Io, figlia di operai/contadini

«…loro  (ndb: i comunisti) vogliono che il figlio del professionista sia uguale al figlio dell’operaio…».

Datemi un solo motivo per cui io, figlia di contadini emigrati nel nord Europa per fare gli operai debba votare Berlusconi! Datemi un solo motivo … Sono talmente arrabbiata, ma talmente arrabbiata che schifo dal profondo del mio cuore tutti coloro che andranno a votare per il centrodestra. Schifo il vostro classismo venuto fuori durante la perdita di controllo del premier, perchè tutti quelli del centrodx sono classisti e si sentono superiori e privilegiati, ma dalla mia bassezza io vi dico che gli esseri umani sono tutti uguali e Dio non fa nascere gli stupidi e gli ignoranti nelle case dei poveri. Il premier mi ha offesa, ha offeso le mie radici e le mie origini, ha sputato sui sacrifici di un’intera generazione che ha contribuito a fare grande l’Italia. Non continuo perché è una vergogna che questo signore rappresenti il mio Paese.

18 commenti su “Io, figlia di operai/contadini

  1. desiderio947

    Quella sui figli degli operai, mi ricorda le sbalordite polemiche dei Signori agli inizi degli anni 60, quando fu istituita la scuola media unificata: E i nostri figli, cosa faranno?

    La riforma Moratti, riporta indietro le lancette dell’emancipazione operaia.

    Ricordate? la classe operaia va in paradiso.

  2. d4rkcloud

    Tisbe, seguo da un pò con piacere il tuo blog, lo avrai notato dai commenti che lascio qui spesso.

    Però mi tocca farti un appunto:

    Che il Berlusca non sia un campione di umiltà e di impegno verso il “popolo” è chiaro, però gli elettori di centrodx lo votano ideologicamente.

    Cioè, lo votano perchè ideologicamente li rappresenta, anche se non al 100%.

    Si turano il naso e vanno a votare.

    Certe sparate da nobiltà pre-rivoluzione francese non rappresentano una buona parte degli elettori che voteranno la sua coalizione.

    Come buona parte degli elettori di centrosx non si sentono rappresentati dalle idee di Prodi in materia di religione, col suo aplomb da prete di campagna.

    Del resto, non mi venire a dire che ti senti pienamente rappresentata da lui, perchè non ci credo…

  3. Tisbe

    @Er Mahico, sono contraria alla pena di morte, ed anche alla violenza fisica, mi accontento di quella psicologica: una forma di follia indotta…un software che gli faccia credere di essere figlio di un operaio poverissimo … Quest’uomo è un mostro e solo pochi stanno aprendo gli occhi!

  4. Tisbe

    @d4rkcloud, no, io non sono rappresentata da Prodi ma da Bertinotti e Diliberto, ma anche Pecoraro Scanio non mi dispiace … Cmq è chiaro che adesso sono arrabbiata: ha toccato la mia vita, la mia sofferenza, la mia tragedia personale …

  5. undine

    La tua rabbia è la mia, Tisbe.

    Superata la prima naturale e giustificabile esplosione di collera, rispondi a questa domanda: ma tu lo vuoi davvero il rispetto di “quel signore lì”?

    Ecco, metabolizziamo gli insulti degni di un parvenu come lui e speriamo che queste elezioni le perda, che non possa più esercitare il proprio potere su noi cittadini.

    un bacio da una monotematica blogger anti (filo)berlusconiana

    Undine

  6. BlueRoad

    Non arabbiarti Tisbe, fa solo male al fegato… alla fine mi chiedo, ma non e’ che ce lo siamo meritato un personaggio simile? L’ Itallia e’ il paese di voltagabbana, all’ indomani della caduta del fascismo erano tutti antifascisti, all’ indomani della caduta (speriamo bene) di quell’ essere escrementizio ( per non dire di merda che davanti ad una signora non sta bene

  7. BlueRoad

    (continua da prima)… nessuno di quelli che l' avevano votato, avranno il coraggio di dire SI l' ho votato, ma ho fatto un grosso errore… vorrei solo sentir dire questo da certa gente, ammettere un errore, per un popolo sarebbe una grande prova di maturità e sapere che qualcosa sta cambiando… sono anch' io figlio di operai, che con i loro sacrifici hanno fatto si che io diventassi un professionista… come la mettiamo?

  8. umader

    @Tisbe
    Capisco la tua rabbia ed il tuo livore nei confronti degli elettori del centro-destra, ma a mio avviso va fatta qualche distinzione.
    Io penso che l’elettorato berlusconiano-conservatore sia composto in parte da gente ricca, preparata culturalmente, che vota per quelle forze politiche con cognizione di causa, perché vuole proprio quel tipo di impostazione antidemocratica, vuole quella riforma costituzionale perché pensa che la Costituzione sia un inutile retaggio comunista da abbattere, vuole difendere i propri privilegi economici e il proprio enorme patrimonio, a danno dei lavoratori e dei ceti sociali meno abbienti. Oltre a far danari a palate e a non pagare le tasse, questa gente vuole ordine e patria. L’ordine del manganello e di Genova 2001 e la patria degli “eroi di Nassirya” mandati “in missione di pace” per difendere le installazioni petrolifere dell’Eni e dei mercenari da strapazzo che ci fanno vedere “come muore un italiano” (faccio un gesto scaramantico…). Gli italiani muoiono nei cantieri senza sicurezza e negli ospedali fatiscenti a causa dei mancati investimenti pubblici nella sanità, invece. Ma tant’è.
    Rispetto a costoro, condivido in pieno il tuo risentimento.
    Ma un’altra parte dell’elettorato del centrodestra è composto di lavoratori e pensionati, che in buona fede si fidano delle promesse elettorali del cavaliere. Costoro non hanno altro strumento d’informazione che la televisione di regime, la loro lettura è rappresentata da quei giornaletti da due soldi (anzi, gratuiti) che vengono distribuiti alle fermate della metropolitana. Internet non sanno dove sta di casa, un libro chissà se l’hanno mai visto, il Grande Fratello per loro è la trasmissione TV e non l’oscuro scenario descritto da Orwell. Che faceva satira contro Stalin il comunista, per giunta. Ed è in questo elettorato che non ha anticorpi a sufficienza per capire l’inganno, che il caimano mafioso pesca i voti che gli hanno permesso di vincere. Egli si contorna di esperti di marketing e comunicazione che gli suggeriscono quali cazzate sparare e quali menzogne promettere per far colpo su questa gente e guadagnarne il consenso. Le sue televisioni poi amplificano il messaggio. L’ultima in ordine cronologico è l’uscita sull’ICI. Rifondazione comunista sono anni che chiede di togliere questa odiosa tassa sulla prima casa, e nessuno l’ha mai cagata. Ora arriva lui e, a 5 giorni dalle votazioni, ne promette l’abolizione. Che faccia di corna! Per giunta dopo che il suo governo ha tagliato i trasferimenti ai comuni, portandone al verde le finanze.
    Perciò, a mio avviso, dovremmo cercare di parlare con queste persone, con semplicità e con calma dobbiamo cercare di fargli capire che votando la Casa delle Libertà in realtà votano contro loro stessi, votano contro la democrazia.

  9. KingPattume

    quest’uscita deve essere da sprono a noi per parlare con le persone. La dichiarazione sulla diversità operaio/professionista in raltà non è stata per niente menzionata nei tg..bisogna far capire che questo “essere” ormai è vittima di un delirio..troppo pericoloso per l’Italia. Nella malaugurata ipotesi che vinca le elezioni (cosa per me impossibile) bidogna aspettarsi di tutto.. Lo scenario sarebbe questo: immaginare il peggio..lui andrebbe oltre. Quindi..informazione fino all’ultimo minuto.

  10. filomenoviscido

    mi associo alla tua rabbia, Tisbe, essendo anche io figlio di quei tanti nullatenenti che parteciparono alla diaspora irpina degli anni 50 verso l’estero e il Nord Italia (partirono circa 50 mila persone su una popolazione che attualmente è di circa 500 mila!).

    Il Nano ha fatto venir fuori per l’ennesima volta l’humus culturale in cui si muove questo governo: l’affermazione delle Caste, il ritener le regole economiche regole ASSOLUTE, DIVINE, che rendono i ricchi e i poveri antropologicamente diversi.

    Non commettiamo però di cadere nello stesso odio del premier che da del cojone agli elettori di sinistra, anche se va ribadito con forza che una cosa è un elettore offeso, senza potere come te e me, che si sfoga rabbiosamente altra cosa è un uomo di potere, un candidato che insulta chi non lo vota.

    Dove è lo sdegno dei media su queste frasi? qui non vi è sinistra o destra, non vi è discussione da par condicio, vi è da prendere le distanze contro questa mentalità

    un abbraccio Filomeno

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *