La rappresaglia nazista: 10 a 1

Cautela. Ho voluto usare cautela in tutte le mie manifestazioni, ma di fronte a questa notizia nessuna cautela può reggere. Dieci palazzi di Beirut abbattuti per ogni missile lanciato su Haifa. È la rappresaglia ordinata dallo Stato maggiore israeliano contro i quartieri meridionali della capitale libanese, roccaforte di Hezbollah. A riferirlo alla radio militare un´ufficiale dell´aviazione che racconta come a dare l´ordine sia stato lo stesso capo di Stato Maggiore: «Il generale Dan Halutz ha ordinato di distruggere dieci immobili di più piani nei sobborghi meridionali in risposta a ciascun lancio di missili su Haifa». L’Unità

Non sono la prima a parlarne sul blog, perché questa rappresaglia ha dell’incredibile ed ho voluto evitarla sperando che non fosse vera. Si tratta di un sistema usato dai nazisti, cioè da coloro che sono colpevoli dell’Olocausto. Adesso lo stesso popolo, per mano di uno scellerato governo, ripete lo stesso orrore consegnando all’umanità l’insignificanza della memoria storica. Lo avevo annunciato, ma da ora in poi io diserterò tutte le Giornate della memoria perché, se portano a questo, sono del tutto inutili. E se qualcuno si permetterà di fare demagogia gli suggerirò di guardare il presente e non il passato. E questa è la destra italiana. Comunque sia c’è, anche in Italia, chi non si meraviglia troppo di una punizione collettiva che evoca «le tecniche naziste». «Sono felice della smentita ma parliamo di palazzi e non di persone – è infatti la dichiarazione di Riccardo Pacifici, esponente della destra e portavoce della Comunità ebraica di Roma – chi vuole mettersi in salvo può farlo perché‚ l’ aviazione israeliana avverte prima di bombardare».

A tutto questo si aggiunge il sospetto che Israele stia utilizzando armi chimiche espressamente vietate dagli accordi internazionali. Forse si tratta del famigerato fosforo bianco già usato su Falluja.  Euronews

8 commenti su “La rappresaglia nazista: 10 a 1

  1. utente anonimo

    In questi momenti mi sale la rabbia dallo stomaco.. e, devo essere sincero, non me ne frega niente del colore della bandiera dei bastardi che stanno facendo questo.. è rabbia pura..
    Beppone

  2. vistodalsud

    l'ho letto nel Manifesto.
    complimenti alla destra italiana, un vero sacco di sterco anche davanti alla morte di innocenti.

    salutos Er Mahico.
    per ogni cassaintegrato, 10 fra sindacalisti, manager e iscritti a forzamafia ai lavori forzati.

  3. Tisbe

    "Pacifici" sto cazzo…

    Ah, non ci dovremmo meravigliare troppo se certi ebrei (anche non israeliani) sembrano nazisti. Anzi è normalissimo non solo perché certe tipologie di uomini sono comuni a tutte le razze o le etnie, ma proprio perché di ebrei nazisti ne sono esistiti, come Leo Strauss.
    Che poi Leo Strauss sia stato il "mentore" della triade Cheney-Wolfowitz-Ledeen, e dei neocon in generale, è un puro caso…

    http://www.movisol.org/znews041.htm
    http://www.movisol.org/strauss.htm

    Non ci meravigliamo: pur disapprovando l'antisemitismo nazista, certe persone possono pensarla come i nazisti ed ispirarsi al nazismo, che non è un fenomeno circoscritto alla Germania della prima metà del '900, ma qualcosa di antico ed infinito che credo accompagnerà sempre l'uomo.
    Pure il "comunismo" è sempre esistito e sempre esisterà, con questo o con altri nomi, si tratta della natura umana, quindi non meravigliamoci di trovare nuovi nazisti, anche fra le vittime del nazismo stesso… mi sono spiegato oppure ho pasticciato tutto come al solito?

    P.S. Euronews è ottima.

  4. bhikkhu

    Quattro caschi blu dell'Onu sono stati uccisi durante un raid israeliano contro la loro postazione nel Sud del Libano. Il raid ha "colpito in pieno" la postazione situata immediatamente a Nord della Linea Blu che divide Israele dal Libano.

    Il Segretario dell'Onu Kofi Annan ha detto che gli israeliani hanno bombardato deliberatamente la postazione dei caschi blu ed ha chiesto un'indagine sulla tragedia. Dal canto suo, Israele ha smentito di aver centrato deliberatamente la postazione ed ha espresso il proprio dispiacere per l'avvenuto.

    Dall'inizio dell'offensiva israeliana contro gli Hezbollah libanesi, le postazioni dell'Unifil sono state colpite diverse volte dalle due forze belligeranti.

    Un proiettile sparato da un carro armato israeliano ha colpito domenica una postazione dell'Unifil nel villaggio di Rmeish, nel sud del Libano, e quattro osservatori dell'Onu, tutti provenienti dal Ghana, sono rimasti feriti.

    La scorsa settimana un militare indiano e' stato ferito gravemente dalle schegge di un proiettile sparato da un carro armato israeliano.

    Domenica e' stato ferito gravemente dagli Hezbollah un osservatore italiano, il capitano Roberto Punzo, attualmente ricoverato nell'ospedale di Haifa in condizioni stabili.
    Rainews

  5. MiGra66

    E' incredibile… esperti dicono che è impossibile commettere errori così grossolani con quella tecnologia, ma è incredibile… beh, mi pare che nessuna delle due parti voglia osservatori in mezzo ai piedi.

  6. utente anonimo

    Ciao Compagna!

    Sul mio blog ho postato alcune cose su quest'ultima guerra…

    Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi, sono agli inizi (7 u.s.).

    Ciao.
    Mikè.

  7. Anonimo

    Dopo le stronzate su Falluja smentite da tutto il mondo e la famosa intervista all'incappucciato di Abu Ghraib che non era l'incappucciato (sul New York Times ancora prendono in giro la Rai) c'è ancora qualcuno che da' retta a Rainews24?
    Scusa ma la frase di Pacifici dove l'hai letta? Su L'Unità, su il Manifesto o sul Corriere dei Piccoli?
    Martin

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