Le ragioni di una scelta

Francesco, immigrato irpino a Duisburg: tengo per la Germania

La partita di questa sera evoca antiche atmosfere. L’incontro calcistico Italia – Germania, per anni ha rappresentato un momento di possibile riscatto nazionalistico per migliaia di italiani emigrati in Germania. La vittoria della nazionale italiana riempiva di orgoglio l’animo di chi, per questioni di sopravvivenza, aveva dovuto abbandonare la terra natale. Eppure, il tifo per la propria squadra, oggi, non è così scontato. È il caso di Francesco, immigrato irpino a Duisburg che questa sera terrà per la nazionale tedesca. In una breve intervista spiega le ragioni della sua scelta.

D: Francesco, come mai pur essendo italiano tieni per la Germania?

R: Chi mi dà da mangiare? Chi mi ha permesso di vivere nel benessere in tutti questi anni? Chi mi ha offerto la possibilità di mostrare quanto valgo?

D: Suppongo la Germania. Però sei un italiano…

R: Vivo da 46 anni in Germania, sono stato sempre con i tedeschi, sono i miei amici e non posso dire lo stesso degli italiani. Come cittadino italiano mi piacerebbe che vincesse la nazionale di calcio italiana, ma i calciatori non si meritano tanto.

D: Perché pensi che i nostri calciatori non meritino di vincere?

R: Sono stati in ritiro a Duisburg, nella città in cui vivo. Non si sono mai fatti avvicinare dagli italiani. Li abbiamo visti, ma sempre dagli spalti, o rinchiusi in autobus corazzati. Non ci hanno degnato di nessuna attenzione. È una cosa che non accetto.

D: Mi risulta che Lippi abbia aperto ai tifosi.

R: Io dico quello che ho visto. Adesso sono in Italia, ma fin tanto che sono stato a Duisburg i calciatori non hanno stretto la mano a nessun tifoso italiano. Ma anche i giornalisti italiani non mi sono piaciuti.

D: Come mai?

R: Io mi sono messo a loro disposizione, ho fatto da cicerone, li ho accompagnati dappertutto, persino alle Miniere di Bochum e non ho ricevuto nemmeno un grazie. Gli italiani sono degli ingrati.

D: Francesco, perché tanto livore nei confronti della tua patria?

R: Perché? E c’è pure da chiederlo? Io sono partito dall’Italia nel ’59, ho sprecato 10 anni dei miei risparmi per investirli in Italia sbagliando tutto. Dieci anni della mia vita andati in fumo!  Inoltre, il governo italiano ci ha venduti. Con l’accordo di cinquant’anni fa ci ha trattati come merce di scambio per vantaggi economici, senza mai ringraziarci, trattandoci come scarto della nazione. Il patto prevedeva che i tedeschi avrebbero dato 3 chilogrammi di carbone gratuito per ogni italiano mandato a lavorare in Germania. Ecco, il governo ci ha sfruttati e venduti come schiavi. I tedeschi avevano imparato a richiamarci con “galoppa, galoppa”.

D: È passato tanto tempo, potresti perdonare e dimenticare, no?

R: L’Italia non è cambiata. Un esempio per tutti. Per il cambio del numero di targa in Germania spendo 70 euro, in Italia, invece, per una misera utilitaria ho speso 450 euro. Quando torno devo sempre pagare un sacco di tasse e la spazzatura che poi non la tolgono nemmeno: è una vergogna.

D: Allora questa sera si tiene per la Germania?

R: Sì, perché i tedeschi sono miei amici.

15 commenti su “Le ragioni di una scelta

  1. Loreanne

    Mah….con tutto il distacco emotivo con il quale mi sto approcciando a questo campionato del mondo, penso che non riuscirei mai a tifare contro…
    Nemmeno dopo una emigrazione di lunga data….
    Naturalmente, a scrivere è l'ometto, malato di calcio, anche se parecchio schifato dalle ultime vicissitudini…
    Tis, ma come hai fatto a postare?
    E' dalle 12 che ci provo inutilmente e per oggi ci ho messo una pietra sopra….!!!!!

  2. utente anonimo

    Rigore è quando arbitro fischia (Boskov)
    Patria è dove uno sta bene
    (Italov)

    Italo

    p.s.ci tengo: non mi hai ancora linkato. Quali sono le difficoltà?

    p.p.s. ci tengo perchè ti stimo
    e perchè le musichette che metti sono carine
    e perchè ti piace la Germania
    (anche se pure la Francia mi sta piacendo adesso; da piccolo non la sopportavo)
    e perchè ti piace la filosofia
    e perchè sei sobria.
    Basta.
    Finito.

  3. Tisbe

    @Italo, nessuna difficoltà … dammi il link così evito di fare ricerche perché mi è difficile associare il nome al blog 😉

  4. Tisbe

    @vistodalsud, Francesco vive in Germania, è qui in vacanza. In Italia non tornerà mai più, la sua famiglia è tutta in Germania ed è lì che lui rimarrà. Ha una figlia Revisore dei Conti e un'altra giornalista della Wdr, in Italia lui era l'ultimo dei contadini di un'Irpinia affamata. La verità dei fatti è incontestabile!
    Ps. verrò a trovarti sul tuo blog

  5. utente anonimo

    IL GATTO MCON LE PALLE QUADRATE DA VERO DURO PIASINTEIN E VERO UOMO! CHE GLI ITALIANI ABBIANO TANTI DIFETTI FORSE PIUDEI TEDESCHIE VERO..!!! MA…NONE DAL PULPITO GERMANICO CHE DEVONO VENIRE LE CRITICHE SIA LORO CHE FRANCESI INGLESIE STATUNITENSI SI GUARDINO X BENEIN CASA LORO PRIAMDICRITICARE GLIALTRI… QUANTOA QUETO TIPO ANCH IO PAGO LE TASSE HO PRTSO TANTE FREGATURE DAL GOVERNO ITALIAN OE DA TANTETESTEDICAZZO ITALIANE MA SONO ERESTO FIERO DI ESSERE UN ITALIANO QUINDI FORZA ITALIA !!! E CON FORZA ITALIA INTENDO LA NAZIONALE DICALCIO NONI PARTITI I POLITICI SON OTUTTI FIGLIDI PUTTANA
    E FORZA PIACENZAaaa!!
    SEMMAI MI FA PENA LEGGERE COMMENTICOSI SCIOCCHIE VUOTI ANCHEDIALTRI CHE OPENA POCCODDDEOO

  6. Anonimo

    Francesco ha fatto sapere che alla fine non è resistito al richiamo delle radici ed ha tifato Italia – forse per questo abbiamo vinto

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