Zidane-Materazzi, il valore delle parole

Ritorno per l’ultima volta sul caso Zidane-Materazzi, dopodicché passerò oltre. Lo faccio perché sento la necessità di chiarire il tumulto di sensazioni che questo episodio ha risvegliato dentro di me. Lo faccio perché mi sento sempre più sola, in mezzo ad un popolo che non sa spingersi oltre i propri interessi privati e non sa guardare oltre la propria nazionalità. Sono convinta che buona parte delle persone che difendono a spada tratta Materazzi lo fanno esclusivamente perché italiani, e perché lui è un italiano. Se fossero di altra nazionalità cambierebbero sicuramente la propria opinione. E la cosa grave è che non riescono nemmeno a pensare ad un’ipotesi del genere. Sono scandalizzata dall’incapacità di comprendere un evento semplicissimo e di assimilarne una lettura che sarebbe agile anche per un bambino di due anni. Io non scrivo su questo caso perché è il tormentone del momento, ma ne parlo perché sento qualcosa di forte nel profondo del mio animo, qualcosa che mi accomuna a Zidane.

Premetto che non giustifico il gesto di Zidane. Andava punito, ed è stato fatto. Ma io non giustifico Materazzi. Si è detto che nello sport c’è l’abitudine all’insulto, ma io credo che questa non possa considerarsi un’attenuante. Il fatto che il 99% delle persone compia un’azione non significa che quell’azione sia giusta.

Io analizzo i fatti. Ci sono stati due comportamenti deprecabili. Entrambi deprecabili. Con l’unica differenza che uno è stato punito e l’altro no! Io l’ho sempre sostenuto che l’esplulsione di Zidane andava accompagnata con l’ammonimento di Materazzi. In più c’è l’aggravante che l’azzurro appare soddisfatto per le sue gesta. E’ diseducativo attaccare fisicamente l’avversario sportivo, ma è altrettanto diseducativo offendere umiliare e colpire l’altro nei suoi affetti e nella sua onorabilità di PERSONA. Se il comportamento di Materazzi passasse senza punizioni, tutti si sentirebbero in diritto di umiliare, offendere e calpestare con le PAROLE gli altri. Per quanto mi riguarda le parole hanno un senso, hanno un valore e non possono considerarsi semplice accessorio comunicativo. Inoltre credo che buona parte della gente giudichi i fatti  utilizzando categorie superate come quelle del comportamentismo. Oggi i fatti vengono giudicati anche da un punto di vista cognitivo e buona parte degli italiani non ha preso in considerazione questo aspetto. Credo che su un palcoscenico di importanza internazionale come i Campionati Mondiali di Calcio bisogna mandare un messaggio che non si limiti a condannare le offese fisiche alla persona, ma anche le offese dirette a svalorizzare la persona nella sua interezza ontologica.

La Fifa prevede questo tipo di condanna, rimane solo da stabilire in che misura l’azzurro ha offeso Zidane, e quali corde è andato volutamente a toccare per ben tre volte. Una volta stabilito questo, auspico una condanna esemplare che cambi definitivamente la giustizia in generale. Le persone non vengono al mondo per essere ingiuriate e vedrei di buon occhio poter riunire tutto l’elettorato di sinistra per denunciare l’ex Premier politico a proposito di quell’infelice appellativo con il quale si è permesso di definire una parte del popolo. Inoltre vedrei volentieri sotto processo l’ex ministro leghista per le continue oscenità a sfondo razzista che pronuncia quasi quotidianamente.

Le parole hanno un peso. Le parole hanno un senso. Voler rinnegare questa verità significa ignorare il principio comunicativo dell’umanità.

Per tutti questi motivi io mi sento solidale con Zidane. So bene che se fosse successo ad un altro non ci sarebbe stata giustizia, ma il fatto che sia successo al numero uno del calcio mondiale dà speranza a milioni di persone che vengono umiliate e calpestate quotidianamente. Questo sarebbe un precedente importantissimo nel mondo della giustizia. E solo Dio sa quante volte io avrei voluto reagire come Zidane e quanti nodi, invece, ho ancora attorcigliati da qualche parte, nella mia anima…

Qui di seguito vi propongo un post illuminante di Guido Piccoli, fateci un salto… Celebriamo l’italia "operaia" , ma vergognamoci almeno un po’ dell’italia furbetta

E qui invece un link per testare la simpatia di Materazzi e l’opinione che il mondo ha di noi You Tube

46 commenti su “Zidane-Materazzi, il valore delle parole

  1. Slasch16

    ho scritto un post sul valore delle parole, sul peso. in questo caso, avendo giocato a pallone con i miei amici, do' meno importanza, durante una partita ne diciamo di tutti i colori, anche ai compagni, quasi, fa parte del gioco.

  2. cretaefaci

    se al posto del nome Zidane scriviamo Totti e al post del nome Materazzi scriviamo Poulsen oppure se al posto di Totti scriviamo Zoro e al posto di Pulsen scriviamo "curva dell'Inter", il tuo pensiero rimane costante? Plausi a Zoro che ha mandato tutto il mondo a quel paese. Parole vs parole.

  3. Todomodo

    Hai ragione, sul peso che hanno le parole, e quindi non mi dilungo, però non credo che Materazzi sia difeso in quanto italiano, anzi. Quando Totti ha replicato alle offese di Poulsen con uno sputo, non è stato affatto giustificato, anzi, ancora adesso gli viene rinfacciato, quindi semmai il nostro (nostro in quanto tifosi italiani) è un eccesso di spirito critico (quello che invece i francesi hanno rivelato proprio di non avere, nel caso specifico).

  4. Tisbe

    @cretaefaci, ecco perché è necessario creare un precedente, ecco perché io saluto positivamente il caso sollevato da Zidane. Se non fosse accaduto a lui, nessuno avrebbe sentito la necessità di fare chiarezza su un argomento così delicato: baste offese…
    inoltre A te è mai capitato di subire ogni ingiuria ed ogni offesa possibile sulla terra unita a l'uso indiscriminato di fatti privati e personali, o di assitervi? Con l'aggiunta, quando oramai si è giunti al livello massimo della sopportazione di essere provocati così: che aspetti, dai, toccami…toccami, toccami, fallo così ti rovino la vita… adesso devi solo toccarmi e vado dai carabinieri … fallo, dai fallo!
    Questo è il livello delle persone che difendete. Se si punissero le parole si raggiungerebbe un grande traguardo sulla strada della civiltà. Una condanna esemplare per Materazzi sarebbe una vittoria di civiltà… e poi sotto a chi tocca…

  5. Tisbe

    @Todomodo, purtroppo io ho un pregiudizio nei confronti di chi sputa (lo ammetto) per questo non mi sono occupata di Totti… gli altri non so

  6. utente anonimo

    E' ihmo sbagliato proprio il punto di partenza.. le parole rimangono tali soprattutto se recitate durante una competizione sportiva.. che ormai si trascina per più di 100 minuti..in tutti gli altri sport ci sono parole e gesti, che sono volti a far perdere la testa all'avversario..

    Mohammed Alì era un maestro in questo.. e non credo che possiamo mettere sullo stesso piano il campione del mondo di Box con Materazzi..

    La squalifica di Materazzi è un precedente pericoloso, perchè così come ci sono i simulatori di falli.. potrebbero cominiciare le furbate per far squalificare questo o quel campione..

    R.

  7. Mark_Rentboy

    non la vedrei così tragica… ma non per giustificare Materazzi. Il fatto che le parole sono a volte peggio di uno schiaffo non ci sono dubbi… ma come nella vita non bisogna reagire a bassezze simili. Significherebbe dare credito all'imbecille di turno. Spalle larghe e vincere la coppa! (al massimo ci si può anche mettere al livello dell'interlocutore e provare a dare del "materazzi figlio di puttana"!)
    non aggiungo che durante una partita di calcio, poi di co' tale importanza, si raggiungo limiti dell'indecenza… dovuti alle emozioni, alla paura, al nervosismo… Materazzi fu l'uomo del "l'anno scorso v'abbiamo fatto vincere" il 5 maggio…

  8. SuaSquisitezza

    inizia a stufarmi un po' sta cosa!
    spero di poter leggere presto qualcosa d'altro 😉
    solo un ultimo desiderio.. almeno per tutto il 2006 una bella squalifica a quella faccia di H di materazzi!

  9. Tisbe

    @robie, non credo che possa trattarsi di un precedente pericoloso che porterebbe alle simulazioni. Io ho visto chiaramente Zidane allontanarsi da Materazzi, poi tornare indietro e colpirlo, ed ho visto chiaramente che mentre Zidana andava via, l'azzurro continuava a urlare… C'è poco da simulare.
    @Mark_Rentboy, infatti, Zidane ha sbagliato a reagire e non ci piove, ma questo non deve far dimenticare l'azione provocatoria di Materazzi, in quanto al pasato ribadisco: sarebbe una conquista per la civiltà non poter provocare ed offendere l'avversario…
    @SuaSquisitezza, pur avendo un grande debole per l'Inter, convengo… l'ho detto non ne parlerò più – è che mi ha creato un tumulto interiore che non riesco a controllare

  10. SuaSquisitezza

    cara tisbe.. sono interista anch'io dal 1978.. giocavano ancora beccalossi, altobelli, bordon, oriali, pasinato, occhipinti, mozzini
    ma oggi mi vergogno d'andare a san siro per vedere una curva fascista che espone striscioni razisti
    e mi vergogno di giocatori come materazzi che indossano la maglia neroazzurra.. ma vanno in campo solo per menare e per truffare
    come mi vergognerei se fossi juventino…

    a riguardo.. cambio un attimo discorso.. perche' i tifosi di questa squadra dovrebbero arrabbiarsi se vanno in B o in C?.. perche' l'ex presidente del conSilvio ha preso le loro difese?

    vediamo un po' come stanno le cose

    dunque.. mediaset ha versato nelle tasche della lega
    circa 60 miliardi di vecchie lire per il nuovo "90° minuto"
    300 per i diritti dul digitale della juventus
    circa 250 per il milan

    beh!.. inizio a capire.. perche' ora bellachioma fa l'ultras
    sai che buco x la sua azienda?

    E andiamo avanti!!!

  11. utente anonimo

    cara tisbe, "siamo di destra, vattene, siamo di destra" cosi' gli azzurri hanno accolto il mortadella negli spogliatoi dopo la germania….
    lanciatevi pure contro gli azzurri, gruppo italiano orgoglioso di esserlo.
    dimostri di non conoscere lo sport, fatto di provocazioni che fanno parte del gioco, di parole che fanno parte del gioco, ma sono state toccate corde che a voi non vanno giu', primo perche' pronunciate da uomo di destra, secondo perche' hanno toccato la corda "islam" e voi siete parte del progetto per la creazione dell'"eurabia" si cara, materazzi ha fatto il suo dovere di calciatore, nelle sue contraddizioni nel bene e nel male, e il regolamento dello sport vieta e punisce la violenza fisica… e vai a vedere la carrierina del tuo arabo numero 10… piena di queste nefandezze… per fortuna ha smesso e soppratutto per fortuna che HA PERSO.

    IN ALTO STAT VIRTUS, IN ALTO STAT ITALIA.

    lorenzo

  12. Tisbe

    @lorenzo, il cammino verso la civiltà che la destra nomina sempre a sproposito non facendo parte del suo bagoglio composto invece di pregiudizi e prevaricazione consiste anche nel punire la violenza verbale Ad ogni modo io ho tifato azzurro, al punto che non ho avuto il coraggio di guardare i rigori: stavo troppo male. Volendo la punizione per Materazzi non significa che io non ami la mia squadra di calcio o che io non mi senta italiana

  13. utente anonimo

    materazzi andava punito? e sulla base di che cosa, del labiale alla moviola? gli arbitri non usano la moviola in campo… comunque adesso c'è una commissione disciplinare (fosse stato materazzi a tirare una testata a zidane non ci sarebbe stata) che deciderà se punire disciplinarmente materazzi. ma questo è un episodio marginale della partita. le espulsioni e i falli di reazione fanno parte del calcio…

    ed è sul calcio che vorrei dire una cosa. essendo il italia uno sport di massa, è naturale che ci troverai dentro, sia tra i giocatori che nel tifo, tutti i vizi e le virtù italiche. è normale che non tutti siano dei gran signori, ma non bisogna far l'errore di individuare in una minoranza di maleducati e facinorosi la cifra del giocatore italiano o del tifoso italiano. perchè per un materazzi che dice le parolacce a zidane, c'è un cannavaro o un gattuso che sorridono ogni volta che vengono toccati duro, per un ultras fascista che va allo stadio, c'è una famiglia che guarda la partita ecc ecc…

    i quanto al nostro amico lorenzo, evidentemente si rifà alle parole di quel grand'uomo politico di gasparri, dimenticandosi che gattuso a roma ha intonato un coretto di sfottò sulle note di "bella ciao"… insomma, i classici destri che amano appropriarsi dei vari miti della vittoria, della virilità… patetico, vai a zappare!
    supramonte

  14. Loreanne

    Per sorridere un pò sul caso Materazzi-Zidane, Tis…
    Tanto, come ben sai, ho lasciato pareri chilometrici in materia:
    ieri sera, rientrata dal lavoro, Anne, ha fatto un blocco di risposte interne a chi aveva commentato il nostro blog.
    Naturalmente, eravamo in pieno battibecco in materia…
    Perchè io continuavo a ripetere che, verbalmente, in campo vola di tutto.
    E, come tutti i giorni, mi sono sentito dire: "Se per te questo è normale, meno male che non mi occupo troppo di calcio e di sport!!!"
    Sono scoppiato a ridere perchè la pensate esattamente allo stesso modo, essendomi tornata in mente la risposta che hai dato a me e a Ruckert!!
    Ecco cosa ha scritto:

    "Anonimo, a te non rispondo e ti lascio a Lory, perchè sulla faccenda Materazzi/Zidane, Lor-e-Anne, stanno per separarsi…!"
    🙂
    Buona mattinata
    Lorenzo

  15. Tisbe

    @supramonte, a mia discolpa dico che non sono mai stata una gran fanatica del calcio, ma aggiungo anche che quando c'è stato il coro contro Totti, nonostante io odio chi sputa, non mi sono unita al coro, e non ho detto una sola parola contro l'azzurro. Io non giudico Materazzi come persona, io giudico la sua maniera di essere. Riguardo Gattuso, convengo, l'ho sentito anche io intonare le note di "Bella Ciao" (mi commuovo ogni volta che la sento e non so perché… forse perché la sentivo da bambina )
    @loreanne, veramente divertente … visto com'è difficile capirsi quando si proviene da esperienze diverse?

  16. utente anonimo

    Quante storie per due insulti e una testata durante una partita di calcio. Si scomodano la politica, il razzismo, l'Islam, il fascismo più radicale, la povera Fallaci (povera in quanto malata, ma che ormai credo stia beno dove sta). Ok, probabilmente uno è una testa… calda, mentre l'altro la testa invece la teneva troppo bassa per pensare, ma dimenticate che tutto questo è successo durante una stupidissima partita di calcio, anche se finale della Coppa del Mondo, dove oltre ai piedi si usano altre "armi", come gli insulti per innervosire l'avversario, per esmpio. Certo è verissimo che gli insulti possono fare molto male, che a volte verrebbe voglia di picchiare chi ci insulta, ma diamine ERA UNA STUPIDA PARTITA DI CALCIO, dove non tutto è permesso, ma tutto può accadere. E la gomitata di De Rossi allora??!! A questo punto i più "maliziosi" potrebbero pensare che l'azzuro abbia colpito lo sfortunato americano perchè convinto dai "Comunisti" che bisognava abbattere l'invasore Yankee. O no??!! Va bene, frustiamo Materazzi, lapidiamo Zidane, e puniamo almeno un altro 50% dei giocatori che hanno partecipato ai mondiali, se volete… Non si discute su quanto sia meschino insultare in un certo modo le persone, di quanto siano stupidi certi comportamenti, ma cercate di avere sempre in mente dove e quando tutto questo è successo. Secondo me, il resto è aria fritta.

    Dibbi Emmer

  17. Tisbe

    @DibbiEmmer, io credo di aver argomentato la mia posizione in maniera esaustiva. D.B, un favore, mi spieghi che cos'è l' aria fritta perché tutti ne parlano ma io non ho capito cos'è…

  18. utente anonimo

    Puoi friggere l'aria?? È il nulla. Vuol dire, in questo caso, parlare per giorni, scrivere pagine e pagine di giornali, fere interviste in tv, scomodare personalità politiche, sportive, grandi pensatori e quant'altro… per nulla. Per una cosa talmente "banale" nella sua semplicità…
    E comunque, io non critico te, o meglio non solo te. Tu hai certamente argomentato in maniera corretta il tuo pensiero, solo che mi sembra che tutte queste "chiacchiere" siano solo un pretesto per parlare di altre cose. Cose importanti, ma che fondamentalmente nulla hanno a che vedere con quello che è successo.

    Dibbi Emmer

  19. utente anonimo

    ripasso per salutarti.. non condivido in pieno ciò che hai scritto ma una cosa sì.. tra i due direi che ha prevalso la cattiva educazione! vero male dei nostri tempi.. pervasi da maleducazione infinita..e te mi dai idea di essere molto sul signorile_educata!un abbraccio
    roberto

  20. Tisbe

    @Dibbi Emmer, veramente io non mangio frittura, e francamente l'aria è nulla anche senza bisogno di scomodare l'arte del friggere 😉 Sai, i filosofi spesso parlano del NULLA 🙂
    @roberto, beh, indubbiamente amo la semplicità e la spontaneità e al contempo detesto l'essere volgari e l'essere grezzi. Purtroppo molte persone scambiano la volgarità per ironia
    Questione di stile, di classe … e così si nasce…

  21. utente anonimo

    Non mangi frittura????? Non sai cosa ti perdi: fritto misto di pesce, cotoletta alla milanese, fiori di zucca in pastella, ciambelle di patate e le zeppole (queste dovresti conoscerele, sono campane). Ad ogni modo, ammiro la tua voglia di giustizia, le tue campagne contro la "maleducazione", la tua spntaneità e la difesa delle tue idee… anche se a volte mi ricordi un certo eroe di Miguel de Cervantes…

    Dibbi Emmer

  22. desiderio947

    Purtroppo lo sport è sovraccaricato di significati che vanno ben al di là di una semplice partita di calcio. Sono d'accordo on le tue argomentazioni. Ma…ho l'impressione che prima bisognerebbe portare lo sport alla dimensione di semplice confronto agonistico, libero dal turbinio di business che lo circonda.
    Ciao, buon wikend. beppe

  23. bhikkhu

    Mi pare che ci siano 2 fronti (o più, ma io ne cito solo 2): quelli che il calcio l'hanno giocato o giochicchiato, e che magari hanno anche tifato; e quelli che il calcio lo vivono da "simpatizzanti", ecco…

    Insomma, come se una contessina uscisse dal country club e si dirigesse nel primo bar del paese e si meravigliasse nel sentire le parolacce e le bestemmie degli ubriaconi che giocano a carte, a bigliardo o che semplicemente cazzeggiano… 2 mondi e 2 linguaggi diversi… non possono capirsi!

    Non riesco a meravigliarmi, ecco. Se anche fosse vero, non mi scioccherebbe, non mi sentirei indignato… ma se ha sbagliato pagherà, come è giusto. Peccato che a parti inverse…………

  24. LiberiSempre

    …mi sa che stiam facendo un gran caso…seguendo la politica degli sponsor.

    1 nessuno voleva vederci vincere e da mesi avevan detto che saremmo stati puniti (ma sta volta a blatter il piano nn è riuscito… nn è riuscito come con maradona negli stati uniti)

    2 della rissa germania argentina…perchè nessuno ne ha parlato allora?

    3 entrambi han ammesso di nn aver proferito parole raziali… ma solo di aver offeso il buon ONORE della sorella di zidane

    4 tali frasi ci son sempre state e sempre ci saranno… le reazioni avvengono però solo qando si perde qando i nervi volano facilmente (già zidane avea chiesto la sostituzione)

    5 se dobbiamo dirla tutta… zodane ha iniziato a parlare e ad insultare… dicendo se vuoi la maglia te la do a fine partita… ma chi te lha chiesta … dajela a qella.. di tu sorella… ecco la risposta… li i nervi tesissimi son saltati…e il caprone è partito a testa bassa.

    ridateci il pallone basta con qesto calcio fatto di interessi…
    il calcio è anche tifo è sfotto se nn si regge….darsi al golf.

    un tempo qando uno cadeva si gridava devi morire… ora a cantarlo si vien accusati di terrorismo.

    le accuse alla sorella di zizou nn son accuse razziste…
    nn dovrebbero esserci… può darsi…ma eliminarle in qesto modo mi sembra l'ennesima storpiatura di un gioco che me piace tanto.
    chiunqe abbia giocato a calcio o a qalche altro sport … sa che qella è la marcatura psicologica…
    qanto ti cantano di tutto su tua madre e su qelloc he in contemporanea sta facendo la propria donna…nn ho mai visto un giocator lasciar il campo… si sa…fa parte del gioco… se nn piace… nn ci si gioca.

    le offese van rapportate al momento
    nn estrapolate dal contesto ed oggettivate sulla parola.

    e ripeto nessuna parola razzista è stata detta.. almeno tanto ha riferito zidane … il gran signore di zidane…

  25. senzaunameta

    Premetto non ho letto tutti i commenti e le risposte ai commenti.
    Non sono tanto d'accordo con te sulla solidarietà a Zidane.
    Probabilmente non sono il più adatto ad esprimere un parere su Materazzi, dato che sono interista, cmq ritengo che la reazione stia sempre su un piano di gravità molto più alto, rispetto alla provocazione, altrimenti non sarebbe una provocazione, ma un attacco.
    Io ricordo che per lo sputo di Totti, in Italia ci siamo indignati e siamo stati zitti. Nessuno è andato a leggere il labbiale di Poulsen, oppure a contare quanti falli gli avesse già rifilato fino a quel momento. Zitti e testa bassa.
    Forse ci siamo dimenticati cosa è successo nella partita di serie C tra Como

    e Modena, dove tempo fa si è sfiorata la tragedia?
    Riassumo brevemente.
    Attori principali due ex compagni che hanno condiviso insieme gioie e

    dolori con il Brescello e quindi accomunati da una lealta' sportiva per tale

    esperienza.
    Bertolotti è vittima di un suo stesso gesto (a mio avviso scorretto e che oggi

    si ripete continuamente), appena toccato dal suo ex compagno Ferrigno

    cade a terra contorcendosi ed accentuando la gravità del fallo subito!!!

    L'estremizzazione di questo sentimento e l'ottima recitazione del 33 enne

    (Bertolotti) ha scatenato le ire del suo amico che ha visto tradito lo spirito di

    lealta' sportiva che doveva, a maggior ragione, esistere con il suo

    ex-amico-collega, ed e' cio' che lo manda su tutte le furie in una partita

    delicatissima e piena di tensioni.
    Il resto si svolge nel post partita e Ferrigno scarica tutta la sua delusione e

    rabbia su Bertolotti inconsapevole di cio' che il pugno e quella caduta

    stavano provocando, lo stato di coma.
    2 vite rovinate in un momento di follia…
    In questo caso non mi sembra siano stati presi dei provvedimenti per la simulazione (provocazione) del giocatore che poi a solamente rischiato la vita per la reazione dell'ex amico.
    E se Materazzi si fosse sentito male, se il "campione" francese gli avesse procurato delle lesioni gravi? A questo ci ha pensato qualcuno? Solo io?
    Poi vogliamo la pace nel mondo…
    Saluti.

    P.s. "E solo Dio sa quante volte io avrei voluto reagire come Zidane…"
    Questa tua frase mi fa un po' tristezza.

  26. utente anonimo

    scusate ragazzi, scusa tisbe…. non sono un esperto della rete, tisbe e' un sito un programma o una persona?
    che cosa sono le piattaforme? leggo nel sito che piattaforma sei? il cannocchiale.. a proposito cos'e' il cannocchiale che ogni tanto ne sento parlare ? scusate ma riuscite a spiegarmi un po di cose? altra cosa,con tutto il rispetto, senza polemica, ma se tisbe e' una persona che lavoro fa che ha tanto tempo per scrivere tante belle cose? scusate e spero in una risposta.. ciao
    lorenzo

  27. bySoleLuna

    Perdonami ma non riesco ad essere del tutto d'accordo con te e per un semplicissimo motivo, ad un'ingiuria si risponde con la stessa moneta, se proprio…credi forse che Zidane non abbia mai in un campo di calcio "insultato" qualcuno? Io ne dubito…durante una partita chissà quante "parole" pesanti volano…se cominciamo a giustificare queste reazioni allora tanto vale dare ragione a chi come i terroristi minacciano di morte che si permette di disegnare certe vignette…la reazione non deve scadere nella reazione fisica, se le parole hanno un peso allora che vengano usate da ambo le parti. Io non sono solidale con Zidane, e tanto meno lo giustifico, posso solo "capirlo" immaginando la tensione di quella partita…nessuno è perfetto ma meritava la punizione a pieno titolo.
    Ben venga, e in questo concordo, la critica forte contro le parole offensive in genere, contro chi ne abusa e forse dimentica troppo spesso che le offese possono essere pietre e ledere la nostra sensibilità.

    Ciao 🙂

  28. Tisbe

    @bySoleLuna, non devi chiedere perdono, mica devi essere d'accordo con me 😉 Cmq a scanso di equivoci io non sono solidale con Zidane nel senso che non attribuisco a lui alcuna responsabilità! Ho detto, più di una volta, che Zidane è stato punito per il gesto che ha compiuto, e quindi non deve più nulla anessuno, invece il comportamento di Materazzi è rimasto impunito. Tutto qua, semplice e puro come l'acqua.
    @lorenzo, il mio tempo è prezioso però io sono molto generosa soprattutto con chi ha voglia di apprendere. Tisbe è un nick, e si presume che dietro ci sia una persona fisica reale. Ilcannocchiale è una piattaforma per creare un blog, come lo è splibder…Contento?
    @ManueleRomano, davvero da non crederSi
    @senzaunameta, beh, avrei voluto istintivamente…ma io sono un essere razionale e ho accettato di soffrire, perché ad esempio, io per educazione e per carattere non sono capace di offendere… quindi non rispondo alle provocazioni nemmeno a parole.
    @LiberiSempre, Zidane ha parlato di onorabilità, ed anche per questo la Fifa prevede sanzioni. La giustizia deve fare il suo corso…
    @bhikkhu, a parti inverse? L'Italia deve far sentire il suo peso nella Fifa quando ha ragione…e purtroppo non lo fa. Ma non è questo il caso.
    @anonimo, anche gli animali vivono, io non sento di essere a questo mondo solo per vivere inconsapevolmente.
    @ desiderio947, infatti mi sembra ridicolo scaricare le proprie frustazione in una partita di pallone
    @Dibbi Emmer, non ho l'abitudine di mangiarla, però le zeppole le conosco eccome. Alla frittura di pesce preferisco la brace. Mi piacciono le seppie alla brace. Io credo nelle mie idee…

  29. LiberiSempre

    e scusa …se ci ritorno…ma all'epoca in cui Eric Cantona un altro grande …francese… fu espulso per mesi (8 per la precisione) per il calcio dato ad uno spettatore…nessuno pensò di diffidare a vita lo spettatore in qestione dagli stadi del mondo…
    nessuno si chiese cosa avesse mai detto qello spettatore…ma tutti dissero Cantona ne ha fatta un'altra delle sue, Cantona è folle!
    Come per il suo vecchio connazionale zizou nn è nuovo a certe reazioni, come nn lo è totti o nn lo sono i falli di derossi.
    Il problema stà nel fatto che il fallo è avvenuto nella finale dei mondiali… e a farlo non son stati i soliti piagnoni italiglici…ma chi a suon di sponsor doveva vincerlo qel mondiale…o per lo meno vincere contro i calciocorrotti dell'italia.
    Ma il calcio è bello proprio per qesto..perchè la palla è rotonda.. e la domenica ci si aspetta sempre di sentir alla radio un collegamento che dice …clamoroso al cibali…

    calcio d'altri tempi…forse.. ma se ancora riempiamo gli stadi e festeggiam come bambini.. è proprio per qesto, per qesta insana passione verso un pallone che può finir dritto dritto in rete o inspiegabilemte adagiarsi su di una traversa… ieri a dibiagio oggi 3seghe.

    il resto, un tempo, eran solo sfoghi di chi perde e non sa accettar la sconfitta…. oggi ci son miliardi di sponsor che ci perdono in immagine.

  30. Tisbe

    @LiberiSempre, la storia va avanti, è in progress, e oggi si fanno domande diverse, una volta impensabili. Una volta le donne non potevano votare, allora se vogliamo fare riferimento al passato dovremmo dire che ogni cambiamento è sbagliato? E allora che si sanzionino le offese… è tempo! Il progresso esige le sue vittime…

  31. Uyulala

    Tisbe: sono davvero in disaccordo con te e con la tua analisi. Non possono MAI essere equiparate le parole e le azioni, perchè le azioni possono uccidere, le parole al massimo offendono, anche gravemente se vuoi, ma ogni cosa venga detta in faccia è una frase a cui si può controbattere.
    Il discorso è un altro: Zidane è un testimonial, ed è stato molto scomodo agli sponsor il gesto che ha commesso perchè ha minato la sua immagine. Tutto il can can che ne è venuto fuori è COMMERCIALE, non etico. Tanto più che l'altro "attore" era un giocatore italiano. Non sarebbe successo tutto questo se le parti fossero rovesciate, o anche se l'accaduto avesse riguardato un giocatore, che so, inglese. Gli italiani non si sanno difendere in nessun campo, davanti alle altre nazioni, e questo mi ha fatto inca]]are più di qualunque altra cosa. E' vero che Materazzi ha provocato. Così come tutti i giocatori si provocano durante le competizioni di tutti i tipi, compreso il ciclismo. Non è carino ma è così. La classe di uno sportivo sta anche in quello: saper incassare le offese verbali senza fare tante storie, dal momento che si tratta di una parte, sia pure antipatica, del gioco.

    Da noi esistono insulti ESTREMAMENTE volgari, che ci sentiamo dire praticamente fin da piccoli in varie forme, in molte circostanze della vita. Sarà che un pò ci siamo abituati, ma vedi, solo con quelli nessuno di noi si è mai preso neanche un raffreddore… Però con i coltelli a serramanico, MOLTO SILENZIOSI, cavoli!!!

  32. Tisbe

    @Uyulala, non ho mai detto che la violenza fisica non è grave! Io non mi muovo sul piano del paragone io affermo che le offese, le ingiurie, il vilipendio al valore assoluto della persona, l'attacco alla dignità dell'individuo sono gravi e vanno puniti anche se a commetterli è un italiano. Perché tirate in ballo la violenza fisica. Non ho mai detto che non deve essere punita. Piuttosto voi continuate a sostenere che la violenza verbale è lecita e non va punita. Io non sono d'accordo. spero questa volta di essere stata chiara

  33. Tisbe

    Secondo me Materazzi dovrebbe pagare il diritto d'autore a Zidane: prima della sua capata non era nessuno! Mister sconosciuto, improvvisamente è diventato l'eroe conosciuto in tutto il mondo. Zidane non aveva bisogno di pubblicità: era già noto ai più come antieroe

  34. utente anonimo

    Passato di qua per caso, sono rimasto colpito dalla profondità dello scritto. Non banale, pieno di vera passione. Devi essere una persona passionale e molto spirituale per arrivare a scrivere così, e non è vero che sei triste. Continua così, non cambiare mai con ammirazione
    Francesco

  35. Uyulala

    Tisbe: cerchiamo di capirci: ho capito benissimo dove stai andando a parare. Ma per quanto mi riguarda il punto non è legato al fatto che venga considerata lecita o meno la violenza verbale – personalmente so benissimo che non lo è – il punto è invece un altro. Trovo che non si possa MAI E PER NESSUNA RAGIONE giustificare, scusare o anche semplicemente comprendere un atto di violenza fisica, indipendentemente dalla ragione che abbia portato l'individuo a commetterla, eccetto nel caso della legittima difesa, volta a proteggere se stessi o terzi da un rischio reale di aggressione o violenza FISICA da parte di altri.
    Non scuso Materazzi, dico solo che una provocazione verbale NON E' UNA RAGIONE neanche lontanamente plausibile per un atto di violenza. Mai.
    Chiunque insinui questo nel modo di procedere per l'assegnamento delle punizioni, nelle leggi, in ogni àmbito del vivere civile (e in-civile…) di fatto apre la porta alla legittimazione delle "guerre preventive". Ci stiamo arrivando, non te ne accorgi? Mentre in ogni campo si sta cercando di delimitare un atteggiamento di stati e governi che si sentono in diritto di "reagire" con guerre preventive a provocazioni non aggressive FISICAMENTE, cominciamo invece, attraverso una storia banale, se vuoi, ma a diffusione planetaria, a entrare noi stessi in quella mentalità. E una volta che si apre quella breccia, da lì ci può passare tutto e il contrario di tutto.

  36. Tisbe

    @Uyulala, No, io non riesco a vedere traccia di guerra preventiva nel comportamento di Zidane. Non ha fatto un processo alle intenzioni, ha semplicemente perso il controllo perché ripetutamente provocato. Zidane non impazzisce da solo… questa frase di Zeman mi è piaciuta molto e racconta una verità. Possiamo non vederla, ma è così. D'altra parte se è diseducativo il comportamento di Zizou, e lo è, altrettanto è il comportamento di Materazzi. Oppure ai giovani vogliamo insegnare che, se vuoi avere la meglio sull'avversario, lo devi insultare fino a quando perde il controllo? E' questo il messaggio che vogliamo mandare…? Vogliamo fare una statua a Materazzi perché con un trucchetto discutibile che sa di vigliaccheria e sciacallaggio sportivo è riuscito ad ottenere qualcosa? Allora è inutile sperare che questa Italia cresca. Non c'è onore a vincere con gli stratagemmi, almeno per me! Meglio perdere con onore che vincere con disonore. Almeno io sono fatta così.

  37. utente anonimo

    questa storia che hai montato su materazzi e zidane mi sembra tanto quella del film di bellavista, mi sembra, quando quel professore petulante dice al padre del ragazzo discolo che lo deve punire e il padre risponde: " che aggia fà, aggia accire". Ma chi se ne frega che gli ha detto materazzi a zidane e che ha fatto zidane a materazzi, tanto stanno tutti e due con le pacche nell'acqua di qualche atollo della polinesia a ridere e scherzare. Poi se ad ogni offesa vogliamo fare una rissa, ognuno è libero di pensarla così.

  38. utente anonimo

    Sei talmente occupata a fare la p. che non hai tempo per accorgerti di quanto sei cretina.
    Fai il mestiere che sai fare, non scrivere, lascia perdere.
    Sei una povera oca, limitati a starnazzare.

  39. Tisbe

    @Caro anonimo, con molta serenità ti faccio notare che i tuoi commenti non fanno altro che dare ragione a Zidane. Cioè mostrano l'essenza dell'italianità, o, se vogliamo, il modo di comportarsi dell'italiano medio, cui appartieni. Non sai fare altro che ingiuriare, offendere, provocare. I tuoi commenti sono vuoti di contenuto com'è probabilmente la tua mente. Sinceramente cosa ci si può aspettare da elementi come te? Mi fai solo un'infinita pena…

  40. utente anonimo

    @Tisbe, scusa se mi intrometto, ma ti consiglio vivamente di non cancellare questo genere di commenti perché potresti adire legalmente. Raccogli tutti gli Ip e i testi, intanto, se non ti dispiace ti scrivo in privato. Ciao Roberto

  41. utente anonimo

    adire legalmente, …. ma ragazzi, ma roberto, ma anonimo precedente…. (a proposito anonimo precedente, ci sono modi molto piu' fini per far capire a una donna certe argomentazioni, tisbe conosce bene le sue virtu' e suoi limiti come ognuno di noi, tisbe sa bene la differenza tra la realta e i blog, la rete ogni giorno, le chat….. forse e' una fuga da una realta in cui e' difficile raffrontarsi vis a vis)
    ma roberto….. adire legalmente, che ti sei appena laureato in giurisprudenza e hai l'"infoio" del neofito? hai appena visto una replica di perry mason a rete 4? ma ti sembra il caso di intasare la giustizia italiana per una minchionata di anonimo? la sig.ra tisbe o chiunque si celi sotto il suddetto nickname non credo si sia offesa per quanto scritto, non credo proprio, e' troppo piena di se per farsi neppure sfiorare da cio', e altro non e' che una virtu', e mi scuso di quanto affermato ma non altro si tratta che una libera opinione di chi si e' messo in "mostra" attraverso questo blog.
    state tutti benone e vi consiglio un bagno in qualche fresca acqua della nostra bella italia, se poi sui vuole trovare zidane non occorre andare in polinesia ma molto piu' vicino….
    av salut.

    lorenzo di bologna

  42. Tisbe

    @lorenzo, simpatico il tuo commento, ma francamente credo che l'anonimo in questione non abbia nessuna capacità di contestare il mio pensiero, altrimenti non si spiegherebbe la caduta di stile… Con le offese gratuite ha forse dimostrato che le mie opinioni non sono espresse al meglio, oppure che non c'è un ragionamento di base sulle quali si fondano le mie teorie? La qualità di una persona si misura nella capacità di argomentare le proprie posizioni. Cercare di far saltare i nervi agli altri è solo segno di grande debolezza… L'anonimo è una nullità

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