenti che il blog di mio fratellino.

    ecco.

    ps: pero sei bellina, quindi ti perdono.
    pps: e io che pensavo che ad avellino fossero tutti demitiani.

  35. moltitudini

    mmhh….secondo me le righe riportate al #20 poco cìentrano con l'affermare che l'italia "non vuole la destra".
    Innanzi tutto bisognerebbe partire da che si intende per "destra".
    Sino al 94, nel lessico politico italiano, la parola "destra" non aveva grande cittadinanza (come non la aveva in germania), per ovvi motivi.
    Personalmente, non ritengo che l'italia sia un paese "progressista", am tendenzialmente moderato e conservatore (aldilà delle contingenze legate alle prossime elezioni).
    Il referendum qualcosa (purtroppo, dal mio punto di vista) ha dimostrato, perlomeno a livello di "egemonia".
    O i fatti di Sassuolo..
    per il resto mi son perso tra i commenti non ho granchè da aggiungere.

  36. Tisbe

    @meleangelo, che faccia tosta! Anche se l'avete cancellata rimane nel cache … libertà d'espressione, ovvero libertà d'insulto! O no?

  37. Tisbe

    @moltitudini, io penso, come te, che gli italiani amino il centro. In fondo gli italiani amano la "dolce vita", ma sono troppo stanca per fare discorsi articolati, ne riparliamo un'altra volta a mente fresca.

  38. utente anonimo

    Io infatti non ho MAI detto che tu avalli la violenza, ci mancherebbe altro. So che la tua è solo una battaglia passionale ma pacifica nel tentativo di esprimere i tuoi ideali legittimi che io comunque rispetto. Sono concorde con te quindi che termini come "coglionaggine" sono certamente sbagliati e inopportuni, visto che darebbero fastidio anche al sottoscritto se gli venissero rivolti riguardo le idee che esprimo. Credo però che se per te è legittimo pensare che una parte d'Italia rifiuta una svolta a destra, ti assicuro che esiste un' altra parte d' Italia che non vorrebbe neanche quella a sinistra. Questo non significa che questa parte sia composta di fascisti intolleranti e razzisti, perchè io come molti altri non mi ritengo affatto tale. Bisogna inoltre sfatare quell'insolito luogo comune che vorrebbe che la cultura sia soltanto di sinistra. La cultura non può avere connotati politici. Riguardo poi Berlusconi, pur avendo fatto degli errori non ha ingannato poi più di tanto di quanto hanno fatto e continuano a fare molti politici nella sinistra. La farsa più evidente per esempio la troviamo nella leadership fittizia di Prodi, che tutti sappiamo appartenere in realtà a Massimo D'alema. Ma si sa, il profumo della mortadella è leggermente più invitante… Il fatto è che il compromesso oggi è parte integrante della politica italiana sia a destra che a sinistra. La sinistra a cui ti riferisci, quella cioè che difende le categorie sociali più deboli, non esiste più. La sinistra attuale si prende gioco delle categorie sociali prediligendo una sorta di lobby imprenditoriale interessata esclusivamente a mantenere ben saldo il potere politico ed economico del Paese. Berlusconi per loro è ovviamente un ostacolo non da poco. Persino Bertinotti se la sinistra vincerà le elezioni salirà sul carro dei vincitori e così il sindacato della CGIL. Altro che interessi dei lavoratori! Noi discutiamo giustamente esprimendo le nostre idee e difendendo ognuno i nostri ideali, ma la politica che intendiamo noi è ben diversa dalla realtà che ci aspettiamo in entrambi i casi, sia che vinca il centrodestra sia che vinca il centrosinistra…
    Ciao Tisbe.
    Mikereporter

  39. rabbiabarcelona

    Tisbe, Tisbe cara…complimenti per non aver capito che la parola coglionaggine era riferita a Diliberto che, poverino, si sfidera' a duello in tv con Berlusconi, facendo perdere valanghe di voti al csx. Il post che riguarda te e' quello sopra. Se non lo hai capito, rileggilo. Dice in sostanza questo: col tuo post, tu dai ragione ai violenti che con la forza vogliono impedire di parlare a Borghezio. Lo fai facendo il parallelo tra chi oggi si scontra con la polizia e chi decenni fa impedi' con la violenza il congresso missino. Ti ripeto, visto che non ho fatto il post cosi' alle spalle come dici tu, ma ho commentato ripetutamente sul tuo blog; ti ripeto che se non permetti di parlare a Borghezio (che sono d'accordo, dice cose aberranti) con la violenza, io difendo Borghezio, non te. E ti ho anche ricordato che da parte di formazioni di destra non si e' visto questo comportamento nei confronti di chi dice cose per la destra altrettanto aberranti quanto quelle di Borghezio (vogliamo parlare davvero di Ferrando, che difende i kamikaze che ammazzano bambini e donne nei mercati di Gerusalemme e Baghdad?). Ti ripeto, anche qui, che il tuo concetto di democrazia e' un po' sbagliato. E aggiungo che, quando si comincia a fare la lista di chi non puo' dire le cose che pensa (Borghezio… poi Calderoli… poi Berlusconi…), si sa dove si comincia, ma non si sa dove si finisce. Complimenti ragazzi, avanti cosi'.

  40. Tisbe

    @rabbiabarcelona, 1)"coglionaggine" non era riferita a me!?! Comunque la usi! Cosa cambia?2)"ti ripeto che se non permetti di parlare a Borghezio" Chi è che non permette la parola agli altri? Ho almeno il diritto, da cittadina italiana di contestare quello che dice Borghezio? Io ho sempre pensato di sì. Io lo contesto! 3) Ti faccio presente che io non credo che la democrazia sia una forma di governo giusta, e i dubbi che avanzo sono stati quelli di Churchill e anche del nostro Dossetti, quindi il mio concetto di "democrazia" non può essere sbagliato in quanto non è! 4)"facendo il parallelo tra chi oggi si scontra con la polizia e chi decenni fa impedi' con la violenza il congresso missino" il popolo ha il diritto sacrosanto di opporsi ad iniziative che non ritiene giuste, anche questa è democrazia … non puoi riempirtene la bocca solo se fa comodo farlo %) ad ogni modo se certa gente avesse il pudore di starsene zitta farebbe un favore all'umanità … se i tizi in questione hanno la libertà di dire idiozie, io ho la libertà di manifestare il mio disaccordo! E' molto Chiaro, anzi chiarissimo …

  41. Tisbe

    @Mikereporter, ciò che dici è giusto. Noi ci scontriamo per le nostre idee e loro intanto si scontrano per avere una poltrona in più. Ecco perché io non mi batto per gli uomini, ma per le idee. E insisto, io perseguo il fine dell'equità sociale. Tale fine non è previsto dal liberalismo nemmeno nelle sue forme più evolute. Io so bene perché sto dalla parte della sinistra. Dentro di me non ho dubbi. Ne ho su tutto ma non su questo! Io non posso tollerare l'idea che degli esseri umani muoiano per permettere agli altri di vivere nel lusso. La mia coscienza kantiana me lo impedisce …

  42. Tisbe

    @moltitudini, il referundum ha dimostrato solo una cosa. Gli italiani sono degli egoisti, non gliene importa nulla dei guai degli altri. Non sono andati a votare per pigrizia, perché non gliene importava nulla. Bisogna eliminare il quorum perché coloro che non partecipano alla vita attiva del paese non posso avere la pretesa di influenzarne le svolte. L'italiano medio pensa esclusivamente al proprio orticello, non è né di destra, né di sinistra … è uno che tira a campare …

  43. GMariniello

    Articolo 21: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
    Ma per voi può parlare solo chi la pensa come voi. Siete e rimmarete sempre i soliti comunisti, persi nelle vostre frustrazioni per essere stati sconfitti dalla Storia.
    Buon divertimento! GM

  44. Tisbe

    @GMariniello, grazie! Perché la storia sconfigge? Ne sei sicuro? Pensa, ero così ingenua da credere che la storia la facessero gli uomini, esseri imperfetti. Pensa, prima di ascoltare te ero così ingenua da credere che l'imperfezione potesse solo generare imperfezione. Si vede che tu hai la verità in tasca. Auguri 🙂

  45. rabbiabarcelona

    Grazie per avermi confermato che non sei democratica.
    1) Siccome proprio non hai capito l'uso del termine coglionaggine: io dico che e' coglionaggine l'andare in tv a discutere con Berlusconi, in termini di strategia comunicativa del csx. Se mandano Diliberto, sicuramente i moderati non vengono attirati a votare per il csx. Questo intendo. Che io non condivida le idee di Diliberto non e' in discussione, ma non lo reputo un coglione.
    2) Per l'ultima volta: tu puoi contestare quello che dice Borghezio, puoi dire che e' un razzista, che dice cose vergognose. E io ti daro' ragione. Non ti daro' mai e poi mai ragione (ma non e'che ti voglio impedire di dirlo, sei libera di farlo e mi battero' se ti fosse impedito di farlo) se tu scrivi nel tuo blog che impedire a Borghezio di parlare usando metodi violenti e' non solo lecito ma auspicabile. Scordatelo.
    3) Appunto. Come volevasi dimostrare. Se hai notato il mio post dice proprio cosi': la democrazia secondo loro.
    4) Il popolo come lo chiami tu, o i cittadini come li chiamo io, hanno diritto di manifestare il proprio dissenso in modo pacifico e non violento. La violenza e' reato. Reato. In tutti i paesi del mondo.
    5) Posso condividere il tuo pensiero sul fatto che certa gente farebbe meglio a stare zitta. molto probabilmente l'elenco tuo e mio di persone che dovrebbero stare zitte non coincide in toto. Proprio per questo mi continuero' a battere affinche' chiunque possa esprimere le sue opinione, anche se io o tu non siamo d'accordo o le troviamo ripugnanti.

  46. umader

    Che personaggi come Borghezio, avvezzi a gesti e dichiarazioni razzisti e provocatori, abusino della libertà d'opinione per portare avanti idee e programmi pericolosi, mi pare pacifico.
    Che il personaggio sia detestabile sul piano umano, e che letteralmente tiri gli schiaffi dalle mani, è altrettanto comprensibile.
    Ma ritengo comunque sbagliata la contestazione violenta: in questo modo si fa il suo gioco, lo si dipinge come una sorta di martire e si legittimano in qualche modo le enormità che va dicendo.
    Il contesto storico-politico di oggi è purtroppo diverso da quello dell'episodio delle contestazioni genovesi a Tambroni: allora stava nascendo un movimento operaio e studentesco forte e radicato, che avrebbe portato alle grandi conquiste sociali del 1968, dell'autunno caldo e degli anni Settanta, mentre oggi invece siamo in un contesto oggettivamente sfavorevole ai lavoratori, con un regime controllato dal capo della destra che non esita a mettere in campo i suoi ascari per distruggere mediaticamente gli oppositori.
    Contestare con violenza tipi come Borghezio è dunque politicamente controproducente. Certi personaggi vanno sconfitti sul piano delle idee, vanno contrastati offrendo con efficacia una visione del mondo diametralmente opposta alla loro, cosa che troppo spesso il centrosinistra non fa, forse per paura di perdere il voto moderato.
    Un saluto

  47. Tisbe

    @Non ti daro' mai e poi mai ragione (ma non e'che ti voglio impedire di dirlo, sei libera di farlo e mi battero' se ti fosse impedito di farlo) se tu scrivi nel tuo blog che impedire a Borghezio di parlare usando metodi violenti e' non solo lecito ma auspicabile Escuse moi ma dovrei avrei detto una cosa del genere! Io difendo la possibilità di contestazione (che è la libertà dell'altro anche) Io avrei organizzato un evento alternativo, ma ripugno la violenza come sistema per risolvere le controversie.

  48. Tisbe

    @umader, non si può sempre cedere al ricatto del voto moderato … c'è un limite a tutto … soprattutto c'è un limite oltre il quale è impossibile sopportare. C'è Calderoli che è diventato un Crociato postmoderno, alla faccia der residuato bellico. Se Tambroni è passato, figuriamoci le Crociate. Intanto che ci andasse Lui a fare la guerra all'Islam invece di BIP

  49. umader

    Sono d'accordo nel non cedere al ricatto del voto moderato, ed infatti la mia affermazione secondo cui la sinistra non offre una visione politica convintamente e radicalmente alternativa "forse per paura di perdere il voto moderato", voleva essere per l'appunto una critica.
    Nel programma dell'Unione non c'è riferimento alle libertà digitali, giusto per citarne una, e l'unico che si batteva su questo fronte, il verde Fiorello Cortiana, rischia di non essere candidato.
    Ancora, la sinistra si dice d'accordo al ritiro dei soldati dall'Iraq ma non fa o non è capace di fare un'analisi onesta sui perchè dell'opposizione alla guerra e sugli sporchi interessi che ci sono dietro. Non dice che il motivo principale per cui questa guerra non andava fatta è perchè essa è ILLEGALE ex art. 11 della Costituzione. E proprio sulla Costituzione si apre una ferita pericolosa.
    Tu ne senti parlare? Qualcuno dice che ci sarà un referendum paragonabile per importanza a quello tra monarchia e repubblica del 2 giugno 1946? La sinistra a mio avviso sta perdendo un'altra occasione, trasformare la battaglia elettorale in una grande mobilitazione per la difesa della Costituzione, dicendo ai cittadini cos'è la Carta, da dove viene, quali valori afferma, cosa vuole chi l'ha demolita e perchè va difesa.
    Il 2 giugno 1946 gli italiani, che venivano da una guerra devastante, da una monarchia da strapazzo e da un regime di guappi di cartone, scelsero la Repubblica. Oggi, gli italiani sono chiamati a scegliere tra Repubblica democratica e monarchia elettiva. La sinistra è conscia di tutto ciò?
    Cometu giustamente sottolinei, Calderoli, Borghezio, la Fallaci, Pera e compagnia cantante stanno tirando fuori un armamentario ideologico che speravamo sepolto dalla storia: ma la sinistra cosa risponde? Quali valori contrappone?

  50. Tisbe

    @umader, del referendum si parla sul blog di Pino Scaccia. Ovviamente buona parte della destra è contraria e vorrebbe la regola del quorum, che mi pare, ma non voglio insistere, in questo caso non c'è. E meno male perchè se è così abbiamo tutte le armi per salvare la pagina più bella della cultura italiana. Comunque ne parleremo e ne parleremo tanto, certo non sarà Mediaset a farlo impegnata con il GF e caxxate varie: panem et circenses

  51. Tisbe

    @rabbiabarcelona, smettila di fare l'illuminista voltairiano con me … e smettila di difendere la libertà d'espressione dei coglioni 😉

  52. utente anonimo

    Dunque il paragone del post mi pare decisamente fuori luogo, per vari motivi: 1)all'epoca di Tambroni l'opposizione al congresso neofascista fu di massa; qu invece stiamo parlando di quattro disobbedienti -che con tutto il rispetto- rappresentano slo loro stessi, e non il mondo del lavoro e della resistenza come fu per la massa che protestò nel 1960.
    2)i moti di piazza del '60 nacquero in maniera democratica ed ebbero come risposta le fucilate della polizia, qui invece sono stati i piccoli disobbedienti a fare piccole violenze.
    3= L'Itlia di allora era una giovane repubblica e Tramboni col suo passato-presente fascista rischiava di minare il sistema democratico, e così fu necessaria la piazza per buttarla giù Oggi, a democrazia matura dovrebbero essere sufficienti i voti a cacciare gl inadatti al governo. Se poi non sono sufficienti ben vengano le manifestazioni, ,a per incidere devono essere di massa e pacifiche. Ed entrambi i casi no nriguardano l'episodi odi cui parli.

    In ogni caso Tambroni minava la democrazia con il suo operato, Borghezio invece si limita a vomitare parole razziste, ed in una società libera le parole, finchè restano tali, non si devono fermare. Sai com'è, la libertà di espressione.
    Saluti,
    Red

  53. Tisbe

    Beh, effettivamente ho fatto un regalo a Borghezio 😉 (non si meritava tanto ma mi ha fatto un po' pena)
    Ma tu davvero pensi che lo mettano fuori? i padani? io non credo…

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