Arlecchino/Pierrot

Come il corpo assimila e trattiene le varie differenze vissute durante i viaggi e ritorna a casa meticciato di nuovi gesti e d’altre usanze, fusi nelle sue attitudini e funzioni, al punto che esso crede che nulla sia cambiato, allo stesso modo il miracolo laico della tolleranza, della neutralità benevola, accoglie, nella pace, altrettanti apprendimenti per farne sgorgare la libertà d’inventiva, e dunque di pensiero.

Re o imperatore che sia, chi detiene il potere, in effetti, incontra nello spazio solo obbedienza alla sua potenza, incontra dunque la propria legge: il potere non si sposta. Quando lo fa, avanza su un tappeto rosso. Così, sotto i propri passi, la ragione non scopre nient’altro che la sua stessa regola.

(Michel Serres)

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