Sulla democrazia

Io non credo che il miglior sistema governativo ‘possibile’ sia la democrazia. Semmai la D è il miglior sistema attualmente conosciuto. Un sistema giusto dovrebbe essere equo, ma la D non lo è per un motivo molto semplice. E’ il governo della maggioranza che spesso e volentieri vessa le minoranze, o nella migliore delle ipotesi le ignora. Io non ho una soluzione, anche se ci sto pensando, ma di certo sono convinta che la democrazia non è questo splendore che tutti decantano e sicuramente non è qcs che meriti di essere esportato. Il mio sogno è il raggiungimento di un’equità sociale che assicuri dignità a tutti, non solo alla maggioranza.

L’anarchia non l’ho mai presa in considerazione (anche se nel profondo sono decisamente anarchica) perché dubito nella capacità del singolo di autoregolamentarsi.

12 commenti su “Sulla democrazia

  1. AzzikKlaudia

    Forse la vera democrazia è qualcos'altro rispetto a quella che tantano di propinarci i politici. La loro è una democrazia "su misura"… e soprattutto non è esportabile. é come se venissero a casa tua a dirti come devi vivere… a me l hanno fatto e i risultati non sono stati tanto belli… ;p

  2. desiderio947

    Bella provocazione.
    Come inizio settimana non c'è male. Specie a conclusione di un quinquennio di governo, che ha dimostrato ampi segni di Dittatura della Maggioranza.
    Ciao, buona giornata e buon inizio settimana, Beppe

  3. saltino

    Noi un sistema politico democratico ce l'avevamo, si chiamava "sistema proporzionale" e riusciva a dare voce a tutti… poi abbiamo voluto fare "tempi moderni" a tutti i costi ed ora ci ritroviamo qui.

  4. d4rkcloud

    Un sistema che annulla che le voci della minoranza non è democratico, non è "potere del popolo", ma potere ad una parte di esso.
    Retorica fine a sè stessa, che si nutre della propria essenza ed in essa ricerca forza.

  5. utente anonimo

    difficilmente considero l'anarchia utile.
    l'unico limite della democrazia e' che puo' diventare dittatura nel momento in cui l'agognato diritto/dovere di farsi sentire diventa solo una scocciatura per il gregge di pecore che va' a votare senza rendersi conto dell'immenso tesoro che ha fra le mani.
    Cosi si annullano le sinapsi per non affaticarsi troppo e si vota per il bello, il sorridente o quello che consiglia il prete, che ha sempre ragione perche' ispirato dal divino.
    Ho magari quello che dice La televisione. PS se uno ne possiede 5 su 6 e ricatta la 6° per caso e' dittatura o regime? io direi regime.
    Saluti Er_Mahico.

  6. Tisbe

    @moltitudini, ovviamente…
    @AzzikKlaudia, dovrebbe essere democrazia parlamentare rappresentativa
    @desiderio947, il rischio è proprio quello : dittatura della maggioranza
    @Giugioni, beh, ho parlato di equità proprio perchè senza di essa non ci può essere né democrazia né libertà…altre volte ho affrontato questo argomento tirando in ballo il presupposto dello schiavismo che io non ammetto
    @saltino, rimaneva l'annosa questione della mancata governabilità del paese
    @d4rkcloud, un problema di uso linguistico errato.
    @Er_Mahico, il gregge non ama la libertà: vuole qualcuno che scelga al suo posto. Basta leggersi la Leggenda del Grande Inquisitore per comprenderlo

  7. moltitudini

    beh Tisbe ritengo sia sempre bene specificare 😉

    guarda, ricette non ne da..però spunti interessanti si.
    Se ti va di rifletere su questi temi, da un'occhiata a "democrazia diretta (idee per un municipalismo libertario)", di Boookchin, ed Eleuthera.

    moltitudini

  8. Tisbe

    @saltino, francamente non lo so. Glie altri paesi europei hanno conosciuto anche buoni governi, l'Italia, MAI
    @moltitudini, mi hai incuriosito, però già "libertario", io sono un po' allergica a questi termini…

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