Il super credente, ovvero l’ateo

Oggi sono stata in libreria. Ho comprato due libri. Nulla di nuovo. Ho ricomprato “Il mantello di Arlecchino” di Michel Serres e “Il mondo di Sofia – romanzo sulla storia della filosofia” di Jostein Gaarder che desideravo leggere da tempo. Le pile di libri, però, erano dedicate a ben altro. La mia attenzione è stata rapita da un titolo: Bella, ricca e stronza, una sorta di manuale per manipolare gli uomini. Come cambiano i tempi! Non ho potuto fare a meno di pensare. Io sono cresciuta leggendo “Voi uomini” di Anna Del Bo Boffino che invitava all’emancipazione ed all’autoconsapevolezza femminile. Ed ora vi regalo uno stralcio del bellissimo saggio di Serres…ineguagliabile, superbo, unico…

Credo, credo soprattutto, credo essenzialmente, che il mondo sia Dio, che la natura sia Dio…ma per di più sono sicuro, assolutamente certo, al di là di ogni speranza, che esiste un vuoto, una bizzarra pagliuzza in questo panteismo massivo e denso, una strana eccezione, fonte di ogni dolore: la certezza che io, ed io solo, in questo concerto divino attraversato da noise, non sono Dio; solo questa faglia da nulla non è Dio; nuovo senso, molto acuto, della vecchia parola ateo. Qui, nessun Dio. Qui, solo qui, Dio è assente. La mia parte di destino è questo luogo di ateismo. Tutto è Dio, salvo colui che lo scrive, che ne abbandona la scrittura tra i pianti.

Come si fa a non provare un moto di grande commozione leggendo Michel Serres.

11 commenti su “Il super credente, ovvero l’ateo

  1. utente anonimo

    Tisbe tu sei come l'argilla, impermeabile.
    Ti fai scivolare tutto addosso.
    Impenetrabile, impossibile.
    Mi chiedo perchè sei così.

    Pasquale:(

    Ti offro un caffè virtuale domani S. Pasquale Baylon protettore delle don
    Ti proteggo io anche se con le unghie che hai non ne hai bisogno.
    Ciao ti Pasquale 64 😉

  2. figlioccio

    ciao! gran bel blog, davvero..penso che passerò spesso a trovarti visto che sono anch’io impegnato in tag simili ai tuoi. Per il momento compli, a presto

  3. utente anonimo

    Giù la maschera Madame Bovary.
    Ma noi ti salveremo dal male d'amore.
    Perchè non si muore di noia ma senza amor il cuor non sopravvive.

    Ciao Pasquale:)

  4. Tisbe

    @Pasquale, te la sei cercata! Anche il limite ha una pazienza … Fai quello che ritieni opportuno

    @Mari&mario, ebbene sì, 40ma edizione

    @figlioccio, ricambierò la visita 🙂

  5. utente anonimo

    La frase di Serres (che conosco poco) sintetizza l'intera mia vita.
    Forse la vita di noi tutti ?
    Posso (virtualmente) abbracciarti ?

    Italo

  6. vanna

    Continuo qui, le mie riflessioni su fb, citando le parole di Nietzsche,che esprimono esattamente il mio pensiero
    ".In me l'ateismo non é nè una conseguenza, nè tanto meno un fatto nuovo: esso esiste in me per istinto. Sono troppo curioso, troppo incredulo, troppo insolente per accontentarmi di una risposta così grossolana. Dio é una risposta grossolana, un'indelicatezza contro noi pensatori: anzi, addirittura, non é altro che un grossolano divieto contro di noi: non dovete pensare! (Nietzsche, Ecce homo)

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