Occhio al testo

Il mio amico vende il tè

Corri vai a scuola, corri vai a scuola
Sennò ti bocciano
Devi studiare, non ti drogare
Loro ti insegnano
Cosa comprare, cosa pensare

Tu devi essere libero,
Per una donna bella ed ingorda
Che non si sazia mai, proprio mai.

Corri al cantiere, corri al cantiere
Se no ti cacciano
Devi sudare, devi rischiare
Loro ti osservano

Per guadagnare per rifiutare
Devi fermare l’attimo
Lungo una vita, lungo una strada
Che non finisce mai, e non lo sai.

RIT: Ma qui non ci sente nessuno
Siamo tante stelle di fumo,
Che convivono
Si tormentano
Sempre umilmente
Sempre umilmente
Sempre umilmente.

Dice il mio amico, dice il mio amico
Quello che vende il tè
Che per campare devi inventare
Basta riflettere
Vende il suo pacco pieno di gioia
Alle signore nobili,
Quelle che non sanno fare niente
Ma sanno spendere, vivere.

C’è una vecchina, una nonnina
Che vive accanto a me
Che ha lavorato per cinquant’anni
E non ha niente per sè

Neanche un marito che la consoli,
Quando si sente fragile
Vive da sola, parla da sola
E morirà così, sola.sola

RIT: Ma qui non ci sente nessuno
Siamo tante stelle di fumo,
Che convivono
Si tormentano
Sempre umilmente
Sempre umilmente
Sempre umilmente.

(Luca Dirisio)

7 commenti su “Occhio al testo

  1. Tisbe

    Rapidamente
    @Lucianonatalino, Grazie del saluto ricambierò la visita
    @Gennaro Romei, sei così caro ad esserti ricordato 🙂 E' vero questo è il gran giorno
    @Gauche, oggi sarò premiata…e sono un po' emozionata…

  2. viga

    strano che DIRISIO abbia per sbaglio composto una bella canzone!Quella di sanremo è inascoltabile.
    Allora hai deubuttatto come scrittrice..cioè sei collega di Melissa P. e Oriana Fallaci?

  3. Tisbe

    @viga, non scherzare! La Fallaci la detesto dal più profondo del cuore, il mio breve racconto è ai suoi antipodi! Melissa P non m'interessa.

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