Frammenti

Tutto è bene quel che finisce bene Da quando sono cominciati i lavori nel mio palazzo, una gattina è rimasta intrappolata in una sottospecie di cortile interno, che viene sempre chiuso a chiave e dal quale è impossibile uscire: una specie di trappola mortale, insomma. Di notte si sentiva il miagolio straziante di questo povero esserino. Io non avevo capito cosa stesse succedendo, pensavo fosse il gatto di qualcuno che si lamentava chissà per quale motivo, ma poi sono stata messa al corrente da un’altra gattofila del palazzo. In sostanza lei aveva chiesto che la porta che dà al cortile fosse lasciata aperta per qualche giorno, in modo da permettere alla gattina di sgattaiolare fuori senza paura, ma l’imprenditore e/o l’ingegnere si sono rifiutati da dare l’ok perché temevano i furti delle attrezzature (mah). Abbiamo provato anche a contattare i Vigili del Fuoco, ma hanno chiarito che intervengono solo in casi di emergenza e di reale pericolo. Insomma la gattina prigioniera ha continuato a piangere per mesi, accudita dalla mia vicina che le procurava il cibo e mi teneva informata sull’evoluzione della storia. Oggi mi ha dato la bella notizia: la gattina è stata catturata grazie all’intervento di un giovane della Lav che ha procurato una trappola per gatti, simile ad una trappola per topi, ma di dimensioni maggiori. La gattina, incautamente, si è infilata nella trappolona per procurarsi il cibo ed è stata catturata da mani amiche. E’ stata rimessa in libertà, nella stessa colonia di gatti dalla quale presumibilmente proveniva. Ad allarmare la mia vicina sono state le parole sinistre che ha sentito pronunciare da un altro condomino: quel gatto deve essere eliminato!

L’amicizia non si rattoppa! L’ha detto una mia amica e credo che abbia ragione. Nel momento in cui una persona si pone nella condizione di dovermi chiedere scusa, non è più mio amico: è già tutto finito! Non si possono ricucire o rattoppare le amicizie … e non si possono ricucire e rattoppare gli amori o qualsiasi altro sentimento…

Memoria selettiva "L’ho fatto", dice la mia memoria. "Non posso averlo fatto", dice il mio orgoglio, e rimane inesorabile. Alla fine la memoria cede… Nietzsche

6 commenti su “Frammenti

  1. desiderio947

    L'Amicizia non si rattoppa! Beh, sarei un tantino più cauto; è vero c'è un antico adagio (excusatio non petita, accusatio manifesta) che porterebbe a soluzioni drastiche. Nella realtà della vita, distinguerei le scuse richieste, collegandole alla fattispecie del torto ricevuto. E' innegabile che i rapporti amicali sono spesso intrecciati da spinte competitive, ci sono anzi quelli che si sforzano di selezionare le proprie amicizie in forza del fatto, di poterle usare come piattaforma di lancio x poter emergere non solo società, ma innanzi tutto nella cerchia dei propri amici; e questi sono sicuramente i più difficili da trattare e molto spesso sono coloro che rimangono isolati da ogni gruppo.
    Al di fuori di queste estremizzazioni, è facile riscontrare dei piccoli sgarbi che sono spesso corredate da scuse il più delle volte accolte, anzi non di rado servono a rafforzare la vecchia amicizia. Certo che nel momento in cui alle scuse segue il risentimento, non c'è più posto x niente: nè amicizia e men che meno amore.
    Ciao, buona notte, Beppe

  2. vistodalsud

    non essere così drastica…le persone possono sbagliare e spesso per motivi che esulano dall'amicizia.Il bene e l'affetto si possono affievolire,ma non scompaiono

  3. Tisbe

    @desiderio947, io sono molto estremista, perciò condivido ciò che dice la mia amica. Credo che già debbo sopportare i parenti (alcuni, perché non tutti sono antipatici) poi, sopportare pure gli amici mi sembra eccessivo. L'utilità è un aspetto che non m'interessa: io devo provare piacere a frequentare delle persone. Se devo stare con gente che non mi piace, non se ne parla. E in ogni cosa io prediligo i tagli netti: non saprei cosa dire, cosa fare, come comportarmi. Non è un problema di perdonare: mica mi vendico. Molto semplicemente non stimo più una persona e quindi non mi va di fare l'ipocrita…E' chiaro che un'amicizia se può finire (così come pure un amore) dal mio punto di vista non è mai stato tale Non nel senso di eternità, ma nel senso di DURATA
    @vistodalsud, io non riesco più nemmeno a pensare ad una persona: dentro di me DEVE MORIRE. Lo so, sono drastica, per questo motivo evito di trasformare le conoscenze in amicizia. Finché non amo una persona, solitamente non m'interessa quello che fa, ma se io le voglio bene, qualsiasi cosa faccia può ferirmi, proprio perché io mi sono resa vulnerabile … e non ammetto che chi mi conosce sfrutti le mie debolezze per ferirmi e delegittimarmi. Ovviamente sono più tollerante con i ladri piuttosto con chi offende (in qualunque modo) la mia persona!
    @Loreanne, non riesco nemmeno a comprendere l'insensibilità delle persone nei confronti degli animali. Quel tale già mi stava sulle scatole (perché secondo la mia modesta opinione è un rattuso) adesso mi fa proprio …

  4. utente anonimo

    nessuno puo` dire sei drastica o altro. si puo` non condividere. rattoppare lascia sempre un senso di vuoto. nel momento in cui una persona si scusa io sono naturalmente portato a dimenticare tutto. ma riservo a me stesso la scelta di se e/o come riprendere un rapporto. p.s. secondo me la gatta era stata imprigionata da prodi, timoroso di perdere l'ampolla con i voti….gennaro romei, un'idea diversissima.

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