Ah questa Avellino!

Stavo camminando velocemente per la città che incappo in un gruppetto di amici assai rumoroso. Stavano discutendo animatamente. Due tre di loro ripetevano ad alta voce «E’ vietato dalla Costituzione!» Qualcun altro ricordava l’articolo. E così ho capito che stavano parlando del corteo neofascista di Milano. Ad un certo punto qualcuno ha esordito così: però, però, appiccià li negozi nonnè proibbito! E ho pensato, caspita, ma questi avellinesi non vivono affatto fuori dal mondo, si interessano della politica nazionale e conoscono pure gli articoli della Costituzione. Mi sono un po’ inorgoglita. L’istinto di fermarmi a chiacchierare con loro è stato forte, ma avevo un appuntamento e rischiavo di fare tardi (intanto non ho trovato il tipo e ho dovuto aspettarlo per qualche minuto). Eppoi oggi è una grande giornata per Avellino. C’è Luxuria! Questa sera dalle 21.30 in poi sarà al Garage. Io sono stata informata e invitata da Generoso Bruno (che non so perché ogni tanto chiamo Giordano Bruno) ex comunista, attualmente rifondaiolo, ma non potrò andarci, devo assolutamente stare appiccicata alla Tv per vedere lo storico incontro! E come posso perderlo, non me lo perdonerei mai! Ciao avellinesi! Questa città comincia ad essermi più simpatica.

4 commenti su “Ah questa Avellino!

  1. ArturBlord

    Considerando il fatto che Avellino & provincia ancora godono dell’enorme massa di denaro che hanno sperperato dal terremoto in poi sarebbe più giusto dire che hanno dimostrato di calzare scarpe grosse ed avere cervello fino o meglio finalizzato ad un serio e fruttuoso sfruttamento del danaro pubblico.

    In verità è anche vero che, come in tutto il mondo, ci sono stati i furbi e coloro che sono stati presi per il naso correndo dietro all’araba fenice sventolata dal De Mita nazionale.

    Però bisogna ammettere che i soldi saltano da qui e la portati dal vento e spesso si appiccicano alle mani di chi meno ti aspetti.

    Così è accaduto negli ultimi venticinque anni che sono stati scippati, specialmente a Salerno e provincia, belle fetta di importanti centri di potere quali l’Università mentre molti amici degli amici si sono ingrassati raccogliendo a piene mani il frutto di investimenti sbagliati e faraonici dovuti alla ricostruzione di centri storici asfittici, aree industriali senza futuro, assi stradali che finiscono nel nulla.

    Insomma si è creato almeno il 40% del buco di bilancio italiano dando il via alla più grande operazione di accentramento di potere finanziario fatta in Italia dalla notte dei tempi.

    Basta dire che le maggiori banche italiane fino a qualche anno fa erano amministrate da personaggi legati alla leadership democristiana di stampo avellinese.

    Alcune imprese dell’avellinese lentamente hanno investito all’estero una massa di danaro enormemente superiore a qualsiasi plusvalenza o guadagno che avrebbero potuto, secondo i loro bilanci, accumulare.

    E su tutto rimane il polverone delle opere incompiute, delle imprese che dopo aver pagato tangenti politiche ed essersi prese grosse fette di finanziamenti sono scomparse nel nulla e le enormi richieste ancora in essere di denaro pubblico per completare interventi che hanno dato a chi possedeva una semplice casa in muratura l’occasione di finanziarsi a costo zero ville e case enormi, costruite secondo le più costose tecniche antisismiche realizzando così, a spese dei morti che pure l’Irpinia ha avuto in abbondanza, il sogno di avere una casa costruita con i soldi degli italiani e non con le rimesse dei tanti emigranti che gia da tempo avevano abbandonato i paesi irpini e che non sono tornati nemmeno col luccichio dei soldi fatti loro balenare sotto al naso di chi voleva illuderli prospettando loro la rinascita economica di zone che di economico oltre al vino e ai caciocavalli non hanno mai avuto gran che.

  2. utente anonimo

    Hai dimenticato una cosa, Artur: i maggiordomi assassini vengono tutti dall’Irpinia. E la fine delle mezze stagioni è iniziata qui in Irpinia.

    Crescenzo

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