Cassazione, spezzata la trasmissione automatica del cognome paterno

Una notizia bellissima. Antesignana di un futuro che ho sempre sognato, e cioè la libertà di scegliere liberamente tra cognome paterno o materno. Primo stop alla famiglia di stampo patriarcale.

ROMA. Il cognome del figlio? Quello del padre o, a scelta, quello della madre. La Cassazione dà il via libera al mantenimento del solo cognome materno nel caso di figli naturali, e invita il Parlamento a modificare le norme in vigore, prendendo atto del tramonto del «modello patriarcale». La Stampa

La prossima tappa: Il Parlamento. E con un Governo di sinistra, è fatta!

15 commenti su “Cassazione, spezzata la trasmissione automatica del cognome paterno

  1. utente anonimo

    Es : Gennaro Romei sposa Naomi Campbell

    nasce gennarino Junior che si chiamerà Gennarino Romei Campbell yunior.
    Gennarino poi si sposa con Tina Rossi Stuart
    Come si chiamerà?
    gennarino romei Campbell Rossi Stuart.
    come in Spagna felipe de navarra de toledo Ymenez de san felipe.
    Eruditemi che non ci capisco nulla.

    Comunque l'importante è riconoscere i figli, non ci dimentichiamo quello che è successo a jennifer e al suo meraviglioso bimbo, povera creatura innocente.

    Pasquale
    Ciao 🙁

  2. tuttominuscolo

    senza farla troppo lunga: sono così fiera dei "miei" cromosomi che vorrei proprio che i miei figli avessero il mio cognome! anche se riconosciuti dal padre in or out matrimonio!
    del resto è legittimo desiderio d'immortalità!

  3. Tisbe

    @tuttominuscolo, la cosa più bella che i figli delle ragazze madri non saranno più discriminati, nel senso che non sarà la mancanza di un "cognome" paterno a segnarli. Ci saranno tanti figli legittimi e riconosciuti ad avere il cognome materno. Sarebbe una conquista di grande civiltà

  4. SuaSquisitezza

    meno male.. se mai un giorno dovesse capitarmi questa "tragedia"
    😉
    non vorrei mai che quel povero piccolo/piccola avesse il skifido cognome
    molto meglio quello della mamma 🙂

  5. utente anonimo

    tsk, tsk…
    questa è una cosa inutile…
    cos'è un nome?
    e poi se la tua famiglia è andata a male… perchè pensare che vadano a male tutte le altre…
    non dare agli altri le "tue" incapacità…
    un Mau familiare

  6. utente anonimo

    Confesso che continuo ad essere per il modello patriarcale, se non altro per una questione di ordine nella ricostruzione genealogica. Certo, per chi ha la propria storia risolta in tre o quattro generazioni il problema non si pone, ma se hai più di mille anni da mettere in fila, un po' d'ordine è ben gradito.
    Piuttosto ho una proposta da fare per quanto riguarda i nomi propri: dato che i numeri li ricordo mentre con i nomi faccio sempre confusione, mi piacerebbe se le persone fossero identificate semplicemente con dei numeri, almeno li ricorderei più facilmente.
    eye

  7. figlioccio

    come tutte le convenzioni, sono pronte ad essere cambiate su necessità..certo, un probl per le genealogie ci sarebbe sul serio, e di non discutibile importanza
    ciao

  8. stazionetermini

    Tutto lascia ben sperare…alla faccia di chi vuole che si caschi al più presto come se gli italiani avessero bisogno di ulteriore cadute (non sono bastate quelle degli ultimi cinque anni?)
    un salutone e un arrivederci alla stazionetermini

  9. utente anonimo

    cioè voi la parola VALORE non sapete che vuol dire neanke per sbagliO!!!! non esiste nel vostro vocabolario!!! tristissimO!!!!
    silvia

  10. Tisbe

    @silvia, se consideri il MASCHILISMO un valore allora alcune donne, quelle come te, meritano il triste destino che si scelgono… ma le altre hanno il diritto di guadagnarsi il proprio spazio in un mondo di folli maschilisti.

  11. utente anonimo

    La genaologia al maschile è stata sicuramente un elemento della logica patriarcale, ma ormai appartiene ad una tradizione millenaria e non vedo la necessità di modificarla.

    Le donne stanno recuperando diritti e pari dignità con i maschi e credo che quando la parità sociale e giuridica sarà completa ci sarà uno svantaggio per i maschi che hanno un legame molto debole e incerto con i figli. Lasciare il cognome paterno come legame simbolico col padre non sarebbe più una prevalenza maschile, ma una compensazione rispetto alla naturale prevalenza del rapporto con la madre.

    Se proprio si vuol cambiare bisognerebbe introdurre un sistema doppio: patronimico+matronimico per i figli maschi e matronimico+patronimico per le figlie femmine. Così ci sarebbero due genealogie: una linea tutta maschile che trasmette il patronimico da padre a figlio e una linea tutta femminile che trasmette il matronimico da madre a figlia.

    Nuvoladivento

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