8 marzo festa della donna

Quando una mimosa non basta

Non voglio mimose. Questa festa non mi è mai piaciuta particolarmente perché non fa altro che sottolineare l’inferiorità (presunta) della donna. Se i due sessi fossero considerati veramente uguali non ci sarebbe alcun bisogno di recriminare. Ma, nel terzo millennio, le cose non stanno così. L’8 marzo era nata come giornata commemorativa, ma anche di queste, sinceramente, non se ne può più. Le giornate della memoria stanno spuntando come i funghi, quasi come se non sapessimo, che ogni giorno ha i suoi lutti, i suoi dolori e le sue ingiustizie. Ogni giorno, tuttavia, ha anche le sue gioie e le sue conquiste. Quando la Festa della donna non avrà più ragione d’essere, allora, e solo allora potremmo davvero festeggiare. Sarà l’alba di un nuovo giorno nel quale anche la parole acquisiranno un valore semantico diverso. Sarà l’alba di un nuovo giorno solo quando, l’aver avuto molteplici partner, non farà di una donna una ‘pu**ana’ e di un uomo un ‘dritto’. La strada è ancora lunga e tortuosa. Per questo dedico questo spazio a tutte le donne che, nel corso dei secoli, sono state vittime innocenti degli integralismi religiosi e non. Il mio pensiero corre alle musulmane infibulate, alle cristiane arse vive sui roghi, alle cinesi con i piedi fasciati. Il mio pensiero corre…non voglio mimose ma rispetto per il mio essere diversa dai maschi. (un mio post dell’anno scorso…ma lo condivido appieno)

47 commenti su “8 marzo festa della donna

  1. stefko

    Tisbe, ormai l'8 marzo è diventato il nulla almeno quanto il 14 febbraio.
    Nessun fenomeno di massa di questo genere (e forse non solo di questo genere) ai giorni nostri ha più un significato reale, ma solo commerciale.
    Siete voi donne che muovete il mondo, da sempre, anche con la vostra semplice esistenza, nel bene e nel male.
    Vi si dovrebbe festeggiare tutti i giorni, ogni santo giorno che vede la luce su questa terra. Ma purtorppo è pura utopia sperare in un mondo senza violenza e sopraffazione…
    [queste affermazioni possono sembrare superficiali, ma se ci pensi è esattamente l'opposto…]

    BTW: meno male che ci siete voi… anche quando ci fate incazzare… Ma questa è un'altra storia 😉

  2. cretaefaci

    brava tina, questo è quello che voglio sentire (e leggere) da una donna su questa festa… ricorrenza… giorno della memoria… non riesco a definirlo, per me non esiste.

  3. Amaretto

    Ti capisco, ma mi scoccia lasciare anche questa festa alle donne di centrodestra.
    Ci stanno rubando tutto e quello che non possono rubare cercano di cancellarlo (vedi il 25 aprile e il 1° maggio). Dovremmo impedirlo.
    Ciao
    Ed

  4. utente anonimo

    Le donne meritano rispetto, amore, considerazione. Non una festa inutile. Concordo col post. gennaroromei

  5. utente anonimo

    condivido ciò che hai scritto. anch'io, a modo mio ho scritto una piccala cosa sull'argomento e l'ho postata anche sul grande Kilombo
    un saluto
    fabio

  6. viga

    in realtà sarebbe una festa importantissima perchè celebra la morte di alcune operaie bruciate vive dal padrone.Quindi un giorno di riflessione sul rapporto donna/lavoro,donna/società.Poi lo hanno svuotato del suo significato.Le femmine si accontentano di veder gli spogliarellisti in quelle serate di futile gossip.Che poi nemmeno si conclude con un po' di sesso a buon mercato,mah!
    in ogni caso mi auguro che tu sia contenta del tuo lavoro.In conclusione donne,anziani,bambini e animali vanno rispettati sempre non in giorni particolari

  7. desiderio947

    E' vero le convenzioni rischiano di stravolgere la realtà come giustamente sostieni, ma proprio x questo credo sia utile rafforzare il valore di questa Festa, per denunciare le storture e aberrazioni fin troppo diffuse anche nel civilissimo occidente progressista.
    Ciao, un abbraccio, Beppe.

  8. brugue

    Ricevere auguri fa sempre piacere. Ma li trovo giustamente inutili per l'8 marzo. Tuttavia la festa non si tocca, pur condividendo le tue considerazioni. Per il resto, mimose o meno, l'importante è che siano auguri sinceri.

  9. utente anonimo

    Sono d'accordo, i due sessi sono differenti e quindi in sostanza imparagonabili, ma se c'è qualcuno di "superiore" quella è proprio la donna. Siete voi il sesso forte, non noi penuti dagli ornamenti piliferi consistenti.
    Purtroppo ancora molti fallocrati ragionano ancora con la solita menata degli artisti uomini, dei grandi ingegni uomini, ecc., ignorando o sorvolando in malafede che la storia della donna è, nei secoli, sostanzialmente una storia privata, non scritta. E poi questi grandi ingegni maschi chi li ha tirati su?
    Consiglio un testo (che non ho ancora letto ma pubblicizzo ugualmente):"Sulla naturale superiorità della donna", di Jacopo Fo, D.Triolo e M.Musicanti. Cito "Questo libro vuole fare giustizia di tutte le sciocchezze che si sono dette sull'inferiorità della donna. È un tributo, un'ovazione a tutto quanto femmina".
    http://www.jacopofo.it/libri/superiorita.html
    Bradypus Acediosus
    Disclaimer: tutto quanto asserito sopra può essere frutto di malcelato marpionismo 🙂 …

  10. utente anonimo

    Concordo con Ed ( qualche commento sopra )
    non si può lasciare anche la festa delle donne al femminismo Santanchè-style ( fatto peraltro solo di presenzialismo e bacini sulle guancie, ma di gesti concreti zero ).
    D' altra parte anche dire che le donne sono superiori, per quanto condivisibile, non rifugge molto da questo clichè del femminsmo "collezione Harmony".
    Hai ragione Tisbe, l' unico modo per onorare questa festa è pretendere che siano vinte le battaglie alle ingiustizie, caso per caso.
    Nel frattempo, niente altro che mimose.

  11. Tisbe

    Non so! Io mi limiterei a dire che le donne sono biologicamente diverse. Non parlerei di superiorità.
    @stefko, La commercializzazione di eventi drammatici come quello dell'8 marzo è un effetto della società consumista e liberalista…io esigo più sostanza e meno apparenza!
    @cretaefaci, a me le mimose piacciono, anche i fiori, ma se devo dire il vero preferisco una piantina viva a dei fiori recisi: amo tanto al vita pur nelle sue contraddizioni e nel suo patto perenne con la morte
    @Amaretto, oh, sì capisco, ma allora che si faccia qualcosa di diverso, tipo convegni ai quali si recano sempre i soliti addetti ai lavori … bisogna studiare le masse …
    @camelotdestraideale, grazie 🙂 d'altra paret avresti potuto offrirmi solo mimose virtuali 😉
    @gennaroromei, già, lo meritano sempre non solo un giorno all'anno
    @Fiodor, 🙂
    @macca, grazie per i complimenti…
    @viga, essere contenti fa piacere, ma accontentarsi MAI
    @desiderio947, dovrebbe essere un momento di riflessione ed aggregazione, invece è solo un momento commerciale …
    @BlueRoad, tra le cose da dire perché non esiste una festa degli uomini?
    @ManualediMari, sono diversi, ma nel rispetto della diversità devono essere trattati equamente
    @brugue, non ho il potere di togliere la festa, e non è questo il mio interesse, tuttavia DEVO notare che l'esistenza della festa rimarca la presunta inferiorità femminile…se questo senso d'inferiorità non si avvertisse nel sociale sarebbe ancora necessario avere una festa delle donne? Credo di no!
    @Hereticus, hai scritto delle cose condivisibili: troppi luoghi comuni non danno ragione della complessità ed importanza del mondo femminile
    @Gauche sei tu vero?

  12. utente anonimo

    Non è Hereticus, è Bradipo Accidioso, il suo vice. Ma si sussurra siano consustanziali, quindi l'uno vale l'altro…
    Mefisto

  13. utente anonimo

    Scusami, ho scritto un altro commento anonimoal numero 15, dimenticandomi che se non lo scrivo nel testo il nome non esce.
    Ciao

    Munchhausen

  14. KingPattume

    Festa della donna..quote rosa..eccolo il contentino..che ha il gusto di sconfitta per il genere femminile. Oggi festeggi..oggi ti porterò il rametto di mimosa..oggi andrai a vedere i California Dream Men di turno, a ballare il latinoamericano, ma soprattutto a portare soldi a ristoratori e proprietari di locali Trash..ma domani ritorni alla tua vita di sempre.
    La parità dovrebbe essere ogni giorno, non un contentino, nè garantita da una quota rosa.
    Poi il concetto della superiorità femminile..non lo capisco. Considero la donna e l'uomo come esseri umani..con i pregi e difetti, quindi la generalizzazione è sempre fuori luogo.

  15. Tisbe

    Scusatemi per gli scambi di persona, o avuto la capacità di farne 2
    @moltitudini, io avevo dei dati allucinanti, me li aveva dati la consigliera provinciale alle pari oppurtunità, non so dove li ho messi … guarda Molti, so come stanno le cose…Grazie!
    @marysamba, se io avessi tanti soldi farei un bella cittadella per accogliere le donne in difficoltà: è il mio sogno…
    @KingPattume, condivido quello che hai scritto 🙂
    @Gianfalco, grazie mi hai commosso 🙂

  16. utente anonimo

    Avrei voluto scrivere qualcosa sull' 8 marzo ma dopo aver letto il tuo post mi sono reso conto che solo una donna con la propria sensibilità può esprimere al meglio il significato di questa giornata ed i sentimenti che la pervadono. E tu lo hai fatto benissimo. Come uomo probabilmente non sarei stato così all'altezza… Bellissimo post davvero Tisbe!! Ti rinnovo la mia profonda stima e offro simbolicamente una mimosa a te e a tutte le donne che passano oggi da questo blog… 🙂
    Mikereporter

  17. Tisbe

    @Mikereporter, posso dire solo una cosa, tutte queste attestazioni di stima, tue e di altri, mi commuovono profondamente…quasi, quasi…mi scappa una lacrimuccia …

  18. Loreanne

    Hai sicuramente ragione, sulla possibilità che l'esistenza stessa di una ricorrenza possa, invero, sottolineare una sudditanza ed una parità mai raggiunta appieno.
    Eppure ritengo importante e doveroso il ricordo
    delle battaglie
    del cammino delle donne
    delle conquiste
    ed una pausa per spofermarsi a pensare a quanto ancora resta da fare e da raggiungere.

    Un saluto.

  19. utente anonimo

    La ricorrenza testimonia la lotta delle donne che, purtroppo, continua in molti paesi del mondo. In molti paesi del mondo? Direi anche in qualche nostro paese…
    Ecco perchè sottolineavo l'importanza delle festa. Purtroppo oggi passa solo il messaggio commerciale. Per quanto un gesto gentile non è mai fuori luogo. Sopratutto dopo l'otto marzo.
    Sul resto condivido in pieno le tue considerazioni

  20. antares666

    Carissima Tisbe, quando ti ho fatto gli auguri mi sono stupito della tua avversione per le mimose. San Valentino mi sembra egoista, perché non considera coloro che sono sfortunati, cancella i perdenti. Così il 14 febbraio io commemoro l'Olocausto delle Bombe, la distruzione di Dresda. L'8 marzo invece lo vedo come un modo innocente di essere gentili verso le donne (anche se conosco bene le sue origini). Senza intenti ideologici, la si prenda come una semplice manifestazione di stima, di rispetto e di galanteria. Non sono come molti maschi: io sarei disposto a tutto per difendere le donne…
    Un bacio

  21. smemorato

    "Il fatto è che, sulla carta, le donne hanno conquistato parità di fronte alle leggi. Lo si dichiara in ogni occasione. E in effetti di parità si tratta, ma sulla carta. Nella vita quotidiana questa parità è spesso un sogno. Molte ingiustizie sono tornate sotto altre forme, più subdole e più nascoste"
    Dacia Maraini

  22. Guinness

    Per cortesia, la piantiamo di chiamarla "festa"??? Non è una cazzo di festa!

    E' la Giornata della Donna. Ha un significato particolare. Vuole ricordare un evento luttuoso. Vorrebbe essere un momento di riflessione – come giustamente qualcuno ha già scritto – sul rapporto donna/lavoro/società. Il fatto che il consumismo stia rubando qualsiasi valore a queste ricorrenze è grave, gravissimo. Noi aiutiamolo a peggiorare ulteriormente le cose, ma cerchiamo piuttosto di recuperare questi valori. Che nella società di oggi devono spingerci a riflettere su come è trattata la donna in certi paesi – e tutto sommato anche nel nostro. Impegnandoci per migliorare le cose.

    Festa cmq è un vocabolo frivolo, stupido. Vuoto di qualsiasi vero significato.

    Le quote rosa sono un contentino, vero. Ecco perché dovrebbero esistere le quote azzurre. Non più di tre candidati uomini ogni sette candidate donne. Prendiamo esempio dal Cile.
    Anche se poi bisogna aggiungere che purtroppo le donne sono le prime a non impegnarsi – spesso – e soprattutto a non votarsi. Le donne votano gli uomini. E noi da bravi figli di puttana ringraziamo e ne approfittiamo…

  23. utente anonimo

    Condivido!
    Però, se Totò chiede di intervenire! Noi gli diamo la parola:
    "Chi l'ha criata è stato nu grand'ommo,
    nun 'o vvoglio sapè, chi è stato
    è stato;
    è stato 'o Pateterno? E quanno, e comme?
    Ch'avite ditto?
    '0 fatto d' 'a custata?
    Ma 'a femmena è na cosa troppo bella,
    nun 'a puteva fà cu 'a custatella!
    Per carità, non dite fesserie!
    Mo v' 'o ddich'io comm' è stata criata:
    è stato nu lavoro 'e fantasia,
    è stata na magnifica truvata,
    e su questo non faccio discussione;
    chi l'ha criata è gghiuto int' 'o pallone".

    Ciao,
    gauche

  24. utente anonimo

    Il 29 agosto 1910, su proposta di Rosa Luxemburg e Klara Zetkin, la "Conferenza Internazionale delle Donne Socialiste" in corso a Copenaghen decise di istituire la "Giornata Internazionale della Donna". La data venne fissata per l’8 marzo di ogni anno. Spirito e scopo di quella "Giornata" è ottenere per le donne parità di trattamento rispetto agli uomini. In particolare, le socialiste chiedono l’estensione del voto politico alle donne di ogni Paese. Da allora di strada ne è stata percorsa molta, ma la lotta non si è ancora conclusa. L'8 marzo deve tornare ad essere un momento di mobilitazione. Gli obiettivi non mancherebbero.

  25. ThePacky

    Considero l'otto Marzo come un contentino che si vorrebbe dare alla donna per farla stare li tranquilla è non farle notare tanto che vive in una società prettamente maschilista…. Che festa Ipocrita…

  26. Tisbe

    @antares666, mi ripeto, preferisco una piantina viva;-)
    @smemorato, ha ragione Dacia
    @pensatoio, l'importante è che ci siano donne anche nei luoghi di potere … ma donne donne, non solo all'anagrafe 😉
    @Guinness, sono d'accordo! Giornata della donna e non Festa. Ad ogni modo, il fatto che tutti la denominano festa sta ad indicare che viene fruita così…
    @desiderio947, molte volte è colpa delle stesse donne che ostacolano odiano ed invidiano le altre…i maschi sono più solidali fra loro e quando giocano a calcetto li invidio da morire 🙁
    @gauche, grazie della citazione, cade ad hoc
    @cretaefaci, eheh, Ottopagine è Ottopagine 😉 soprattutto perché ci alvora gente seria … tipo …
    @ThePacky, è una festa ipocrita, come tutte le feste!
    @vistodalsud, anch'io sottoscrivo il tuo commento 🙂
    @filemazio, grazie di essere passato da queste parti, io sono diventata un po' latitante…mi dispiace…rimedierò

  27. utente anonimo

    ed ecco cm mi sento un oggetto di sesso.una mamma un'amica ma nn mi considerano come donna cn i propri pensieri e le sue decisioni ed il dipendere dagli altri mi soffoca voglio decidere da sola senza chiedere a nessuno il parere voglio la mia liberta' di donna

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