Io sono

Io sono in un tramonto di sera,

in un soffio di primavera,

nelle nuvole che passeggiano veloci nel cielo

 e nel vento che le trascina via.

Io sono in una lacrima che solca un viso,

io sono in un sorriso,

in una piaga che si apre e non si chiude mai.

Io sono nel vento che lambisce i rami,

nel sole che accarezza i colori,

io sono nel domani.

Io sono in uno specchio,

in una sorgente di montagna che corre

e non trova mai un traguardo.

Io sono e sono stata e continuerò ad essere:

in una pietra, in uno sguardo,

nel sole che tramonta; io sono in tutto!

E nel tutto il mio essere si disperde

e miracolosamente si conosce.

(copyright TiGì)

11 commenti su “Io sono

  1. ArturBlord

    Io sono…

    Sono grigio argento e rosso
    sono un dardo sepolto
    Sono cielo senza canti
    e terra senza frutti
    Sono sabbia e olio
    archi, asfalto e croci
    Sono pioggia e sangue
    ragnatela di raggi di luce
    Ascolto la furia del desiderio
    sento cardani vibrare
    e fletto i muscoli della mente
    alla ricerca dell'ultimo sole
    ma solo fumo grigio piombo
    entra dalle palpebre chiuse…
    Forse stasera ho divorato l'ultimo sogno
    e il vento si spezza sul mio volto
    perché io sono l'Odio e l'Amore
    l'Armonia e il Dolore

  2. utente anonimo

    Sono carne e cervello, sangue caldo e sudore, ma sono quanto mi basta e non ho piu` bisogno di nessun pudore…
    Ho letto il tuo post e mi e` venuta in mente questa canzone di P. Fabrizi, magistralmente interpretata da Fiorella Mannoia. gennaroromei

  3. Tisbe

    @ArturBlord, Forse stasera ho divorato l'ultimo sogno
    e il vento si spezza sul mio volto
    perché io sono l'Odio e l'Amore
    l'Armonia e il Dolore
    Splendidi versi
    @smemorato, ma pochi sanno apprezzarlo 🙂
    @gauche, ah io sono tanto trasparente: per questo mi ferisco spesso
    @desiderio947, buona domenica, nell'attesa di assaggiare i tuoi squisiti manicaretti 😉
    @gennaroromei, molto forte questo testo…Ciao 🙂
    @macca, Gadamer la chiamava indigenza linguistica e Heidegger ad un certo punto non scrisse più…
    @Ed, oh, dio mio! Sa proprio di profanazione…

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