Terremoto sì o no?

Questa notte mi sono svegliata di soprassalto. Mentre dormivo profondamente la vetrina piena di oggettini minuscoli raccolti nell’arco di una vita ha cominciato a tintinnare. Ci ho messo poco a realizzare quello che stava accadendo: il tintinnio diventava sempre più insistente, ed era già successo nell’ottobre/novembre del 2002, così ho detto, insensatamente, ad alta voce "il terremoto!". Ho acceso la luce, guardato la sveglia, erano le 4.20. Tutto mi è sembrato interminabile, il tintinnio non voleva saperne di fermarsi, ma ho capito subito che non era niente di grave. Dopo il novembre ’80 il terremoto è entrato a far parte delle possibilità. E’ qualcosa che mi aspetto sempre e che non mi meraviglierebbe. Un pensiero e un fiore alle circa 4.600 vittime del terremoto in Indonesia.

4 commenti su “Terremoto sì o no?

  1. brugue

    Purtroppo l'Irpinia è una terra ballerina. Fin troppo. Hai avvertito il sisma di questa notte con epicentro sul Gargano. Da quel che sento in redazione è stato avvertito distintamente ad Avellino ed in gran parte della provincia.
    Saluti Bruno

  2. MONDIALirie

    E anche in Lucania l'abbiam sentito. Mi associo al tuo pensiero per le povere vittime dell'ultimo terremoto in Indonesia. Certe volte penso che è proprio vero il proverbio in dialetto che recita: 'u can' mozz'ca semb' u strazzat'. Traduzione: il cane morde sempre i più malandati, come se il destino si accanisse sempre con le stesse persone, le più povere, le più umili, quelle che di certo non avrebbero bisogno di altri disastri tra capo e collo.

  3. d4rkcloud

    L'ultimo terremoto che ricordo, qui a Catania, è stato ai tempi della scuola, circa una quindicina d'anni fà.
    Non è MAI un'esprerienza piacevole, anche se è di entità leggera.
    Figuriamoci se è talmente potente da fare migliaia di morti.

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