Ricevo e pubblico

Non potevo rimanere silenziosa. Sento il dovere morale di pubblicare questa lettera che mi è giunta in quanto redattrice di Kilombo.

Cari amici scrivo a margine della tragedia della bambina di Bari ennesima vittima del freddo e della miseria. Ho fatto n giro su Internet sulle madri-bambine qui in Italia nel 2006, mica in Arabia Saudita, decine e decine di casi. Il caso della bimba di Bari è uscito fuori solo perchè la bambina è morta ma vi ricordate la povera Maria ammazzata dal pedofilo in Umbria, rammentate come viveva quella famiglia, senza luce senza acqua corrente senza riscaldamento. Di casi così ce ne sono decine di migliaia nel napoletano, in Puglia, in Sicilia, ma non esistono cifre . A Roma sono tremila famiglie senza casa e senza reddito. Ci sono un mare di madri sole con reddito da pulizie ad ore, che fanno i salti mortali per sopravvivere, il Comune dà sussidi da 300 a 800 euro annui a famiglia. Quest’anno non avranno probabilmente i buoni libri perchè Berlusconi ha tagliato i fondi al Comune di Roma. E a molti enti locali italiani. Berlusconi ha deciso che viviamo tutti dentro a una televisione che siamo tutti giovani belli ed abbronzati e che come hanno detto l’economista Tiraboschi ed il leghista che hanno parlato ad otto e mezzo ieri sera la precarietà è colpa dei giovani che non vogliono lavorare a differenza degli immigrati ( quelli che si fanno 60 ore settimanali a seicento euro al mese al nero) Il governo Berlusconi ha avuto il merito di far ritornare attuale la canzone Contessa ed i film sul padrone delle ferriere.Come nell’Inghilterra vittoriana se sei povero sono c..tuoi crepa e amen.Il centrosinistra aveva creato una Commissione per lo studio della povertà presideduta da una sociologa molto brava Chiara Saraceno licenziata subito dal Cavaliere: è politically scorrect parlare di povertà in Italia. La Regioe Campania aveva creato un sussidio sperimentale di soli 500 euro al mese per la povertà estrema che per quanto poco e’ riuscito a far emergere molte situazioni di bisogno a levare dalla strada molti ragazzi. Ma adesso i poveri sono un mare se fanno una stima gli prende un coccolone a Prodi Berlusconi ha distrutto il paese e fatto sparire il ceto medio.Ma per i poveri estremi quelli che fanno la FAME Occorre muoversi SUBITO se no muoiono letteralmente come quel poveraccio di Cremona.Voglio vedere chi a sinistra sarà capace finalmente di URLARE che siamo arrivati al limite massimo di sopportazione e che oggi si crepa di lavoro, ma anche di povertà qui in Italia anno 2006, e non si tratta solo di immigrati.

A questo siamo arrivati mentre si ammassano ricchezze per pochi.Quella povera bambina e quella povera madre che dovrebbe stare sui banchi di scuola e che vive peggio dei nostri cani curati lavati e puliti..conosco gente che vive dignitosamente in occupazione so che vuol dire farsi il bagno scaldando la pentola dell’acqua perche’ non esiste acqua calda so che vuol dire faticare a lavarsi eppure andare in giro puliti o non avere un c..da mangiare tranne pane e pomodoro( o pane cuotto)so che vuol dire essere buttati fuori dalla polizia e il Comune che alloggia donne e bambini e manda gli uomini sotto i ponti perchè non ci sta posto per gli occupanti sgomberati.Per fortuna ho casa di mia nonna ed uno stipendio fisso se no in sette con un salario e due sociali stavamo così pure noi. Figurati quelli che vivono senza istruzione nella miseria estrema. E adesso datevi da fare per il sussidio ai disoccupati(un salario minimo continuativo e non una elemosina) e le case popolari che levano almeno le famiglie dalla fame e dalla strada .(acqua luce e gas dovrebbero essere gratis per loro).Se c’è qualche politico che legge per favore costruisca una proposta dentro queste linee per tutti coloro che vivono in povertà estrema.(cioe’ non hanno un salario per pagare un fitto bollette e cibo per la famiglia e per loro stessi oppure il loro salario non basta ai bisogni minimi di sopravvivenza)Quante altre bambine dovranno morire, quante altre ragazze dovranno lasciare la scuola o essere incinte a 14 anni prima che il Governo intervenga??Quanti anziani non potranno curarsi quest’anno, quanti ragazzi dovranno lasciare gli studi quanti saranno presi dalla mafia e dalla camorra??IL pAESE E’ ALLO STREMO ED IL POLITICHESE NON REGGE PIU’SE LO RICORDINO GLI INDUESTRIALI CHE PENSANO SOLO A SPREMERE GLI OPERAI QUA NON C’E’ PIU’ NULLA DA SPREMERE.

Noi lavoratori paghiamo le tassse e facciamo sacrifici li facciano anche loro se vogliono vendere e soprattutto investano sui giovani e nell’istruzione.

pace e bene amina donatella salina redazione de il dialogo (Monteforte Irpino AV). www.ildialogo.org

7 commenti su “Ricevo e pubblico

  1. filomenoviscido

    accidenti mi hai fregato!! mi è stata inoltrata la stessa lettera di Donatella Amina Salina da una e-amica dell'associazione imam Mahdi … ma prima di postarla ho voluto chiedere "permesso" all'autrice …. ehehe i tempi burocratici del politicamente corretto 🙁

  2. utente anonimo

    Sapete gia' come la penso.
    io queste le cose le posso vedere dal vivo.
    Ho lavorato insieme a tanti italiani dimenticati dal governo. ho visto i loculi dove stanno i non-italiani(per la legge ovviamente, io li chiamerei neo-italiani).

    Solo il Comunismo ci puo' Salvare.
    e' non e' una frase retorica o uno slogan. e' la verita'.
    investire nel popolo anziche' in pochi eletti gia' belli e ricchi riduce tutte le scelte.
    preferireste avere 100biglietti della lotteria popolare da 1.000.000 di premio o solo 2 per una lotteria da 12? statistica e probabilita' consigliano la prima a un governo.
    Ma forse il segreto e' che vogliono solo che perdiamo.
    o meglio ,vogliono che non vinciamo mai.
    Tranne a Sinistra. La' qualcuno che vede giusto ancora c'e'.

  3. raffaelegreco

    ho la possibilità di vivere faccia a faccia con la Campania, e farsi un giro per Napoli, osservare il modo in cui si affronta la vita in una realtà del genere lascia senza parole.

    Disoccupati di ogni sorta fanno a gara per portare a casa la pagnotta, coperti da chi disoccupato lo è per scelta. La cara regione ne ha visti di politicanti all'opera ma sempre, purtroppo, mischiati con il sistema delle clientele e dei favori. Un neo pericoloso per tutto il sistema che blocca lo sviluppo e le speranze dei cittadini.

    Il politichese di fronte e situazioni del genere serve a poco, anzi a nulla. Contano i fatti, ma purtroppo non è colpa dei disoccupati o dei poveri se ogni volta che questa gente poggia il sedere sulle comode poltrone del potere, si dimentica di tutto e tutti e apre le porte alle convenscion alle inaugurazioni, alle festicciuole e soprattutto alle proprie tasche.

  4. Tisbe

    @ThePacky, tu puoi dirlo forte 😉
    @desiderio947, aspetto un tuo ripasso
    @filomenoviscido, beh, io non avevo bisogno di permessi: quando si manda qualcosa ad una redazione è implicito che si possa pubblicare. In caso di controversie, l'unica è conservare l'email (come fonte)
    @Mahico, chi governa ( al di là del colore) spesso non ha conosciuto e non ha visto gli stenti…non ne ha idea, è questo il vero dramma!
    @vistodalsud, purtroppo sono d'accordo con te. Bisognerebbe muoversi dal basso ed affidare il compito della gestione politica a piccole assemblee locali (niente a che vedere con quella schifezza della devolution)
    @raffaelegreco, l'ultima parte del tuo commento, rende perfettamente l'idea

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *