Il sogno de “La Lontra”

Questa mattina mi ero alzata col verso sbagliato, anzi al dire il vero avevo un disperato bisogno di dormire (e già, aprile dolce dormire), ma tutto è cambiato perché il postino mi ha consegnato un prezioso pacchettino postale. Mittente: Edizioni La Lontra; contenuto: tre copie di "un post in 10 righe", un libriccino ricavato dai post che hanno partecipato al concorso di inEdita blog. Inutile aggiungere che ce ne sono 2 dei miei. Beh, la cosa mi ha tirato su di morale. In primis per la serietà dalla Casa Editrici alla quale avevo fatto richiesta con una email, e poi perché queste iniziative meritano davvero molto. E’ importante aver compreso che dal blog si possa passare al cartaceo senza tanti preamboli, e che i blogger(s) hanno talento da vendere. In rete c’è un vero e proprio tesoro sommerso, in attesa di essere scoperto. Ringrazio Fabrizio che con il suo tono poco solenne si è autodefinito un "direttore nano" perché su di me ha avuto un bell’effetto. Gli faccio i  migliori auguri per la riuscita di questa impresa nata dalla sua passione per i libri. La Lontra è una piccola realtà editoriale che si muove nel terreno della sperimentazione continua, e merita di crescere e di imporsi in un mercato difficile e in declino. Buona giornata a tutti gli internauti, blogger e non. 

8 commenti su “Il sogno de “La Lontra”

  1. brugue

    Come al solito ottima la scelta musicale. E' la preferita. Scrivo ed ascolto una melodia che sento molto familiare. Ne approfitto per augurarti un buon aprile e finalmente una buona primavera… Il pacco? Per fortuna che non si trattava di uno scherzo d'aprile.

  2. Unpercento

    Belle sorprese mattiniere. Sempre meglio del sequel della storia di Berluschini, che peraltro non ho ancora ricevuto e aspetto con ansia.
    Anche a me hanno stupito i tipi de La Lontra: dopo pochi giorni, e pur avendone chiesto una copia, ne hanno inviate 3.
    Ciao Tis, buon week end.

  3. BlueRoad

    azz… te la fai col batterista dei Deep Purple… zitta zitta… un saluto al volo, e se me lo permetti affettuoso anche se non abbiamo il piacere di conoscerci… spero vada in porto una mia mostra fotografica… se si… sarai tra gli invitati…

  4. Tisbe

    @brugue, Detesto il pesce d'aprile! Mi fa piacere che ti piaccia la mia colonna sonora … ho un debole per la musicalità della lingua francese, ma il mio cuore rimane nel tedesco…
    @Unpercento, e tu hai scritto qualcosa? da tener presente la professionalità dei Lontrini 😉
    @fabio, adoro scrivere, ma adoro anche leggere…scoprire mondi e costruire mondi
    @BlueRoad, "azz… te la fai col batterista dei Deep Purple" Queste sono parole grosse…l'ho solo intervistato: simpaticissimo e disponibile, nonostante lo spessore artistico! Conto sul tuo invito … poi recensisco 🙂 Perciò stai attento 😉

  5. calmansi

    Congratulazioni, Tisbe!
    A poco a poco, la cultura ufficiale sta riconoscendo che non è il supporto che fa lo scrittore. Quando Andrew Young ha lanciato <a rel="nofollow" href="http://www.lulu.com&quot; rel="nofollow">lulu.com, dove gli autori possono pubblicare libri su carta senza investire un centesimo, un certo establishment intellettuale storceva un po' il naso.
    Però adesso che ha lanciato anche un "blooker prize", quelli del Booker Prize sembrano poco rassicurati, <a rel="nofollow" href="http://www.telegraph.co.uk/news/main.jhtml?xml=/news/2006/03/08/nblook08.xml&quot; rel="nofollow">secondo il Daily Telegraph…

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