Storia d’Italia dal dopoguerra ad oggi

E’ il blogger "The Zar" che ha rapito la mia attenzione. Per chi frequenta Kilombo il post che vi presento non è una novità, ma per gli altri potrebbe essere uno spunto di grande riflessione. The Zar è il principe della satira ed ho la fortuna di essere tra i 7(sette) blogger(s) da lui linkati. Qui l’incipit, sul blog dallapartedetorto il post completo che sintetizza in maniera magistrale la storia italiana dal dopoguerra ad oggi. Da non perdere QUI

Il fattore K

Eccolo qua, il fattore K, vivo e vegeto e sentendo le parole della gente intervistata in questi giorni, ancora assai efficace.

Siamo un paese misero, ignorante, fascista e sempre dalla parte di chi usa la forza, la violenza e la furbizia becera per ottenere i suoi risultati.

Gli italiani non vedono, non sentono, non parlano: nemmeno quando è la Storia a spiegare come sono andate le cose, nemmeno quando gli avvenimenti accadono davanti ai loro occhi.

Vivo in un paese ex fascista che, nel 2006, si scandalizza e teme un Presidente della Repubblica ex comunista, quando se esiste una democrazia è proprio grazie anche ai comunisti, che hanno liberato l’Italia dai genitori e nonni di quelli che oggi strillano urlando la parola "regime".

Regime: ci voleva questa destra perchè tornasse di uso comune in Italia.

Fattore K parte 2 (Le risposte di The Zar)   QUI

58 commenti su “Storia d’Italia dal dopoguerra ad oggi

  1. dottorTroy

    Carino il tuo blog e anche quello dello zar, fatto un giro dalle mie parti, mi piacerebbe conoscere il tuo pensiero sulle cavolate che spesso scrivo.
    ciao

  2. utente anonimo

    Strano, non conoscevo lo Zar. Imperdonabile mancanza perché sono andata sul suo blog e mi rimprovero seriamente di non averlo fatto prima.
    Parole sante. Da stampare e diffondere.

    Undine

  3. manuela

    sìììììììììììììììììììììììììììììììììì…………mi fa pena questa italia di destra, meschina e ignorante. Priva di senso dello stato, opportunista e pronta a seguire ometti di scarsa levatura morale ma dai tanti intrallazzi.

  4. moltitudini

    Non mi piace.
    Demagogico, populista al "contrario".
    Questo uso del "noi".
    E poi..non mi pare affatto che il paese sia "scandalizzato" per la salita di Napolitano al Colle.

  5. Tisbe

    @moltitudini, de gustibus, a me piace e in linea di massima condivido l'interpretazione della storia che ne fa TheZar … questo rigurgito nazifascista non lo sopporto più
    @manuela, scarsa "levatura" non solo morale 😉
    @ Undine, sono contenta di aver fatto le presentazioni
    @dottorTroy, ok verrò a trovarti 🙂
    @Pasquale, tanto lo so che tu sei di destra … ma io non sono come quelli di dx: non elimino il "nemico" mi limito a confutarlo 😉
    @TheZar, Kgb…pensavo alla Cia

  6. kiino

    …siamo in un paese misero,ignorante,ipocrita,ma ancor peggio fascista: ma x Nostra fortuna la maggior parte dei giovani la pensano come Te.

  7. moltitudini

    Guarda….con tutta la disistima e l'avversione che posso provare per certi figuri, francamente parlare di rigurgito nazifascista, mi pare non tanto esagerato quanto improprio.
    E' come se accusassero Prodi di essere comunista.

  8. Tisbe

    @moltitudini, mah, probabilmente non ti vai a leggere certi teneri bloggucci aggregati a Tv
    @AzzikKlaudia, è una campagna mediatica orchestrata dagli Usa fin dai tempi del maccartismo per screditare politicamente l'avversario e traformarlo in nemico nella coscienza collettiva di massa

  9. utente anonimo

    Non importa essere di destra o di sinistra l'importante sono i principi e l'amore che si porta verso gli altri che non ha ragioni politiche.
    Sono di destra ma amo le donne di sinistra oh se le amo.

    Pasquale :*

  10. utente anonimo

    Ti riporto sul terreno che a te piace anche se non posso competere, ma nessuno è detentore della verità.
    L’unione aveva proposto un fiore con un solo petalo.
    La cdl ha contestato il metodo non la persona.
    Il presidente prenda comunque atto che non sarà il presidente di tutti, ma dovrà sforzarsi ad esserlo.
    Sul tuo pensiero che la cdl ha sempre votato a maggioranza.
    Prodi nella precedente legislatura ha votato alcuni provvedimenti grazie alla minoranza.
    Il paese è maggiormente tutelato quando c’è una volontà comune o quando è spaccato a metà?
    Sul fascismo da te richiamato in un precedente post.
    Se guardiamo il contesto storico, c’erano sistemi totalitari.
    Hitler adorava Mussolini, il quale faceva di tutto per fargli credere della potenza dell’Italia spostando le navi da un porto all’altro, tutelando in tal modo un paese dall’anticipata avanzata tedesca nel paese.
    La materia prima dello stato germanico era l’emblema della sua forza che un paese come l’Italia non avrebbe potuto contrastare.
    Analizzando il tuo pensiero comunista e riportandolo negli anni trenta voglio raccontare quello che sarebbe stato il tuo auspicio.
    L’Italia nelle mani della Russia (se pensiamo che la Russia aveva dedicato una citta a Togliatti – Togliattigrad era plausibile) la Russia che controllava il paese attraverso TITO (assassino di uomini tra cui preti, donne, bambini e partigiani e non raccontiamo in che modo) la Germania che comunque poi sarebbe arrivata in Russia avrebbe per primo attaccato l’Italia e quindi allungando l’agonia di un paese che avrebbe vissuto una guerra ancora più devastante.
    Mi chiedo poi se Mussolini con tutti i suoi torti meritava quella morte o un giusto processo.
    Il problema è sempre quello gli italiani prima erano tutti con Mussolini poi i primi a sputargli in faccia o a calpestarlo a piazzale Loreto.
    Poi perché si parla ancora di fascisti…

  11. utente anonimo

    Poi perché si parla ancora di fascisti se da nessuna parte è richiamato tale nome.
    Mentre sulle bandiere sui manifesti si legge comunisti italiani, partito comunista.
    Non siete voi i nostalgici di un totalitarismo che come tutti i totalitarismi, compresi il fascismo, hanno portato e continuano a portare distruzione nel mondo intero?
    Scusami ti sono stonato ho dimenticato di chiudere il pensiero di cui sopra.

    Ciao Ti

    Pasquale 😉

  12. utente anonimo

    ..forse perchè il fascismo in Italia è proibito per legge!!!!!!

    L'apologia del fascismo, è in Italia un reato penale, sancito dalla Legge 20 giugno 1952, n. 645 “Norme di attuazione della XII disposizione transitoria e finale (comma primo) della Costituzione” che all'art. 1 recita: "si ha riorganizzazione del disciolto partito fascista quando una associazione, un movimento o comunque un gruppo di persone non inferiore a cinque persegue finalità antidemocratiche proprie del partito fascista, esaltando, minacciando o usando la violenza quale metodo di lotta politica o propugnando la soppressione delle libertà garantite dalla Costituzione o denigrando la democrazia, le sue istituzioni e i valori della Resistenza, o svolgendo propaganda razzista, ovvero rivolge la sua attività alla esaltazione di esponenti, principi, fatti e metodi propri del predetto partito o compie manifestazioni esteriori di carattere fascista". Mentre l'art. 4: "Chiunque fa propaganda per la costituzione di una associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità indicate nell'articolo 1 è punito […]"

    Il comunismo no!!!!

    Dibbi Emmer

  13. moltitudini

    Ma il post che segnali non parla di Tv, parla dell'Italia.
    Dire che lìtalia -come grossomodo dice The Zar -sia fascista (che è un concetto storico ben determinato) e che si scandalizza per l'elezione di Napolitano, è una sciocchezza.
    Che vi siano nel paese pulsioni fascistoidi, talvolta egemoni, è altro discorso. Così come denunciare l'attuale egemonia baciapilesca.

  14. TheZar

    Prima di tutto:

    il mio nick name non c'entra un cazzo con lo Zar russo, ma c'entra con lo Zar "il mio cane".

    Secondo: qualcuno si è chiesto se
    ha senso parlare di fascismo.

    Certo, perchè la parola "fascismo" non ha solo il significato relativo al ventennio, ai fasci, all'impero italico e altre stronzate del genere.

    OGGI la società è fascista perchè CONTROLLA, LIMITA, COMANDA E SFRUTTA.

    – Controlla prima di tutto il mercato (davvero siamo in un libero mercato? ma per favore), controlla le mode a cui l'intera popolazione OCCIDENTALE si appiattisce;

    – Limita: prima di tutto il nostro pensiero; siete veramente CONVINTI che esista libertà di pensiero e di espressione? Certo, nella nostra cameretta o al pub con gli amici si; ma provate a esprimere certi concetti in certi ambienti di lavoro e vi ritroverete se non licenziati, praticamente impossibilitati a continuare a lavorare decorosamente; la nostra società occidentale, al pari di quella islamica tanto temuta, ci da dei dogmi, delle destinazioni fisse e incrollabili a cui noi dobbiamo tendere; per trovare tali dogmi vi basta leggere qualunque libro della Fallaci. Ve li riassumo: DIO, PATRIA, FAMIGLIA, GUERRA. Guardacaso sono le parole con cui Bush ha cavalcato l'onda del nazionalismo americano per fare la guerra, guardacaso sono i temi su cui l'ex governo Berlusconi ha insistito (Pacs, fecondazione assistita etc sono tutti argomenti che MINANO i temi fondamentali). Inutile poi ricordare la sistematica eliminazione di tutti quei personaggi pubblici che dicevano come la pensavano in libertà, dalla televisione o dal cinema. Zittiti.

    – Comanda: ovvero, decide per noi. L'Italia ha fatto tre guerre di cui si sa pochissimo in termini di conseguenze umane, sociali, civili relative ai paesi e alle popolazioni attaccate; la società occidentale ci dice volta per volta di essere pro-guerra, contro-guerra, pro-talebani o…

  15. moltitudini

    the Zar….ho capito ciò che vuoi dire ma….letteralmente dici l'esatto contrario.
    Se, com e dici tu, fosse la società che:
    "CONTROLLA, LIMITA, COMANDA E SFRUTTA.

    – Controlla prima di tutto il mercato"
    beh..se fosse così, vivremmo nella democrazia più "piena", ossia nella realizzazione più vicina all'idea di democrazia teorizzabile, quando non addirittura nel "socialismo".
    Credo tu voglia dire che vi siano parti di società che, a danno di altri, comandano, sfruttano eccetera.
    Dopodichè, rispetto all'uso del termine fascismo…
    ..guarda, mi sento così fuori posto , a volte, rispetto alla gente che mi ciroconda che mi chiedo se io non sia un misantropo.
    Detto ciò, ribadisco:fascismo è una cosa ben precisa e storicamente determinata.
    Se poi vogliamo parlare di tendenze fascistoidi o autoritarie,o di un crescente vigore di teorie reazionarie, è un altro discorso.

  16. moltitudini

    Insomma….se fosse la "società" a comandare…significherebbe che la società dirigerebbe sè stessa…ossia, il più alto livello di autogestione democratica possibile….ovvero..l'utopia.
    Il problema è l'esatto contrario, rispetto a quanto dici tu, ossia, che i modelli partecipativi/rappresentativi del '900 (stato, partiti, sindacati, welfare,eccetera) sono assolutamente in crisi, e son venuti meno con il crollo del "patto" sociale vigente durante il fordismo, e i nessi rappresentativi e partecipativi si esplicano in altre forme.

  17. Tisbe

    Vi sto leggendo, ma non ho il tempo di rispondere…grazie per la vostra partecipazione, appena mi sarà possibile dirò la mia

  18. d4rkcloud

    Non esiste libertà di pensiero assoluta.
    In Italia esiste una sovrastruttura di stampo socialista chiamata "religione".
    Esiste dovunque, ma in altri paesi non mi riguarda direttamente, come invece avviene con il cattolicesimo.
    E il Dio è una delle "tre punte" della destra, la neotrinità richiamata, con termini diversi, anche dal moloch-nano nelle passate elezioni. Gli altri due, patria e famiglia, li spacciano per valori esclusivamente loro e su questa appropriazione indebita fondano le loro idee basate sul "dagli al comunista"

  19. Tisbe

    eheh, io sono tra le poche privilegiate che possono commentare TheZar!
    Comunque offro volentieri il mio spazio per discussioni così interessanti e costruttive…
    religione-patria-famiglia Un giorno di questi scrievrò dei post sul tema. Mi avete ispirata

  20. moltitudini

    Li spacciano per valori "esclusivamente loro"?
    Mah…mi pare siano lemmi che informano le posizioni di molti in modo trasversale ai due schieramenti, tanto è vero che Fisichella è eletto nel centrosinistra.

    Però si sta andando fuori tema.
    L'uso che fa The Zar del termine "società" è del tutto fuori luogo, perchè la "società" (se esiste) non comanda affatto.

  21. Tisbe

    @moltitudini, il problema di fondo è che noi potremmo discuterne in eterno ma quando veniamo al mondo siamo "gettati" in un SISTEMA precostituito che ha i suoi valori e che è fornito di un linguaggio CONVENZIONALE nel quale un segno ha un determinato significato che, in accordo, la comunità umana gli ha attribuito. Fuori da questo campo è impossibile comunicare, e fuori da queste catene è impossibile vivere…Stiamo uscendo fuori tema anche se credo che la gente di sx sia molto più consapevole dei condizionamenti che è costretta a subire. Credo che questa sia la differenza sostanziale. La dx attuale si limita a cercare soluzioni economiche che per quanto interessanti rappresentano un riduzionismo alla complessità della condizione umana . La dx pecca di superficialità

  22. moltitudini

    E’ proprio perchè fuori da questo “campo” che dico che se si parte da un’affermazione come quella “oggi la società comanda” si parte male, perchè si inverte -se si vuole affermare ciò che ho ben capito The Zar vuole affermare- soggetto e oggetto!!!!

    Dire che “la società controla il mercato” è esattamente il contrario di ciò che sostieni tu e lo stesso Zar, se poi si legge ciò che dice.

    La “gente di sinistra”….quale?

    E se la destra è “superficiale”(parli di destra e sinistre politiche, presumo)…non le vedo opposta una “sinistra” più profonda.

    Ti faccio notare che si è parlato per un mese, in campagna elettorale, di “cuneo fiscale”.

  23. Tisbe

    @moltitudini, non parlo dei vertici politici della sx, parlo di buona parte della base… come noi, e guarda, siamo in tanti! Riguardo la società, capisco la confusione di TheZar. In sostanza (se ho interpretato bene il suo pensiero) sostiene che la “massa sociale” ha un atteggiamento di asservimento nei confronti dei poteri forti. La società è imbevuta dei falsi volori proposti e imposti dal SISTEMA ma al tempo stesso è collusa con il sistema stesso. Lo so che è un paradosso ma potrebbe essere così. Chi paga è il singolo che in quanto tale non si riconosce amorficamente nella società e pretende uno spazio di autogestione che gli pare negato. Ma il discorso è troppo lungo, impegnativo e difficilmente esaustivo

  24. moltitudini

    Io contestavo l'oggettiva incongruità formale del discorso di The Zar.
    Riguardo al contenuto, ma qui si entra nel campo delle opinioni discutibili, mesi fa scrissi su questo argomento un post dal titolo "stato di natura".
    Gente di sinistra…base…anche solo parlando di "base" tu legittimi un sistema fatto di "base" e "vertici"che i "vertici" sono cattivi, non che vi siano basi e vertici.
    Io non mi sento base di niente, non so bene cosa sia, e se esista, la "gente" di sinistra.

  25. utente anonimo

    Sto seguendo il vostro dibattito: interessante.

    d4rkcloud: mi incuriosisci, cosa intendi quando definisci la religione "una sovrastruttura di stampo socialista"? Credo che non ci sia niente di più conservatrice della religione cattolica, il socialismo mi risulta invece essere stata una "dottrina" tutt'altro che conservatrice. La religione può influenzare solo chi ci crede(?), quindi presumo non possa essere imposta. Se poi con "non esiste libertà di pensiero assoluto" vuoi parlare dei condizionamenti della religione (ma anche di qualunque altra cosa) sulla società… beh, allora neanche tu parli liberamente.

    Tisbe: .. "quando veniamo al mondo siamo "gettati" in un SISTEMA precostituito… che la comunità umana gli ha attribuito. Fuori da questo campo è impossibile comunicare, e fuori da queste catene è impossibile vivere…". Mi pare una visione oltre che catastrofica della società, anche pericolosamente immobilistica e passiva (fatalismo?). Come se le nostre azione e i nostri pensieri fossero assolutamente inutili. I sistemi precostituiti sono fatti per essere cambiati. Forse non con la rivoluzione (perché la rivoluzione "impone"), ma con l'evoluzione.

    Dibbi Emmer

  26. Tisbe

    @moltitudini, in un modo devo parlare per farmi capire? Ho usato il termine "base" perchè per convenzione si usa questo. Come faccio ad esprimermi se non uso i simboli di appartenenza? Io deteso ogni forma di società organizzata gerarchicamente…figurati! e mi capita di sentir parlare di "classe dirigente"!!!!!!!!

  27. Tisbe

    @Dibbi Emmer, no, non è una visione catastrofista, è solo realista. Il termine "gettati" l'ho rubato a Heidegger. Io non credo nel concetto stesso di "stato" che è staticità e contrasta visibilmente con l'essenza stessa della vita, che è cambiamento, mutameno, evoluzione. Quindi sfondi una porta aperta. Io piuttosto sottolineo la mancanza di consapevolezza da parte della massa umana: non conosce le proprie potenzialità e soprattutto ignora di essere sfruttata (a qualsiasi livello)

  28. TheZar

    riguardo i commenti sul mio blog: se qualcuno è interessato a commentare, può fare richiesta via PVT o via MSN o via MAIL e sarà accontentato.
    I motivi per cui sono bloccati li ho scritti sul blog.

    Riguardo l'obiezione che mi è stata fatta, ovvero che SE la società controlla il mercato come io affermo allora si avrebbe una realtà quasi socialista, ecco loa mia risposta:

    bisogna intenderci sul significato di "società".
    Società per voi, da quanto ho capito(e detto in parole povere), è l'insieme di stato e popolazione.

    la Società di cui parlo io invece è la società CHE TIRA I FILI, perchè non mi verrete a dire che in Italia, come in altri paesi d'Europa e del mondo, tutti i cittadini sono nella posizione di intervenire in ugual modo in realtà come l'economia, lo sviluppo, il commercio ecc ecc.

    Per essere più chiaro: avete letto "il Mondo Nuovo" di Huxley?

    L'autore ipotizza una società futuristica in cui l'umanità è divisa in classi, e tenuta artificialmente suddivisa in tali classi tramite interventi mirati che annullano le volontà dei membri delle classi stesse.
    Ci sono gli Alpha, ovvero coloro che COMANDANO e che hanno diritto a certi privilegi; ci sono i Beta, leggermente inferiori, poi i Gamma i Delta etc. Gli ultimi sono considerati quasi dei sub-umani, utilizzati e sfruttati dalle classi superiori e lasciati letteralmente a loro stessi.

    Ebbenem l'equazione è presto fatta:
    la SOCIETA' che intendo io è composta interamente da Alpha, ovvero coloro che appunto hanno il controllo diretto sulle loro e sulle vite di tutte le classi inferiori.

    Chi sono in Italia gli "alpha"?
    Sono coloro che detengono i principali mezzi di comunicazione e produzione, che potete trovare (nomi e cognomi) sul sito di Beppe Grillo.

    Quando ci accorgeremo che viviamo in una società di tipo fortemente piramidale, sarà il primo passo…

  29. TheZar

    …sarà il primo passo verso la… "guarigione".

    Di sicuro, mi pare che il socialismo prevedesse cose ben diverse dalla realtà di oggi.

    Ecco perchè penso di non aver affatto confuso i termini della questione.

    Riconosco di non aver chiarito alcune parole e il significato che la mia "analisi" da ad esse.

  30. utente anonimo

    Non credo che si possa parlare in termini generici di mancanza di consapevolezza da parte della massa umana dei pericoli a cui questa società ci sta portando. Questa tua affermazione tende a dimenticare che viviamo in una società comunque pluralista (forse non ancora così garantista come si vorrebbe), che concede (attenta, non la favorisce certo) comunque una certa forma di democrazia che affida al singolo anche la facoltà di… essere sfruttato. Perché questo può a volte solo significare di condividere le idee di chi ci governa. In poche parole ci si sente nella condizione di essere sfruttato solo quando non la si pensa come chi “gestisce” la nostra società, politicamente, economicamente e culturalmente. Altrimenti perchè il 49.97% degli italiani ha votato il signore di Arcore? Il tutto è naturalmente favorito da una forma di “ignoranza” imposta alla base del popolo, agli anziani, a chi non avuto ha il necessario accesso alla formazione scolastica, a chi non ha i mezzi per informarsi, a chi vive di reality e soap opera. Ma a questo punto il discorso si allargherebbe verso altri lidi…

    Ma forse, pensandoci bene, hai ragione tu: viviamo in una società in cui il prossimo ” non conosce le proprie potenzialità e soprattutto ignora di essere sfruttato”….

    Dibbi Emmer

  31. Tisbe

    @Altrimenti perchè il 49.97% degli italiani ha votato il signore di Arcore? perché non sono consapevoli Credono di essere liberi, ma sono condizionati dal modello di vita che spudoratamente pubblicizza ed incarna l'ex premier (e per cortesia non fatemi scrivere il nome!)

  32. desiderio947

    A questo punto, risulta difficile riassumere le varie posizioni espresse, proverò ad esprimere qualche idea estrapolando i concetti principali della discussione. Noto che il dibattito si fa più serrato e interessante, tanto che non riesco a seguirlo mentre cerco di buttar giù qualche idea.
    Si è partiti dal superamento del fattore K e siamo arrivati alla divisione descritta ne "il Mondo Nuovo" di Huxley, – ti ringrazio Zar x la segnalazione, non conoscevo questo testo – fino a lambire i termini della consapevolezza collettiva dell’essere sfruttati. Marcuse ne aveva già dato una interpretazione nel “Uomo a una dimensione”. Mi permetto osservare che nonostante il diverso livello culturale dei vari ceti sociali, sul piano delle scelte politiche collettive prevale un senso molto elementare di preservazione di privilegi più o meno acquisiti o che si aspira ad acquisire sull’esempio di leaders populisti (leggi cavaliere); e questo semplicemente xchè in Italia x diversi motivi storici e politici è sempre mancata la volontà delle classi dirigenti di costruire una società di cittadini che sentissero l’orgoglio di essere parte di una collettività nazionale. X contro è sempre stato solleticato il più viscerale istinto di appartenere ad un gruppo di privilegiati.

  33. d4rkcloud

    x Dibbi (e mi scuso con la padrona di casa se uso il suo blog per rispondere): E' OVVIO che non sono libero di dire ciò che voglio. La libertà di opinione esiste nella misura in cui nessuno si sente offeso da ciò che dico e mi denuncia (denuncia che ho proprio rischiato per aver scritto una certa cosa sul mio blog…).
    La religione è una specie di "stato sociale per l'anima". Aiuta anche chi non vuole essere aiutato, a scapito della società intera.
    Controlla ciò che non può essere controllato per legge (l'etica) e indirettamente influisce anche (anzi, soprattutto) su chi non crede.
    In Italia io posso parlare male di Bush o Castro, ma non posso parlare male del Papa.
    Ecco cosa è l'imposizione religiosa.

  34. moltitudini

    Allora The Zar…Huxley lo conosco sin tropo bene.
    Io capito ciò che vuoi dire. Appunto.
    Gli alpha sono una parte di società che "tiranneggia" ai danni di altri settori della società.
    La società per definizione è l'insieme, è il tutto.

    Quindi, volevi dire non che LA società controlla, comanda etc..ma che una PARTE della società comanda, controlla, eccetera.

    Quale che sia il ruolo che tu ed io occupiamo in essa, della società facciamo parte entrambi.

    Tisbe, io posso anche esser d'accordo con tutto ciò che dite.
    E' il motivo per cui non voto, e mi sottraggo al giogo della falsa alternanza.
    Per me chi vota DS o PRC -se devo ragionare in termini di consapevolezza o inconsapevolezza, che non so so sia no categorie utili- è inconsapevole tanto quanto chi vota FI, perchè partecipa allo stesso gioco della finta alternanza finalizzata a lasciare tutto com'è, a vantaggio , appunto, degli alpha di cui parla Zar.

  35. Tisbe

    @moltitudini, non è la stessa cosa: io lo so che è un gioco … gli altri (scusa la presunzione) non credo. Io continuo a lavorare per trovare una soluzione e aspettando il momento giusto, non so se la storia mi farà questo regalo, ma io non mi farò trovare impreparata 😉

  36. moltitudini

    E comunque….torno a dire..tutto sto paese scandalizzato per l’elezione di Napolitano io non lo ho visto.

    (p.s. colgo l’occasione per ricordare quale legge varata nel 1997 porti il suo nome…una delle peggiori fatte dal centrosinistra, che, rammento, per 5 anni ha già governato).

  37. moltitudini

    …anzi..persino il SAP, il sindacato di destra della polizia, ha stilato un comunicato dove si dice che è stato il miglior ministro degli interni del dopoguerra…
    altro che paese che si scandalizza.
    E' questo che non mi piace, quando si racconta una realtà caricaturandola.

  38. Tisbe

    @moltitudini, sì, la turco-napolitano? Legge pessima quasi quanto la bossi-fini, per non parlare dei Centri di Permanenza Temporanea…Non si sono scandalizzati per la persona ma per il metodo! Io ho fatto un giro in Tv e mi è parso di capire questo, ma non mi pare il loro leader si sia comportato rispettando la parte dell'elettorato che non lo aveva scelto. Vae vincti

  39. TheZar

    per MOLTITUDINI:
    di nuovo non mi sono spiegato.

    Mi piacerebbe davvero tanto PENSARE che la parola SOCIETA' possa comprendere tutte le fasce di popolazione (alpha, beta, gamma, delta per restare ad Huxley) ma per far questo bisognerebbe avere la certezza che tali fasce godano degli stessi diritti, privilegi, possibilità.

    Dai Beta in poi non si parla più di SOCIETA', si parla di persone che vivono passivamente e subiscono le decisioni di chi comanda.

    La società è rappresentata da chi la fa: e oggi come oggi nemmeno il 10% della popolazione FA la società.

    Agnelli, Tronchetti Provera, Silvio: le loro decisioni FANNO la società; noi possiamo solo subirle.

    Fondamentalmente è QUESTO che va cambiato.

    E' la scommessa di questo secolo, secondo me.

  40. Uyulala

    Concordo con l'anaisi fatta da TheZar. Ho in mente la descrizione che viene fatta della società da parte di Ray Bradbury in "Fahrenheit 451", in cui a poco a poco i cittadini hanno preferito comunicazioni sempre più semplici e superficiali, fino ad arrivare al rifiuto della parola scritta, con la conseguenza che la società si è strutturata in modo da distruggere i libri.
    La cosa che contesto è la speranza in un riscatto da parte della sinistra. Ritengo che il mondo della sinistra abbia compromesso le sue capacità di dialogo con la gente comune, assumendo un atteggiamento snob e sprezzante che ha consentito poi di creare un ampio varco attraverso il quale sono penetrati i vari berlusconi. Se la sinistra non opera un atto di umiltà e non "scende" seriamente a dialogare con le persone, continuerà a vincere il gruppo "Alpha", perchè più capace sul piano pubblicitario.

  41. Tisbe

    @Uyulala, l'osservazione che fai è giusta. La destra sa comunicare meglio, ma da appassionata studiosa di psicologia e filosofia della mente so che non tutto può essere deciso. C'è un elemento che sfugge sempre. I filosofi lo chiamano eterogenesi dei fini, altri studiosi invece fanno notare l'esistenza di infinite variabili che inficerebbero di fatto qualsiasi tentativo di controllo da parte di un sistema umano o/e macchinizzato. Io lo chiamerei Fattore X (dove x sta per incognita) ed è precisamente l'elemento che sfugge ad ogni regola e sfugge soprattutto alla comprensione umana. Un esempio per tutti: il fattore X si materializzò allorquando la Democrazia Cristiana fondò un'Università che avrebbe dovuto sfornare la futura classe dirigente (con determinati crismi), Quella Università si contorse su se stessa e sfornò, contrariamente alle previsioni scientificamente pretedeterminate, una generazione di terroristi. Per la precisione le Br…
    la storia ha più fantasia di noi, per questo a me le teorie della destra liberista o liberalista (come ama definirsi) che si fondano su calcoli economici più o meno riduzionisti, mi fanno sorridere … e sono certa di avere ragione… chi vivrà vedrà!

  42. Uyulala

    Tisbe: hai ragione, ma io mi riferivo ad un fenomeno un pò diverso. La sinistra a mio avviso si è staccata da molto tempo dalle esigenze della gente che deve rappresentare, occupata in dibattiti più teorici che reali; distratta da diatribe e divisioni interne ha smesso di dar voce alla gente comune, che si è disaffezionata e ha cercato un'alternativa.
    In molti casi la sinistra si è gravemente compromessa con i gruppi di potere (vediamo cosa è successo per esempio nel mondo sindacale, che apparentemente non dovrebbe entrarci nulla con la politica dei partiti, ma la influenza pesantemente).
    La gente comune si è sentita tradita, si è VISTA tradita e a ragione.
    Tu dici di essere un'appassionata studiosa di psicologia e filosofia della mente. Io lavoro da anni come psichiatra nei servizi pubblici e la psicologia la "studo" ormai prevalentemente in presa diretta, dalla gente di estrazione sociale media o bassa, persone con cultura di vario livello, a volte buona, a volte decisamente bassa. A prescindere dalla cultura ho trovato in molte persone un'acume e una sensatezza che raramente riscontro negli intellettuali (di qualunque schieramento). Ho toccato con mano che ciò che serve è una grande capacità di attivare soluzioni pratiche e il più possibile eque, lontane da ideologie e schieramenti. Ma in questo esiste un vuoto infinito nella nostra classe politica. E questo vuoto sanno riempirlo meglio i pubblicitari, che, come TheZar ha scritto, hanno lavorato e lavorano da molto tempo, da 4 generazioni circa, per rendere più facile insinuare le idee nelle menti. Poi è vero che questi sistemi hanno il famoso FATTORE X di imprevedibilità che tu citi, ma questo fattore di imprevedibilità è un'arma a doppio taglio. Non è detto che conduca la gente e la società verso un mondo più equo.

  43. Tisbe

    @Uyulala, sì, ho capito a quale fenomeno ti riferisci. Mah, credo che l'essere umano anche se di sx quando comincia a sentire di appartenere ad un'altra classe (Alpha) si monti la testa e di conseguenza si allontani dai Gamma, dai Delta… è un errore ma credo che succeda questo 😉
    @Moltitudini, ho capito a cosa ti riferisci in particolare. A me era sfuggito perchè guardo sempre al lavoro nel suo insieme: e ciò che ha scritto TheZar mi convince. Quando parla di "scandalo" per l'elezione di un ex comunista credo che si riferisca ad Alpha… Anche se Alpha, per essere più seducente nei confronti dei suoi adepti non dice la verità e sostiene di essere scandalizzata per il metodo

  44. TheZar

    Tsibe ha scritto:

    "… Anche se Alpha, per essere più seducente nei confronti dei suoi adepti non dice la verità e sostiene di essere scandalizzata per il metodo "

    Questi sono trucchetti retorici di basso livello, a cui gli italiani ovviamente credono.

  45. utente anonimo

    Nelle iene c’è un personaggio “il moralizzatore” che ti calza a pennello.
    Sei unica, capace di esprimere grandi sentimenti che ti rendono amabile, ma anche odiosa per il tuo accostare ogni parola alla politica.
    Democrazia: democrazia egualitarismo forma di governo in cui la sovranità appartiene al popolo, che la esercita direttamente o mediante rappresentanti liberamente eletti: democrazia diretta, indiretta, parlamentare, rappresentativa; democrazia costituzionale, atteggiamento di chi è affabile e alla mano, spec. con persone di grado o di condizione inferiore 1 Sin.; sovranità popolare Contr. autoritarismo, dittatura, tirannide, dispotismo, assolutismo 2 (di comportamento, persona) Sin. affabilità, cordialità, familiarità, semplicità Contr. superbia, distacco.
    L’uomo primitivo viveva senza regole, quando incominciò a vivere in gruppo sorsero i primi dissidi.
    L’evoluzione vide la nascita delle prime società e poi delle prime forme di stato.
    La storia ci ha insegnato che non esistevano stati democratici ma vigevano le regole del più forte e la sete della conquista dei territori.
    Non voglio fare un trattato di storia, ma conosciamo per sommi capi gli eventi che poi hanno portato alla nascita delle prime democrazie non senza spargimento di sangue.
    Oggi, è grazie ad uno stato democratico che possiamo esprimere liberamente la nostra parola, reclamare dei diritti e assolvere ai doveri.
    Spesso i diritti vengono calpestati, ma questa è un'altra storia.
    Perché l’evoluzione non è democrazia, crescita di un popolo.
    Cosa ti va stretto in tutto questo.
    Purtroppo voi di sinistra girate la pizza come vi pare e vi piace.
    Ricordo quando criticavate Montanelli e gli davate del fascista.
    Quando le sue azioni poi vi sono servite per il vostro tornaconto lo avete esaltato e utilizzato contro la destra.
    Se un giorno Montanelli fosse sceso dal suo studio con la camicia e la…

  46. utente anonimo

    Ricordo quando criticavate Montanelli e gli davate del fascista.
    Quando le sue azioni poi vi sono servite per il vostro tornaconto lo avete esaltato e utilizzato contro la destra.
    Se un giorno Montanelli fosse sceso dal suo studio con la camicia e la cravatta nera avreste detto: embè sta facendo la pubblicità ad Armani.
    Vi lascio ai vostri giochi filosofici sono troppo semplice per parteciparvi.

    Ti,Ti, Ti……;)

    Pasquale

    Scusa ti ma mancava un pezzo eh…

  47. TheZar

    caro Pasquale:

    il giudizio su una persona deve essere COSTANTE per tutta la SUA vita?

    Montanelli è stato quello che, consapevole della merda presente nella DC, disse "voto Dc turandomi il naso".

    Come posso APPREZZARLO per questo?

    Montanelli è stato anche quello che ha riconosciuto in Berlusconi una GRAVE MINACCIA al paese.

    Come posso CRITICARLO per questo?

    A Pasqua', ma ti sei diplomato alla scuola di Paolo Liguori?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *