Ore 21, inaugurazione ufficiale di Kilombo

Ad un mese esatto dalle elezioni prende vita Kilombo, l’aggregatore dei blog di Sinistra  raggiungibile all’url www.kilombo.org . Gli inizi sono promettenti, infatti, il metablog conta già 78 bloggers aggregati, più di 280 post, e circa 8000 accessi, mentre piovono numerose le richieste di iscrizione. Kilombo è uno spazio di dialogo, di discussione e di mobilitazione per tutte le anime della Sinistra presenti nella blogosfera, da quelle più riformiste a quelle più radicali. Il principio cardine dell’aggregatore di Sinistra è la partecipazione: sono gli stessi iscritti a segnalare il proprio post, senza alcun vaglio preventivo della redazione, e in rispetto delle regole e dei principi espressi nella Carta di Kilombo, sottoscritta al momento dell’adesione. La redazione, eletta annualmente, in modo democratico, svolge unicamente un ruolo di gestione tecnica ed, inoltre, garantisce il rispetto della Carta da parte di tutti gli utenti. I veri protagonisti, quindi, sono gli aderenti, la cui partecipazione alle decisioni comuni è garantita dalle discussioni nel forum e dalle eventuali votazioni interne.

L’idea di realizzare un metablog per le sinistre cominciò a serpeggiare nella blogosfera in occasione delle Primarie, quando si costituì, appunto, un “blog per le Primarie”. Il gruppo di padri fondatori ha perseguito con tenacia l’idea cercando di trovare un supporto tecnico. Il parto è stato lungo ma piacevole. Il piccolo gruppo di bloggers fondatori ha costruito Kilombo attraverso una serie di selezioni avallate da elezioni democratiche: dalla scelta del tipo di aggregatore da usare, al nome, al banner e così via… Il nome utilizzato per il metablog ha un’origine storicamente interessante ed indicativa. Quilombo o Kilombo, difatti, è il termine utilizzato per indicare quelle comunità di schiavi africani che si ribellarono agli schiavisti, in Brasile, in Giamaica e in altre zone dell’America centro-meridionale. Questi uomini a cui era stato negato tutto, riscoprirono la loro umanità nella socialità e nella condivisione: insieme riuscirono a sconfiggere gli eserciti occidentali, insieme decisero di inoltrarsi nella giungla e di ricominciare daccapo formando società matriarcali, senza gerarchie e senza dogmi. Alla base della vita nel Quilombo vi è la scelta, cosciente e razionale, di mettere in comune le conoscenze e i sogni, e di sostituire la cooperazione al conflitto, la codecisione al potere.

9 commenti su “Ore 21, inaugurazione ufficiale di Kilombo

  1. utente anonimo

    Un sincero in bocca al lupo al progetto del nuovo aggregatore! Spero che si sviluppi in fretta e possa confrontarsi con l'aggregatore liberale di Tocque-ville, progetto di cui, lasciatelo dire, non hai capito un tubo. Spero comunque, che possa nascere una sana competizione tra i due aggregatori, poichè credo che la competizione sia, molto semplicemente, la cosa più bella che c'è!
    Un Tocque-viller.
    <a rel="nofollow" href="http://atroce.blogspot.com&quot; rel="nofollow">JA

  2. utente anonimo

    … visto che ci chiamano tutti "ladri comunisti" (ora con noi v'è pure il Mieli Paolo col "corriere" sotto il braccio … sinistro!), sai che ho fatto? Ho copiato la Tua notizia e me la son portata nel mio blog!
    Ciao, Tisbe,
    gauche

  3. desiderio947

    Il Corriere che storicamente è sempre stato il giornale della grande borghesia italiana, con questa presa di posizione, apre uno scenario interessante nella politica italiana: un blocco tra produttori, come lo chiamò Berlinguer, avverso al blocco degli speculatori; credo sia questa la vera sfida per modernizzare l'Italia nella nuova economia globale.

  4. bhikkhu

    Gran cosa Kilombo! Posso far conoscere un mito della musica semisconosciuto come Robert Johnson o far circolare notizie fondamentali come l'ultima che ho postato.
    Rende l'interattività, la collaborazione fra bloggers di sinistra infinitamente maggiore. Lo scambio d'informazioni sarà molto più rapido ed efficace!
    Credo sia un grande strumento di crescita collettiva!

    P.S. Uhm… questo commento potrei usarlo come post di propaganda a Kilombo… 😉

  5. Tisbe

    @MindPrison, grazie Mind! Più del web potè il cartaceo 😉
    @Ja, Liberale? liberale? e meno male che sono io a non aver capito un tubo. Grazie per i sinceri auguri, ma io non sono altrettanto generosa 🙂
    @dittaturacleric, ebbé dovete sopportarci!
    @gauche, mica solo "ladri", soprattutto "sporchi"! Grazie!
    @filomenoviscido, non sei l'unico, ma non siamo nemmeno i soli…te lo assicuro…
    @desiderio947, ho sempre pensato che una regia occulta volesse presenatre agli italiani, il comunismo come il peggiore dei mali … la sinsitra sta riuscendo a stemperare queste follie…
    @bhikkhu, davvero bel commento!

  6. utente anonimo

    Auguri a Kilombo!

    non solo perché è di sinistra, ma anche perché è un metablog dove sono gli iscritti a scegliere e a inserire i post del proprio blog, secondo regole chiare.

    Cioè non è un aggregatore automatico di RSS feed – soluzione anch'essa interessante: vedi <a rel="nofollow" href="http://www.wsisblogs.org&quot; rel="nofollow">wsisblogs.org. E non è nemmeno il prodotto di una scelta redazionale tra i risultati di un aggregatore automatico di RSS feed al quale soltanto la redazione ha accesso, come mi risulta sia il caso con TocqueVille e B4CDL.

    L'intervento di un comitato redazionale nella scelta dei post è contrario ai principi di un'informazione veramente partecipativa, e rischia di causare malintesi ed arrabbiature, oltre a dare molto lavoro ai redattori/curatori.

    Invece con la struttura e la carta di Kilombo, il ruolo dei redattori/curatori è ridotto all'indispensabile (correggere errori di categorizzazione e rimuovere i post che violano la carta*). È più semplice, più rispettoso degli autori e dei principi dell'informazione partecipativa.

    Ciao

    Claude

    *Però con una procedura di controllo democratico.

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