Test, alessitemia o empatia?

Sei particolarmente attento/a agli stati d’animo altrui. Riesci con facilità a capire ciò che provano le persone e ad entrare in sintonia con loro. Sai leggere e capire non solo le emozioni che le persone ti esprimono a parole, ma anche quelle che più o meno consapevolmente sono espresse con il tono della voce, i gesti, l’espressione del volto. Capita spesso che gli altri ti scelgano depositario/a di confidenze e segreti. L’unico rischio in tutto questo: un coinvolgimento emotivo a volte troppo intenso che rischia di diventare doloroso. (risultato)

12 commenti su “Test, alessitemia o empatia?

  1. utente anonimo

    Facciamo un esempio: un educatore dovrebbe essere sempre mosso da capacità empatica, ma se somatizza non è empatico né buon educatore!
    L'alessitemico è tutt'altro! Perché non riesce per nulla a provare né a riconoscer emozioni né in sé né, di conseguenza, fuor di sé!
    Ciao,
    gauche

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