Indulto sì, indulto no!

Indulto sì, indulto no, ma perché i cristiani si scandalizzano tanto? Mi viene da pensare che il cristianesimo è morto e non certo a causa degli attacchi esterni. E’ morto nelle coscienze degli occidentali sempre pronti a difendere i propri interessi spacciandoli per valori assoluti ed incapaci di mantenerne vivo il messaggio rivoluzionario. Mi viene da credere che Cristo è morto invano: ha porto l’altra guancia, non si è sottratto al supplizio della croce. Per cosa? Se chi si professa cristiano occupa territori innalzando il suo vessillo e non conosce il senso profondo dell’essere cristiano. Cristo l’indulto l’avrebbe dato, ed anche molto volentieri. L’aspetto terribile è che al suo altruismo spesso si oppone la stupidità del popolo che è sempre pronto a salvare i vari BARABBA di turno (es: leggi ad personam)

10 commenti su “Indulto sì, indulto no!

  1. utente anonimo

    Su questa pantomima falsa e illusoria di voler amnistiare per fare i buoni cristiani oppure per liberare il sovraffollamento nelle carceri (motivo leggermente e sottolineo leggermente più meritorio) mi fa venire realmente conati …
    Mascheriamo tutto e poi facciamo in modo che la Sinistra (si.. con la S maiuscola) voti come Forza Italia…
    Proprio una condivisione di ideali la loro…
    Sono veramente nauseato! Abbiamo morti dappertutto .. soldi che non bastano neanche a pagare la gestione ordinaria e perdiamo mesi di tempo con un'amnistia che sa di falso lontano chilometri.. bleahhhhhh

  2. utente anonimo

    x anonimo
    Mi chiedo allora iil perchè di quegli scroscianti applausi, provenienti anche da Destra, quando Giovanni Paolo II andò in Parlamento a chiedere l'amnistia per i poveracci che stanno dentro. Bah….

  3. Tisbe

    Io credo che l'indulto faccia parte della cultura della sinistra, oppure io non ho mai capito una mazza della sinistra. Sono disposta pure a fare un lavoro su me stessa e capire perché la sx non esista più o perché la gente di sinistra è sempre più simile a quella di destra. A che serve votare?

  4. fraba

    L'indulto, in quanto tale, è un provvedimanto finalizzato al tentativo di reinserimento nella società, di persone che hanno commesso dei reati e per questo sono state condannate ad una detenzione. Ora, questo dovrebbe supporre delle dinamiche tali che, una volta applicato, lo stato si preoccupi anche di REINSERIRE questi ex "peccatori" in un contesto sociale. Ma questo non avviene. Ovvero, applico il decreto e chi si è visto si è visto.

    Nella fattispecie poi del decreto oggetto oggi dell'esame d'approvazione alla camera, la cosa è alquanto comica.
    Estendere il provvedimento d'indulto ai reati di corruzione, voto di scambio, concussione e quant'altro, non significa "svuotare le carceri". Significa privilegiare solo ed unicamente 66 (sottolineo sessantasei) soggetti, perlopiù pubblici. (Previti & co.)

    Più che senso di cristianità, a me sembra "favoreggiamento esterno" in reato connesso…..

  5. Tisbe

    @ruckert, fai tu, non cambia molto
    @ fraba, finalmente un'esposizione corretta dettagliata e comprensibile. Grazie! Adesso tiro le orecchie a Bertinotti 😉

  6. desiderio947

    L'ecceso di realismo porta a identificare la croce come strumento di governo prète a porter e a prefire il barabba di turno all'impegno rivoluzionario richiesto da Gesù di Nazaret.
    Ciao, buona giornata. Beppe

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