La voce

«Le nostre orecchie sono porte sempre chiuse. Fuori, voci diverse pronunciano la stessa frase, ma solo in un preciso momento una di quelle voci varcherà la soglia. Noi non sapremo chi l’abbia pronunciata e chi lo ha fatto non saprà mai di aver oltrepassato la nostra porta. Ma quell’ancora di salvezza è entrata, la tristezza è passata. Questo solo conta». Anonimo

3 commenti su “La voce

  1. desiderio947

    In un certo senso, questa citazione è un’opportuna chiosa al tuo precedente post. I tempi di maturazione-interiorizzazione delle novità, non possono essere considerati a priori come aquisiti da tutti solo perchè supportati da argomenti di immediata accessibilità.

    Questa sera alle h. 18.15 ho ricevuto una telefonata dall’agente immobiliare cui mi ero rivolto x cercare una casa in affito più comoda di quella dove abito. Premetto che avevo già avuto un’incontro con i proprietari che si erano detti disponibili ad afittarmi il loro appartamento. Ebbene con la telefonata di questa sera, l’agente immobiliare mi ha informato che i proprietari dell’appartamento vogliono conoscere la mia compagna: evidentemente perchè un single ispira poca fiducia. Ho l’appuntamento decisivo x mercoledì p.v. alle h. 18.00 e nel frattempo ho il problema di convincere un’amica ad accompagnarmi x sostenere il ruolo di compagna. Non è facile x nessuno dei due, soprattutto perchè (ammesso che vada bene la mess’inscena) verrebbero immediatamente informati del fatto che continuerei a vivere da solo.

    Ho voluto esporti questo mio caso che in un certo senso ci accomuna in vicende similari in quanto si scontrano con pregiudizi molto diffusi, contro i quali è giusto opporsi, ma con i quali si è costretti comunque a confrontarsi, e non sempre può valere l’atteggiamento dantesco “Non ti curar di loro, ma guarda e passa”.

    Sinceramente mi trovo in un frangente in cui non so che pesci prendere. Forse mi sono incartato da solo quando, nel precedente appuntamento, di fronte ad un’accenno se vivevo da solo o in compagnia, ho pensato di tranquillizzarli dicendo che avevo una convivenza con una Signora che x ragioni di lavoro era costretta a risiedere in puglia x una parte dell’anno; cosa vera fino a tre mesi fa, ma che ho troncato proprio perchè la suddetta interessata non era disposta a trasferirsi stabilmente in Liguria. Un bel casino che non so come sbrogliare. Forse la cosa più semplice è presentarmi nelle condizione attuale di single e fanculo tutti i pregiudizi.

    Ciao, buona notte, Beppe

  2. Tisbe

    @desiderio947, Ti consiglio di dire la verità, credo che tu sia ancora in tempo. Affanculo i pregiudizi … dobbiamo essere noi a sfatarli anche se ci dovessero costare caro… In bocca al lupo 😉
    @fuggevoleombra, grazie 🙂

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